Rimborso rc auto assicurazione non goduta: come riavere i soldi

Pubblicato il 15 Aprile 2020 alle 12:53
Aggiornato il: 17 Aprile 2020 alle 16:35
Autore: Daniele Sforza

Si può avere il rimborso Rc auto a causa dello stop da Coronavirus per l’assicurazione auto non goduta? Proviamo a dare una risposta.

Rimborso RC auto assicurazione non goduta
Rimborso rc auto assicurazione non goduta: come riavere i soldi

Rimborso RC auto per assicurazione non goduta: è questo che gli automobilisti italiani che hanno ormai parcheggiato la propria auto da tempo senza poterla utilizzare a causa dell’emergenza Coronavirus e dello stop causato dalla quarantena, stanno cercando su internet. È possibile farsi rimborsare la tassa pagata per l’assicurazione auto a causa di uno stop non dipendente dalla propria volontà ma da un’emergenza di carattere nazionale?

Rimborso RC Auto per assicurazione non goduta: Codacons fa i conti

Il Codacons ha fatto i conti: a causa del Coronavirus le auto sono rimaste ferme, con un danno economico per gli automobilisti già vessati dalle misure di restrizione e dall’allontanamento (per alcuni) dal lavoro. Tuttavia in quest’ultimo mese quegli stessi automobilisti hanno pagato la loro parte di RC Auto senza godere di uno sconto determinato dallo stop per Coronavirus. Si tratta insomma di assicurazione non goduta. Il Codacons, facendo qualche calcolo basato sui dati Ivass, per il quale il costo medio dell’assicurazione auto in Italia è di 404 euro, ha stabilito che la perdita mensile è di circa 33,6 euro, anche se la cifra è più alta se si parla di automobilisti residenti nel Meridione o neopatentati.

Considerato che nel nostro Paese risultano assicurate 39 milioni di automobili, il danno economico per la categoria degli automobilisti si aggira complessivamente attorno a 1,3 miliardi di euro mensili. Il Codacons considera che tali perdite arrivano “mentre crolla l’incidentalità sulle strade italiane come conseguenza dei limiti agli spostamenti, al punto che i sinistri a marzo sono scesi dell’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”. Questa condizione rappresenta un danno economico per gli automobilisti, arricchendo di contro le compagnie assicurative. Alla luce di questi fatti, “il Codacons ha chiesto al Governo e all’Ivass di varare misure specifiche che riconoscano in modo automatico agli assicurati un rimborso parziale del costo sostenuto per la polizza RC auto, anche attraverso sconti sui successivi rinnovi, a fronte dell’impossibilità di utilizzare i mezzi assicurati a causa dell’emergenza coronavirus, o di destinare i maggiori profitti incamerati dalle compagnie di assicurazione per finanziare interventi a sostegno delle famiglie”.

Rimborso RC Auto: il voucher offerto da UnipolSai

Tra le compagnie di assicurazione c’è però chi si è già mossa in questa direzione. Stiamo parlando di UnipolSai, che ha comunicato ai suoi assicurati (una platea di circa 10 milioni) dell’emissione di un voucher da minimo 20 euro da utilizzare per il rinnovo della prossima Rc auto. “Ci siamo dovuti fermare. Tutti quanti”, si legge nella nota. “Da un mese stop al lavoro, allo sport, alla nostra vita di tutti i giorni. Motori spenti e macchine che si usano poco o niente. Per questo UnipolSai ha deciso di restituirti un mese di polizza RC Auto. Un piccolo contributo perché la voglia di dare una mano, quella, nessuno la può fermare”.

Il voucher spetta ai possessori di polizza Rca in essere dal 10 aprile e sarà possibile richiederlo direttamente sul sito UnipolSai, fornendo dati come il numero di targa dell’auto, la data di nascita dell’assicurato e i contatti di riferimento (cellulare ed e-mail). Il rimborso si convertirà in sconto sul rinnovo della polizza e sarà data priorità alle assicurazioni in scadenza.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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