Pensioni ultima ora: assegni invalidità maggio, nessun incremento e niente aumenti

Pubblicato il 12 Maggio 2020 alle 20:58
Aggiornato il: 20 Maggio 2020 alle 13:44
Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: l’ANMIC attiva nella battaglia dell’aumento delle pensioni di invalidità si scaglia contro le false voci di aumenti da maggio.

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Pensioni ultima ora: assegni invalidità maggio, nessun incremento e niente aumenti

Pensioni ultima ora – L’ultimo caso intorno alla materia pensionistica riguarda le pensioni di invalidità (ne abbiamo già parlato in altri nostri articoli). Con un comunicato molto diretto l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (ANMIC) ha smentito la circostanza dell’aumento delle pensioni di invalidità e rilanciato una battaglia condotta da anni dall’associazione per arrivare ad un aumento degli assegni.

Pensioni ultima ora, la battaglia dell’ANMIC per l’aumento degli assegni di invalidità

“Dobbiamo dirlo chiaramente – ha dichiarato il Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili Nazaro Pagano – che dal primo maggio non ci sarà alcun aumento delle pensioni per gli invalidi civili”. Il presidente dell’Associazione ha aggiunto: “Noi come ANMIC lo sappiamo bene perché sull’argomento stiamo lavorando ininterrottamente non solo da quando è nata l’emergenza COVID-19 ma da oltre vent’anni. Cercammo di coinvolgere nell’iniziativa anche altre realtà associative e federative ma non ricevemmo il supporto di alcuno, anzi qualcuno che oggi si fregia di questa conquista che per ora NON esiste, all’epoca ostacolò quella che per noi fu una azione diretta e concreta per ottenere un beneficio per tutte le persone con disabilità”.

“Cercammo di coinvolgere nell’iniziativa anche altre realtà associative e federative ma non ricevemmo il supporto di alcuno, anzi qualcuno che oggi si fregia di questa conquista che per ora NON esiste, all’epoca ostacolò quella che per noi fu una azione diretta e concreta per ottenere un beneficio per tutte le persone con disabilità”. Perciò ha concluso Pagano “colpisce vedere oggi che molti nell’attribuirsi meriti di venti anni di impegno altrui favoriscono il circolare di notizie non veritiere. Oggi, che il nostro impegno e la nostra tenacia forse potrebbe generare qualche frutto, molti cercano di intestarsi questa battaglia attraverso comunicati stampa inappropriati e titoli fuorvianti che generano solo confusione e incertezza”.

La nota prima dell’emergenza coronavirus

Pensioni ultima ora – Rileggiamo brevemente alcuni passaggi di una nota a firma della stessa ANMIC rivolta al governo datata 18 febbraio 2020 ovvero qualche settimana prima dell’arrivo dell’emergenza coronavirus in Italia.

“È da troppo tempo che auspichiamo un aumento significativo, giusto ed equo, per l’aumento delle pensioni di natura assistenziale. Le persone con disabilità, con invalidità, vivono con una misera pensione di 285 euro al mese”. Le parole sono di Nazaro Pagano, presidente dell’ANMIC, ente morale a tutela delle persone con disabilità.

“Noi come ANMIC – ricorda il presidente – ancora una volta, all’avvio di questa legislatura del secondo Governo Conte, quando fummo ricevuti – e in rappresentanza di FAND, ANMIC era a capo della delegazione – noi abbiamo rappresentato al presidente Conte la necessità di un aumento delle pensioni. Le promesse ci sono state. Oggi, purtroppo, non vediamo alcun aumento rispetto a quanto auspicato e rispetto a quanto promesso. Per cui chiediamo con forza questo, altrimenti saremo costretti, di nuovo, a dissotterrare quell’ascia di rivendicazione e saremo costretti a portare migliaia e migliaia di persone in piazza”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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