Reddito di cittadinanza: esonero obblighi connessi, circolare del Ministero

Pubblicato il 12 Febbraio 2020 alle 13:05
Aggiornato il: 17 Febbraio 2020 alle 15:08
Autore: Daniele Sforza

Ultime notizie sul reddito di cittadinanza: il Ministero del Lavoro ha pubblicato una nota nella quale chiarisce obblighi e sanzioni per i beneficiari.

Stretta di mano
Reddito di cittadinanza: esonero obblighi connessi, circolare del Ministero

Con la nota prot. N. 187/2020, il Ministero del Lavoro ha fornito istruzioni operative per l’attuazione da parte di Comuni e Ambiti Territoriali delle disposizioni legate al reddito di cittadinanza, particolarmente in merito all’obbligo di partecipazione a un percorso di inserimento professionale e inclusione sociale e alle modalità di convocazione, nonché agli esoneri dagli obblighi connessi alla fruizione del beneficio.

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Reddito di cittadinanza: esonero dagli obblighi, a chi spetta

Nella nota il Ministero ricorda che il Reddito di cittadinanza è erogato solo a condizione che il beneficiario abbia già sottoscritto la Did, ovvero la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, nonché l’adesione a un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale. Sono obbligati a partecipare al percorso di inserimento lavorativo o di inclusione sociale tutti i componenti del nucleo familiare che siano maggiorenni, non già occupati e non frequentanti un regolare corso di studi.

Esclusi dall’obbligo di partecipazione al percorso di inserimento lavorativo e inclusione sociale i componenti del nucleo familiare che si trovano nelle seguenti condizioni:

  • Non sono maggiorenni;
  • Sono occupati;
  • Frequentano un regolare corso di studi.

Relativamente ai lavoratori occupati bisogna precisare che i lavoratori che conservano lo stato di disoccupazione, perché svolgono attività di lavoro dipendente o autonomo ma con reddito corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti, non sono esclusi dagli obblighi, ma possono esserne esonerati.

Esclusi dai medesimi obblighi anche i seguenti soggetti:

  • Beneficiari della pensione di cittadinanza;
  • Titolari di pensione diretta;
  • Persone di età pari o superiore a 65 anni, a prescindere dalla fruizione di un trattamento pensionistico;
  • Persone con disabilità accertata dalle commissioni mediche.

I componenti disabili dei nuclei familiari beneficiari possono comunque richiedere volontariamente l’adesione a un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale, manifestando la propria disponibilità al lavoro.

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Reddito di Cittadinanza: esoneri previsti per caregiver, studenti e lavoratori

Altri soggetti passibili di esonero dagli obblighi connessi al Reddito di Cittadinanza sono i seguenti:

  • Componenti con carichi di cura, valutati con riferimento alla presenza di soggetti minori di 3 anni di età o alla presenza di persone con disabilità grave o non autosufficienza;
  • Chi frequenta corsi di formazione per il raggiungimento della qualifica o del diploma professionale;
  • Lavoratori che conservano stato di disoccupazione se svolgono lavoro percependo reddito inferiore alla soglia prevista dalla legge.

Inoltre, in base a un accordo tra Stato e Regioni, i casi di esonero possono riguardare anche persone che si trovano in condizione di salute tali da non permettere la partecipazione a un percorso di inserimento lavorativo; persone impegnate in percorsi di tirocini formativi e orientamento; persone impegnate in tirocini di inclusione sociale.

Chi si trova nelle succitate condizioni di esonero è tenuto a rilasciare un’autocertificazione, impegnandosi a comunicare il termine del motivo di esonero. Nel caso in cui i componenti dei nuclei convocati dai servizi competenti per il contrasto alla povertà, l’esonero può essere limitato solo in merito all’inserimento lavorativo. Questo esonero sarebbe pertanto parziale e riguarda queste attività:

  • Collaborazione alla definizione del Patto per il lavoro;
  • Accettazione degli obblighi e rispetto degli impegni previsti nel Patto per il lavoro;
  • Partecipazione ai progetti utili alla collettività.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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