Coronavirus: picco regione per regione, ecco le previsioni elaborate

Pubblicato il 30 Marzo 2020 alle 15:00
Aggiornato il: 2 Aprile 2020 alle 13:36
Autore: Daniele Sforza

Non è possibile prevedere il picco del Coronavirus in Italia, oppure sì? Secondo alcuni modelli statistici e matematici, ecco le previsioni per regione.

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Coronavirus: picco regione per regione, ecco le previsioni elaborate

C’è chi dice che è impossibile prevedere il picco epidemiologico di Coronavirus e chi invece fornisce qualche data. Difficile rincorrere tutte le notizie sul tema. Quello che bisogna valutare è essenzialmente ripartire il picco a livello regionale, perché forse non ha molto più senso parlare a livello nazionale. L’andamento dimostra che ogni regione fa quasi storia a sè. A tal proposito è utile sottolineare il lavoro dell’Einaudi Institute for Economics and Finance che ha elaborato in uno studio indipendente, supportato dalla Banca d’Italia, un modello grafico incentrato sulle proiezioni relative alla fine dell’epidemia su tutto il Paese, analizzando la situazione per ogni singola Regione.

Coronavirus: picco regione per regione, le date

Quali saranno le date in cui si raggiungerà l’ambito traguardo di 0 contagiati? Per ogni regione una data (prevista) di fine dei contagi. Corrisponderanno al vero? Ecco le proiezioni in ordine cronologico, in modo da vedere in quale regione finirà prima l’emergenza e in quale terminerà per ultima.

RegioneData
Trentino Alto Adige6 aprile
Basilicata7 aprile
Liguria7 aprile
Umbria7 aprile
Valle d’Aosta8 aprile
Puglia9 aprile
Friuli Venezia Giulia10 aprile
Abruzzo11 aprile
Sicilia14 aprile
Veneto14 aprile
Piemonte15 aprile
Lazio16 aprile
Calabria17 aprile
Campania20 aprile
Lombardia22 aprile
Emilia Romagna28 aprile
Toscana5 maggio

Il punto della situazione in ogni Regione

Le proiezioni si basano sui dati diffusi ogni giorno dalla Protezione Civile e sono elaborati e aggiornati quotidianamente alla luce delle informazioni sopra riportate (si potranno visualizzare sul sito dell’Eief). Secondo tale modello, che conta un margine di una settimana relativamente alla data in base agli eventuali scenari che si andranno delineando, la prima regione a uscire dall’emergenza sarà il Trentino Alto Adige tra una settimana (il 6 aprile), mentre un mese dopo (il 5 maggio) toccherà alla Toscana, ultima regione italiana a uscire dall’emergenza Coronavirus. Considerando il margine temporale di una settimana, è probabile che a metà maggio (attorno al 15-16 maggio) l’Italia tutta sarà uscita dall’emergenza.

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Quando finirà l’emergenza Coronavirus in Italia: quanto valore hanno queste stime?

Come avrete notato, nella tabella mancano tre regioni: Marche, Molise e Sardegna. Il motivo è determinato sulla base dei dati. Base di dati al momento ritenuta non ancora abbastanza ampia per valutare una proiezione. Sicuramente queste Regioni saranno incluse in tabella nei prossimi giorni, dopo le consuete revisioni delle stime.

Va poi ricordato che tali proiezioni hanno un valore puramente indicativo, poiché segnano la data approssimativa senza contare però diversi fattori, ma solo prendendo come riferimento i dati diffusi dalla Protezione Civile. C’è infatti il caso dei casi positivi “sommersi”, ma anche le variabili dipendenti dalla somministrazione dei test e dalle differenze in questo in ogni singola regione. Come fanno notare gli analisti, alla fine di questa settimana le proiezioni di questo modello potrebbero risultare più attendibili.

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Qualora tali stime si avverassero, si potrebbe pensare all’ipotesi di una riapertura graduale delle attività proprio in quelle Regioni che escono prima dalla situazione di emergenza, al fine di sperimentare il termine del lockdown in totale sicurezza.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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