Detrazioni fiscali 2020: obbligo retroattivo da gennaio, salta la proroga

Pubblicato il 17 Febbraio 2020 alle 18:46 Autore: Giuseppe Spadaro

Detrazioni fiscali 2020: saltato l’emendamento al decreto milleproroghe del governo per posticipare di 3 mesi l’obbligo di tracciabilità.

Carta di credito in mano
Detrazioni fiscali 2020: obbligo retroattivo da gennaio, salta la proroga

Detrazioni fiscali 2020 – La proroga di cui si è parlato negli scorsi giorni in base alla quale sarebbe stato posticipato di 3 mesi, con partenza dunque dal 1° aprile, l’obbligo del pagamento tracciabile per avere diritto alle detrazioni fiscali è saltato. La proroga doveva essere la conseguenza di un emendamento al decreto milleproroghe che non è stato più presentato da parte del governo, come appunto era stato detto in prima battuta.

Detrazioni fiscali 2020, obbligo tracciabilità: saltata la proroga

Cosa succede adesso? In assenza della presentazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe in conversione alla Camera per la moratoria di 3 mesi sulle spese detraibili effettuate con sistemi di pagamenti tracciabili il termine di partenza è il 1° gennaio 2020. Proprio come contenuto nella legge di Bilancio 2020.

Tra i pagamenti tracciabili per ottenere la detrazione Irpef del 19% ci sono quelli che riguardano le spese mediche (fanno eccezione quelle in convenzione), le attività sportive, l’istruzione scuola secondaria e universitaria, le spese funebri, quelle sostenute per le badanti, nonché per il pagamento degli affitti degli studenti fuori sede.

Spese detraibili e non detraibili

Detrazioni fiscali 2020 – Come riportato dal sito ilsalvagente.it vediamo di seguito un elenco completo di quali spese sono ritenute detraibili solo a condizione che si paghi con strumenti tracciabili.

Visite mediche specialistiche sostenute in una struttura non convenzionata con il Ssn; Rate del mutuo per detrarre gli interessi; Spese di intermediazione per l’acquisto della prima casa; Spese (visite, medicine, dispositivi) veterinarie; Spese funebri; Spese per la scuola (servizi di mensa, gite scolastiche, servizi di pre e post-scuola, assicurazioni scolastiche, dispositivi per gli alunni con difficoltà di apprendimento documentate) e per l’Università (affitto per studenti fuori sede, ecc.); Spese per l’attività sportiva dei ragazzi tra i 5 e i 18 anni; Spese di assicurazione (vita, infortuni, ecc.); Spese per addetti all’assistenza per non autosufficienza; Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici (c.d. contributo scolastico); Abbonamento al trasporto pubblico locale.

Detrazioni fiscali 2020, quali sono le spese escluse dall’obbligo di tracciabilità

Infine vediamo quali sono le spese spese detraibili ancora escluse dall’obbligo della tracciabilità che si possono ancora pagare in contanti: medicinali (esclusi quelli veterinari); dispositivi medici; prestazioni sanitarie erogate da strutture pubbliche o strutture in convenzione con Sistema sanitario nazionale.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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