Congedo straordinario legge 151 e bonus 80 euro, quando si perde il diritto

Pubblicato il 24 Gennaio 2020 alle 09:10 Autore: Daniele Sforza

Se si fruisce del congedo straordinario previsto dalla Legge 151 si perde il diritto al bonus 80 euro? Andiamo a fornire un po’ di chiarimenti.

Congedo straordinario bonus 80 euro
Congedo straordinario legge 151 e bonus 80 euro, quando si perde il diritto

Chi fruisce del congedo straordinario come previsto dalla Legge 151/2001 perde il diritto a percepire il bonus 80 euro? Per rispondere a questa domanda, andiamo prima di tutto a sintetizzare i principali aspetti del bonus Renzi e del congedo straordinario garantito dalla Legge 151 per assistere i parenti disabili rispondenti alla Legge 104 art. 3 comma 3.

Bonus 80 euro: a chi spetta

Il bonus 80 euro è un importo supplementare (960 euro annui) accreditato nelle buste paga dei lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito annuo compreso tra 8.174 euro e 26.600 euro, rammentando però che tra 24.600 e 26.600 euro il bonus Renzi si riduce proporzionalmente fino ad azzerarsi.

Congedo straordinario Legge 151: chi può fruirne

Il congedo straordinario spetta ai lavoratori dipendenti tenuti ad assistere il familiare con disabilità grave, ma in un ordine prioritario specifico che scala solo quando il parente prioritario è impossibilitato per mancanza, decesso o patologia invalidante al compito di assistenza. Il primo parente è il coniuge convivente, seguito dai genitori e quindi dai figli conviventi, dai fratelli/sorelle conviventi e infine dai parenti o affini entro il terzo grado, sempre conviventi.

Il congedo straordinario consiste in due anni di assenza dal lavoro durante i quali si percepisce un’indennità pari all’ultima retribuzione percepita nell’ultimo mese di lavoro. Riconosciuta anche la contribuzione (figurativa), ma durante questo periodo non maturano né il Tfr, né la tredicesima mensilità, né le ferie.

Congedo straordinario e bonus 80 euro compatibili?

Si può prendere il bonus 80 euro quando si fruisce del congedo straordinario? Come è intuibile, tale congedo determina una sospensione dell’attività lavorativa e quindi la domanda risulta legittima. Come precisa l’Inps, il bonus 80 euro spetta anche per chi riceve prestazioni per le quali il credito è determinato in base ai dati disponibili e nel momento in cui si verifica il requisito di accesso alla soglia minima del reddito complessivo, per il quale l’imposta lorda sia di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro dipendente. In questa categoria rientrano le prestazioni legate alle integrazioni salariali, per le quali non si conosce in via previsionale la durata della prestazione, né tanto meno l’effettiva fruizione da parte del singolo lavoratore. Non è possibile determinare per il singolo lavoratore i periodi di sospensione dell’attività lavorativa e il reddito previsionale e in questo caso il riconoscimento del credito è effettuato in base ai singoli pagamenti effettuati ogni mese. In questa categoria, come specificato dall’Inps sono comprese anche l’indennità di congedo parentale, di malattia, i permessi Legge 104/92 e le prestazioni di congedo straordinario.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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