Conto corrente gennaio 2020: classifica meno cari in Italia e online

Pubblicato il 23 Gennaio 2020 alle 09:03 Autore: Daniele Sforza

Come scegliere il miglior conto corrente a gennaio 2020? Come trovare il più conveniente? Ecco la classifica dei conti correnti meno cari, anche online.

Conto corrente gennaio 2020 classifica
Conto corrente gennaio 2020: classifica meno cari in Italia e online

Chi è alla ricerca di un conto corrente da aprire che sia conveniente e che non costi molto sotto il profilo di gestione, deve sapersi orientare tra le diverse soluzioni a disposizione e che sovente si possono comparare grazie a degli strumenti online. Tuttavia il parametro per valutare la convenienza economica di un conto corrente è mutato, anche se al momento risulta difficile per il cliente interessato accedere al patrimonio informativo desiderato.

Conto corrente gennaio 2020: cosa è cambiato a gennaio

Come riporta il Corriere nel suo inserto L’Economia in una sua approfondita analisi, l’indicatore del costo annuo standard di un C/C da settembre 2019 al 14 gennaio 2020 è salito del 4,8%, passando da 145 a 152 euro (in media). L’aumento è segnalato anche presso le banche online, dove si passa da 25 euro a 33 euro annui in media.

Come è cambiato il parametro? A partire dall’8 gennaio scorso, l’Indicatore sintetico di costo annuo (Isc) è diventato l’Indicatore complessivo dei costi (Icc), seguendo la direttiva Pad dell’Ue (2014/92). L’Icc include anche le spese di rilascio delle carte di pagamento, oltre al canone. Il problema, rileva il quotidiano, è che l’Icc è difficile da rilevare, anche perché aumenta la documentazione da richiedere in materia.

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Conto corrente più conveniente a gennaio 2020

Nella classifica delle spese, confrontando l’Icc con l’Isc, viene fuori che Mps è la banca più conveniente, visto l’Icc dichiarato di 92,60 euro (=), mentre Banco Bpm dichiara un Icc di 97,98 euro (+13,5%). Il Conto Semplifica di Bnl ha un Icc pari a 184 euro (+10% rispetto a PraticoNew), mentre Intesa SanPaolo dichiara un Icc di 204,80 euro (+2,5% per il cambio dell’indice) e risulta la più cara, anche se con la promozione (fino a giugno 2020) si scende a 145,30 euro. Stabile Poste (157,15 euro), mentre il conto Genius Gold di Unicredit presenta un conto da 178 euro (+2% per il cambio dell’indice).

Con uno sguardo alle banche alternative, il risparmio è considerevole, anche se si registrano alcuni aumenti a gennaio. Come il conto WebSella di Banca Sella (72,50 euro), che ha aumentato il prezzo del canone annuo e quello della carta di credito, e il conto Yellow di CheBanca! (60,53 euro), che ha aumentato il canone annuo, comunque azzerabile a determinate condizioni.

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Cosa valutare prima dell’apertura di un C/C

Se si sta valutando l’apertura di un conto corrente a gennaio 2020, bisognerà valutare alcune cose. Innanzitutto occorre chiedere l’Icc, che è il nuovo parametro per giudicare la convenienza economica di un conto corrente. Inoltre è preferibile confrontare i conti correnti a cui siamo interessati prendendo l’Icc come punto di riferimento, ovviamente pensando sempre alle proprie esigenze e ai servizi che desideriamo da un conto. Va chiesta inoltre la totale trasparenza sui costi di apertura e di gestione del conto così come è consigliabile rivolgersi sempre alle banche più solide. Per evitare aggravi di spese, una volta aperto il conto, conviene effettuate prelievi sempre presso gli Atm della vostra banca, a meno che l’offerta che sottoscritta non includa prelievi gratuiti anche presso gli Atm di altre banche.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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