Neopatentati ed esposizione P di principiante, quando è necessaria?

Pubblicato il 22 Settembre 2020 alle 06:02 Autore: Claudio Garau

Neopatentati e lettera P di principiante: deve esporla anche chi ha appena preso la patente di guida o può toglierla dalla propria automobile?

Neopatentati ed esposizione P di principiante, quando è necessaria?
Neopatentati ed esposizione P di principiante, quando è necessaria?

La materia della circolazione stradale è composta di tante questioni pratiche, piccole o grandi. Di seguito vogliamo occuparci di un’ipotesi concreta su cui potrebbero presentarsi dubbi, se non adeguatamente chiarita sulla scorta della legge in proposito. I neopatentati debbono continuare ad esporre la lettera P di principiante sul mezzo che guidano? ovvero permane l’obbligo anche per essi oppure invece è possibile rimuoverla? Facciamo chiarezza.

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Neopatentati: a che serve la lettera P?

Chiunque abbia ottenuto la patente di guida – a partire dai neopatentati – sa bene quale sia la funziona della lettera P di principiante. Tale lettera, solitamente apposta sia sul lunotto posteriore e che sulla parte anteriore della propria macchina, serve ad avvisare gli altri automobilisti che alla guida c’è una persona che sta facendo pratica: insomma, la lettera P ricorda agli altri automobilisti nelle vicinanze di prestare particolare attenzione ed essere prudenti. Va stampata in dimensioni sufficientemente grandi da risultare visibile a chiunque e il suo utilizzo scatta dal momento in cui si ottiene il foglio rosa e si resta in attesa di sostenere l’esame di pratica per il conseguimento finale della patente di guida.

La P di principiante è sempre obbligatoria laddove ci si eserciti alla guida con automobile privata, e dev’essere comunque tenuta sull’auto per tutto il tempo nel quale ci si esercita con il foglio rosa, vale a dire 6 mesi.

Quanto appena ricordato, trova fondamento nella legge, dato che l’art. 122 comma 4 del CdS dispone che “Gli autoveicoli per le esercitazioni e gli esami di guida devono essere muniti di appositi contrassegni recanti la lettera alfabetica “P”. Tale contrassegno è sostituito per i veicoli delle autoscuole con la scritta “scuola guida“. 

Ricordiamo inoltre che la lettera P da stampare deve essere nera, maiuscola e su sfondo bianco retroriflettente.

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Devono esporla anche coloro che hanno preso la patente da poco?

Chiariamolo: i neopatentati, ovvero coloro che hanno conseguito la patente di guida (A2, A, B1 o B) da meno di tre anni, non sono tenuti ad esporre la citata lettera P di principiante. Non ne hanno più bisogno, insomma. Infatti, una volta superato l’esame teorico e pratico, l’interessato si “guadagna” la patente di guida e la qualifica di neopatentato. Come detto, la lettera P è infatti obbligatoria soltanto per colui che, una volta superato l’esame di teoria, consegue il foglio rosa e resta in attesa di svolgere l’esame pratico. Con il foglio rosa, potrà guidare per esercitarsi, ma solo in presenza di un istruttore che deve rispettare determinati requisiti di età e deve aver conseguito la patente da almeno 10 anni.

Concludendo, ottenuta la patente, il neopatentato potrà tranquillamente togliere la lettera P dalla macchina, dato che l’obbligo è previsto – come ricordato – per chi deve ancora conseguire il documento di guida, ovvero l’autorizzazione amministrativa che rende automobilisti a tutti gli effetti.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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