Archiviazione o assoluzione: differenza e come vengono notificate

Archiviazione o assoluzione: differenza e come vengono notificate Nel linguaggio giudiziario, che spesso sentiamo utilizzato anche da coloro che non sono effettivamente operatori del settore, ci sono termini che non sempre vengono distinti a priori e su cui non è fatta sufficiente chiarezza. Tra questi, meritano di essere citati “archiviazione” e “assoluzione“; vediamo di seguito cosa intende la legge con essi e perché è necessario tenerli ben distinti. Archiviazione: che cos’è e qual è la finalità Anzitutto occorre premettere che l’archiviazione precede sempre, dal punto di vista temporale, l’eventuale assoluzione. Ciò perché, in base alle norme contenute nel codice di procedura penale, esso è un istituto che si colloca al di fuori del processo vero e proprio. La figura che chiederà la cosiddetta archiviazione sarà il PM (il magistrato che rappresenta la pubblica accusa); prima però – attraverso le forze dell’ordine – dovrà far iniziare le cosiddette indagini preliminari. Esse cominceranno quando una notizia di reato (raccolta da polizia giudiziaria o da un cittadino) viene iscritta nel registro degli indagati. Tali indagini avranno una durata massima di sei mesi, prorogabili fino a diciotto, ed avranno la finalità di far capire al PM se è disponibile sufficiente materiale per sostenere un’accusa... View Article