Buio di giorno: testo e significato del nuovo singolo di Frah Quintale

Pubblicato il 24 Aprile 2020 alle 08:00 Autore: Miriam Bisconti

Disponibile in tutte le piattaforme digitali di musica il nuovo singolo di Frah Quintale: Buio di giorno.

Buio di giorno testo e significato del nuovo singolo di Frah Quintale
Buio di giorno: testo e significato del nuovo singolo di Frah Quintale

È uscito il nuovo singolo di Frah Quintale, dal titolo Buio di giorno. Quintale è una delle nuove scoperte del nostro panorama musicale: in due anni è riuscito a prendersi la scena, soprattutto grazie all’album Regardez Moi. Questo è il nuovo brano con il quale il cantante ritorna sulla scena. È stato prodotto da Ceri, mixato e masterizzato da Gigi Barocco.

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Buio di giorno: il testo

Quante volte ho perso il controllo
E sono scivolato giù?
È più di un anno che fa buio anche di giorno
Mi cerco e non mi trovo piùFumo un po’
Io non riesco a addormentarmi se non ci sei tu
Io lo so
Che come in Formula 1
Devo correre da soloNon chiamerò nessuno, farò segnali di fumo
Con la bocca aperta
Mi son perso nel buio, col cuore in frantumi
A cercare i pezzi per terra
Troverò un po’ di pace in mezzo a questa guerra
Coltiverò dove non cresce l’erba
Nascerà un fiore col tuo nome anche se non c’è il soleStavo grattando via le immagini dalla mia testa
E ho fatto entrare un po’ di luce dentro la finestra
Io non so cosa mi spaventa (Uh-uh)
Un tuo messaggio è una doccia fredda
E la mia stanza si fa più strettaFumo un po’
Io non riesco a addormentarmi se non ci sei tu
Io lo so
Mi basta un raggio di sole nel buio
A illuminare la strada al ritornoNon chiamerò nessuno, farò segnali di fumo
Con la bocca aperta
Mi son perso nel buio, col cuore in frantumi
A cercare i pezzi per terra
Troverò un po’ di pace in mezzo a questa guerra
Coltiverò dove non cresce l’erba
Nascerà un fiore col tuo nome anche se non c’è il sole

Il significato del brano

Frah Quintale, sul significato del brano, ha dichiarato: “Il buio fa paura a tutti perché non si riescono a distinguere le forme e i colori, si perde il senso dell’orientamento e la certezza di andare nella direzione giusta. Quando ci troviamo in questa condizione, è necessario abituare gli occhi alla mancanza di luce e provare a camminare fidandosi del proprio istinto. È importante NON fermarsi NON restare immobili nella paura. Io non lo so dove sto/stiamo andando ma se impariamo a muoverci anche in questa condizione, quando tornerà la luce potremo considerarci dei navigatori esperti. “Buio di giorno” è stata scritta in un periodo abbastanza nero per me, con la speranza che quando tutto sarebbe tornato ad illuminarsi, sarei stato esattamente dove volevo essere“.

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