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pubblicato: lunedì, 10 febbraio, 2014

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Monti premier, Napolitano replica: “Solo fumo”

monti premier, regia di napolitano

Monti premier, Napolitano replica: “Solo fumo”

Proprio nei giorni in cui si fa sempre più insistente l’ipotesi di un cambio della guardia a Palazzo Chigi tra Letta e Renzi – anche se il segretario Pd smentisce a suon di “chi ce lo fa fare” – un inatteso retroscena riscrive una pagina di storia della politica italiana e rivela una ricostruzione del tutto nuova degli eventi che portarono nel 2011 all’avvicendamento tra Berlusconi e Monti alla guida del governo.

Scrive infatti Alan Friedman sul Corriere della Sera che le conversazioni tra il Capo dello Stato Giorgio Napolitano e Mario Monti circa un esecutivo tecnico avrebbero preceduto di quattro o cinque mesi la nomina dell’allora presidente della Bocconi a Palazzo Chigi il 13 novembre 2011. “Lei non smentisce che, nel giugno-luglio 2011, il presidente della Repubblica le ha fatto capire o le ha chiesto esplicitamente di essere disponibile se fosse stato necessario?” – chiede Friedman in ‘Ammazziamo il Gattopardo’, web serie realizzata per Corriere Tv e basata sul nuovo libro del giornalista e scrittore statunitense – “Sì, mi ha dato segnali in quel senso” risponde Monti, senza lasciare spazio a troppe interpretazioni.

La confessione dell’ex Premier concorda con quanto già sostenuto sia da Carlo De Benedetti sia da Romano Prodi. “Io posso testimoniare on the record che Mario Monti è stato mio ospite ad agosto 2011 a St. Moritz e abbiamo parlato del fatto se a lui sarebbe convenuto accettare la proposta di Napolitano” – confessa l’imprenditore in un passaggio riportato da Friedman – “Guarda, gli dissi, per me è una questione di timing: è una roba che devi fare subito”. Sulla stessa lunghezza d’onda Romano Prodi che ricorda una lunga conversazione con Monti sullo stesso tema, addirittura nel giugno 2011: “Il succo della mia posizione è stato molto semplice: ‘Mario, non puoi fare nulla per diventare presidente del Consiglio, ma se te lo offrono non puoi dire di no. Quindi non ci può essere al mondo una persona più felice di te’”.

monti premier, regia di napolitano

Insomma, questa precisa ricostruzione degli eventi che portarono alle dimissioni di Berlusconi del 12 novembre ora non è soltanto sostenuta da due protagonisti della scena politica e culturale italiana nonché amici stretti di Monti, ma confermata dallo stesso ex leader di Scelta Civica. E cozza con quanto affermato proprio mercoledì scorso da Giorgio Napolitano che durante  un incontro con gli eurodeputati italiani al Parlamento europeo di Strasburgo, e riferendosi ai governi Monti e Letta, dichiarò che “sono stati presentati quasi come inventati per capriccio dalla persona del presidente della Repubblica”; secondo Napolitano ciò non è vero perché non si tratta di nomi diversi da quelli indicati nel corso delle “consultazioni con tutti i gruppi politici e parlamentari, come si conviene”. Un’affermazione perlomeno discordante con il quadro che risulta dalle interviste di Friedman.

Le prime reazioni, dure, non potevano che giungere da Forza Italia. Il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri, spara: ”Il libro di Alain Friedman apre squarci inquietanti sull’estate del 2011. Il Quirinale preparò anticipatamente il governo Monti? Chi ha detto la verità? Chi ha mentito? Che contro Berlusconi ci sia stato un complotto è un fatto. Il governo Monti non spuntò come un fungo:bisogna dire la verità sulla storia italiana recente”.

A ruota ecco la presa di posizione dei Capigruppo di Fi, Romani e Brunetta: “Apprendiamo con sgomento che il Capo dello Stato, già nel giugno del 2011, si attivò per far cadere il governo Berlusconi e sostituirlo con Mario Monti. Tutto questo non può non destare in noi e in ogni sincero democratico forti dubbi sul modo di intendere l’altissima funzione di Presidente della Repubblica da parte di Giorgio Napolitano” – si legge nella nota congiunta – “Ci domandiamo se sia rispettoso della Costituzione e del voto degli italiani preordinare un governo che stravolgeva il responso delle urne. Chiediamo al Capo dello Stato di condurre innanzitutto verso i propri comportamenti un’operazione verità”.

