Green pass 1 settembre: come cambiano le regole da domani?

Pubblicato il 31 Agosto 2021 alle 09:33 Autore: Guglielmo Sano
Green pass 1 settembre: come cambiano le regole da domani?

Green pass 1 settembre: come cambiano le regole da domani?

Green pass 1 settembre: la certificazione vaccinale, di avvenuta guarigione dal Covid, risultato negativo a un test del tempone diventa fondamentale per accedere a molte altre situazioni del “quotidiano” a partire da domani. Una panoramica delle nuove regole

Green pass 1 settembre: nuova estensione all’impiego

Green pass 1 settembre: da domani il documento che certifica la somministrazione della prima dose da almeno 15 giorni, la negatività ad un test del tampone antecedente di massimo 48 ore o la guarigione dal Covid da non più di 6 mesi diventa fondamentale per accedere a molte situazioni del “quotidiano”.

Infatti, a partire da mercoledì 1 settembre, il pass dovrà essere esibito per viaggiare su mezzi a lunga percorrenza e verrà richiesto anche al personale scolastico così come agli studenti universitari. Dal 6 agosto il possesso del certificato è obbligatorio per sedersi all’interno dei ristoranti, per andare in palestra, per assistere a un concerto e per altri eventi in cui è più probabile il verificarsi di assembramenti.

Come cambiano le regole da domani?

Green pass 1 settembre: nello specifico, da domani mercoledì 1 settembre 2021, il certificato dovrà essere esibito per accedere ai mezzi di trasporto a lunga percorrenza. Dunque, non si potrà salire su aerei, treni ad alta velocità, Intercity (anche Notte), bus, traghetti (se collegano più regioni). Fa eccezione il traghetto tra Messina e Reggio Calabria considerato trasporto pubblico locale: per mezzi urbani, come autobus, tram, metro, funicolari cittadine e così via, infatti, non è stato previsto l’obbligo di Green pass. Stessa cosa per i mezzi che si muovono all’interno della stessa regione.

Sempre da domani, il documento diventa obbligatorio per personale scolastico e studenti universitari (per frequentare le lezioni in presenza). I lavoratori del comparto Istruzione rischiano la sospensione del rapporto di lavoro e la sospensione dello stipendio dopo 5 giorni di assenza ingiustificata se non si muniscono del Green pass.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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