Ginevra-2 per la Siria: la conferenza si terrà il 22 Gennaio

Pubblicato il 25 Novembre 2013 alle 17:21 Autore: Guglielmo Sano

Ginevra-2 per la Siria: la conferenza si terrà il 22 Gennaio – Dopo essere stata rinviata più volte, la Conferenza sulla Pace in Siria, si terrà il 22 Gennaio. Per lo svolgimento dei colloqui è stata scelta la stessa città svizzera che, giusto un giorno fa, ha ospitato la firma del temporaneo accordo sul nucleare iraniano. Forse un caso, oppure no: certo è che la probabile presenza dell’Iran, il più forte sostenitore regionale di Assad, non è più un problema per l’opposizione siriana.

L’ultima volta che si era parlato di Ginevra-2 intorno alla metà di Novembre, i “ribelli”, non si erano dichiarati disponibili a partecipare proprio perché, anche l’Iran, sarebbe stato presente: ora che Teheran scruta l’orizzonte nella speranza di vedere ulteriormente ridotte le sanzioni internazionali, è possibile che abbia ammorbidito la propria posizione pur non togliendo il proprio supporto ad Assad? Comunque è ancora tutto in ballo è sarà compito di Ban-ki-moon, almeno ufficialmente, decidere chi dovrà partecipare: non è certa la presenza dell’Iran, come ancora non si sa se sarà presente l’Arabia Saudita.

Siria

I grandi promotori della Conferenza, Usa e Russia, forse saranno affiancati dagli altri stati del Consiglio di Sicurezza Onu, in più potrebbe esserci una rappresentanza dell’UE sul modello degli incontri che hanno portato all’accordo sul nucleare iraniano. Anche l’Italia, come annunciato dal ministro Bonino, si candida a un posto in prima fila in qualità di “amico della Siria”. Sicuramente, però, i colloqui di Ginevra-2 gireranno intorno ad Assad e alla sua opposizione, anche se ancora non è stato deciso chi la rappresenterà. Sono molte le aspettative riguardo al futuro incontro: mettere pace, dopo 32 mesi, a una guerra civile da 100.000 morti, 9 milioni di sfollati e un numero non ancora calcolato di dispersi e arrestati. L’incontro verterà anche sulle modalità di distruzione dell’arsenale chimico, che Assad ha ammesso di possedere, dopo il rifiuto di Albania, Belgio e Norvegia di ospitarne lo smantellamento sul proprio territorio.

L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
Tutti gli articoli di Guglielmo Sano →