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pubblicato: mercoledì, 29 gennaio, 2014

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Fitto “Toti non è il capo di Forza Italia”

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Raffaele Fitto “Toti non è il capo di Forza Italia”

Raffaele Fitto, parlamentare di lungo corso e già ministro, e Giovanni Toti ex direttore del Tg4 neo consigliere politico di Berlusconi sono quasi coetanei: tra i due c’è un anno di differenza. Fitto è uno degli uomini forti della ‘vecchia’ Forza Italia. Giovanni Toti è l’uomo su cui si punta nella ‘nuova’ Forza Italia.

Con un’intervista a Repubblica Raffaele Fitto commenta la prima uscita pubblica di Giovanni Toti. L’ex ministro tiene a precisare che “Giovanni Toti è un’ottima persona, ma non è il capo di Forza Italia”. Non si astiene da critiche Raffaele Fitto che nota, nelle parole di Toti al Corriere della Sera, “tre grosse anomalie: che parli come se fosse alla guida del partito; che esordisca con una sia pur garbata e morbida archiviazione di un gruppo dirigente che ha fatto battaglie straordinarie e si spinga al punto di prospettare nuovi organismi non previsti dallo statuto; che proponga un governo con la sinistra a guida Renzi”.

Raffaele Fitto Toti non e il capo di Forza Italia

Fitto “Il leader c’è e si chiama Berlusconi” – L’ex presidente della Regione Puglia e ai tempi delfino di Berlusconi sottolinea di non aver “mai posto problemi di incarichi. Però il luogo per poter costruire un percorso anche di rinnovamento non può in alcun modo escludere parlamentari, amministratori e gruppo dirigente formato da gente capace e competente. Qualcuno se ne deve fare una ragione”. Per Fitto “un leader c’è e si chiama Berlusconi. Le leadership future emergeranno dal sudore e dalla polvere, dal consenso e dalle idee, dalla lotta politica, dal confronto e dai voti”.

Fitto “Ipotizzare scissioni vuol dire arrecarmi un’offesa” – Fitto dice no alle elezioni in tempi brevi, propone una battaglia su tasse, casa e Sud, ed esclude l’ipotesi di scissioni. “Chi mi conosce sa che la coerenza e la lealtà sono elementi fondamentali del mio impegno politico. Ipotizzare scissioni vuol dire arrecarmi un’offesa. Io c’ero, ci sono e ci sarò anche nei prossimi mesi delicati. Non si va via se non si è d’accordo. Non si fa un altro partito, ma con chiarezza si esprimono le proprie opinioni, sempre a sostegno di Silvio Berlusconi”.

Giuseppe Spadaro




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