Risultati primarie Usa 2020: chi ha vinto e numero delegati assegnati

Pubblicato il 11 Marzo 2020 alle 15:47 Autore: Guglielmo Sano

Primarie Usa 2020: dopo le votazioni della notte che hanno coinvolto sei stati, Joe Biden allunga il vantaggio su Bernie Sanders

Bandiera Usa
Risultati primarie Usa 2020: chi ha vinto e numero delegati assegnati

Primarie Usa 2020: dopo le votazioni della notte che hanno coinvolto sei stati, Joe Biden allunga il vantaggio su Bernie Sanders. L’ex vice di Obama ne ha conquistati almeno quattro: si avvicina l’ipotesi ritiro per il senatore del Vermont.

Primarie Usa 2020: Biden allunga il vantaggio su Sanders

Nella notte tra il 10 e l’11 marzo 2020, si sono svolte le primarie del Partito Democratico in sei stati: Mississippi, Michigan, Missouri, Idaho, North Dakota e Washington. Anche se il conteggio dei voti è ancora in corso, si può già dire che il vincitore della tornata sia Joe Biden: l’ex vice Presidente ha vinto nettamente in Idaho, Mississippi, Missouri e in Michigan. Bernie Sanders, invece, è riuscito a prevalere soltanto il Norh Dakota ed è in leggero vantaggio nello stato di Washington con Biden a tallonarlo, distaccato di meno di mezzo punto di percentuale.

Biden ha vinto con percentuali consistenti in Mississippi, dove ha preso più dell’80% dei voti, e in Missouri, raccolto oltre il 60%; in Idaho ha superato Sanders di soli, per così dire, sei punti ma può consolarsi con i quasi 20 punti di vantaggio sul senatore del Vermont ottenuti in Michigan lo stato, tra quelli che hanno votato, che assegnava più delegati e, di certo, il più significativo. Tra l’altro, nel 2016, lo stesso Michigan aveva espresso la propria preferenza per Sanders nella corsa per la nomination che poi vide prevalere Hillary Clinton.

Biden verso la nomination

Tornando ai numeri, dopo l’ultimo giro di primarie (in totale i sei stati in cui si è svolto assegnano 365 delegati), Joe Biden ha guadagnato almeno 176 delegati toccando quota 846, mentre Sanders ne ha acquistati 110 al momento giungendo alla soglia dei 684 nel complesso. Insomma, non è difficile capire come si stiano velocemente riducendo al lumicino le possibilità di conquistare la nomination per il senatore del Vermont e, parallelamente, come sia a un passo dall’investitura proprio Biden. Sanders per rimanere in corsa, di fatto, avrebbe dovuto conquistare il Michigan e un altro stato, meglio se quello di Washington. Infatti, guardando le intenzioni di voto, ha pochissime possibilità di superare Biden nei prossimi stati chiamati a votare – il prossimo 17 marzo – e, in particolare, Florida, Illinois e Ohio, quelli che assegnano il maggior numero di delegati.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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