Raffreddore: sintomi, rimedi e durata. Quando è cronico

Raffreddore: sintomi, rimedi e durata. Quando è cronico SIntomi e cura raffreddore Calano le temperature e il raffreddore, come ogni anno, diventa un passaggio obbligato per molti italiani. Spesso si guarisce in due o tre giorni, al massimo una settimana. Cosa significa se dura di più? Raffreddore: alcuni suggerimenti utili Il raffreddore è un’infezione virale che colpisce le vie aeree superiori e talvolta inferiori. Con il nome di raffreddore si descrive una flogosi della mucosa faringea e nasale causata, appunto, da un virus. Questa causa una serie di sintomi tra cui i più comuni sono: starnuti, tosse, congestione nasale e, nelle manifestazioni più gravi, febbre, raucedine e infiammazione dei linfonodi posti nel collo. Detto ciò, è una malattia sostanzialmente innocua e di norma si guarisce facilmente e in fretta. In generale, basta riposare (molto) ed evitare gli sbalzi di temperatura. Può essere utile magari anche l’utilizzo di umidificatori per l’ambiente al fine di decongestionare le mucose nasali, oltre alla somministrazione – con moderazione – di medicinali per la fluidificazione del muco (meglio non deglutirlo). Raffreddore: attenti a sinusite e allergie Naturalmente, per velocizzare la guarigione è bene evitare il fumo e l’alcool. Infatti il primo inibisce le difese immunitaria, il... View Article