Ultime notizie Corona: nuovi casi a Codogno dopo riapertura. I numeri

Pubblicato il 27 Marzo 2020 alle 19:14 Autore: Giuseppe Spadaro

Ultime notizie Corona: la situazione di Codogno tra i primi focolai del coronavirus in Italia dove il trend è tornato a preoccupare sindaco e abitanti.

Coronavirus
Ultime notizie Corona: nuovi casi a Codogno dopo riapertura. I numeri

Ultime notizie Corona – Codogno è salita, suo malgrado, agli onori della cronaca proprio in concomitanza con l’emergenza sanitaria del coronavirus (qui un nostro articolo sulla previsione dell’Oms su quando potrà esserci il picco dei contagi in Italia). Una emergenza che di fatto ha visto la cittadina in provincia di Lodi tra i primi centri colpiti nel nostro Paese. Tanto da rientrare nella prima zona rossa, dove per giorni non è stato consentito a nessuno entrare ed uscire, proprio per isolare il virus e soprattutto per evitare nuovi contagi.

Ultime notizie Corona, il sindaco di Codogno: eravamo fermi a 268 casi, ora sei positivi in più

Dopo essere stato uno dei focolai iniziali del contagio e dove, a quanto pare, sarebbe avvenuto il primo contagio il trend è tornato ad invertirsi. Con la crescita del numero di soggetti contagiati. A dichiararlo è stato lo stesso sindaco di Codogno. Francesco Passerini al Corriere della Sera ha affermato: “Abbiamo sei positivi in più. Nelle ultime giornate eravamo fermi a 268 casi. Un segnale che i divieti introdotti con la zona rossa avevano funzionato”. Il sindaco di Codogno Francesco Passerini (è anche presidente della Provincia di Lodi) ha spiegato: “ci aveva sorpreso vedere che nel decreto del governo dello scorso 8 marzo la zona rossa veniva abolita. Che senso ha chiudere tutto se poi, appena arrivano i primi risultati positivi, si dà la possibilità di riaprire negozi e di spostarsi per lavoro praticamente ovunque?”.

E nell’articolo del Corriere viene riportata anche la voce degli abitanti di Codogno: “Noi abbiamo fatto sforzi molto rigidi, i risultati si sono visti perché nelle prime due settimane c’ è stata una riduzione dei contagi. Ora quegli sforzi rischiano di essere vanificati”.

Scontro tra il sindaco di Codogno Passerini ed il sindaco di Bergamo Gori

Ultime notizie Corona – Francesco Passerini nei giorni scorsi aveva polemizzato, dal suo profilo Facebook, col sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Oggetto dello scontro alcune affermazioni del sindaco di Bergamo. Il sindaco di Codogno e presidente della Provincia di Lodi aveva con queste parole commentato il tweet di Giorgio Gori sulla partita Albinogandino-Codogno e l’intervista rilasciata dal primo cittadino di Bergamo al Messaggero.

“Giorgio Gori sui social, ricorda che il 9 febbraio nella Bergamasca si giocava una partita di calcio con il Codogno. In questi casi, le insinuazioni e la caccia all’untore è davvero vergognosa e squallida. L’11 febbraio il sindaco di Bergamo pubblicizzava i ristoranti cinesi “perché il virus non fa paura” e il 27 febbraio chiedeva a Bergamo di non chiudere. Oggi, in un’intervista a un quotidiano romano, attacca i medici lombardi e su Twitter fa insinuazioni su Codogno. Abbia la decenza di tacere, anziché infangare un territorio che sta combattendo a 360 gradi. Caro Gori, ritrovarci il virus in casa, diventare zona rossa e combattere la malattia non è una colpa; dare ricette sbagliate e poi infangare tutto e tutti invece sì”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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