Tranchant anche l’opinione della responsabile comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini: “Ci hanno detto di tutto, ci hanno accusati di tutto. La realtà è che avevamo ragione: il nome di Mario Monti come presidente del Consiglio era già pronto in estate. C’è stata una manovra alle spalle della democrazia e contro gli italiani”.

Oltre agli esponenti di Forza Italia, sulla vicenda si esprime anche il Movimento 5 Stelle: “Cosa altro dobbiamo scoprire perché si apra un’indagine? Dobbiamo forse aspettare ulteriori rivelazioni? Non bastano tutti questi dubbi per avallare la nostra richiesta di aprire un indagine?” afferma l’ex capogruppo Vito Crimi.

“Tra ieri e oggi – rincara la dose Luigi Di Maio, deputato 5 Stelle e vicepresidente della Camera – due rivelazioni a mezzo stampa sottolineano le ingerenze di Napolitano negli equilibri di governo (il tentativo di insediare monti a Palazzo Chigi gia a metà 2011) e nelle fasi processuali della trattativa stato-mafia (la richiesta di un provvedimento disciplinare nei confronti di Nino Di Matteo)”. “I fatti – aggiunge Di Maio – sono gravissmi, ma il Comitato ha una fretta maledetta di insabbiare tutto entro domani. È Inaccettabile. Dalle notizie apprese oggi può dipendere il futuro del governo e di questa legislatura (se accertate). Il comitato avvii le indagini e lavori senza pregiudizi”.

La replica di Napolitano – Com’era prevedibile è arrivata la replica del Presidente della Repubblica. In una lettera al Corriere della Sera, Napolitano fornisce la sua versione dei fatti che precedettero la formazione del governo guidato dal Professore, definendo come «fumo, solo fumo» le confidenze personali fatte da Carlo De Benedetti e Romano Prodi ad Alan Friedman e “l’interpretazione che si pretende di darne in termini di complotto“. Nella missiva il Presidente menziona le sempre più numerose difficoltà che attanagliavano la maggioranza di centrodestra, paralizzando di fatto l’azione del governo Berlusconi, incapace di fronteggiare l’attacco speculativo dei mercati.

Napolitano cita anche la famosa lettera inviata dal presidente della Bce Trichet e dal governatore di Bankitalia Draghi all’allora premier Silvio Berlusconi. Nella sua ricostruzione dei fatti il presidente della Repubblica si sofferma sulla data dell’8 novembre, giorno in cui la Camera respinse il rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato. Quella stessa sera, ricorda ancora Napolitano, Berlusconi salì al Colle e decise di rassegnare il mandato una volta approvata la legge di stabilità. Solo nelle consultazioni successive alle dimissioni del Cavaliere, sottolinea il capo dello Stato, il Quirinale riscontrò «una larga convergenza» sul conferimento dell’incarico a Mario Monti.

 



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74 comments
Giovanni Cavallo
Giovanni Cavallo

Alberto, Napolitano non ha violato in alcun modo le regole della costituzione né la "moral suasion". In alcun modo. P.S. le "generalizzazioni del piffero" sono tutto ciò che ha prodotto il grillismo.

Alberto Rilla
Alberto Rilla

Giovanni Cavallo, stai continuando a parlare d'altro: Pertini si è sempre mantenuto nei limiti della moral suasion ed è stato un presidente rispettosissimo dei limiti del suo mandato, proprio perché quando si è scritta la Costituzione c'era, e sapeva bene perché si era escluso il modello presidenziale, perché era stata respinta la proposta in tal senso pur fatta da quello forse più preparato tra i costituenti, Calamandrei. Quanto alle "logiche grilline", fai le solite generalizzazioni del piffero e cmq NON ACCETTO LEZIONI DAI PIDDINI!!!

Giovanni Cavallo
Giovanni Cavallo

Alberto, io non "ho messo le mani su Pertini". Mi sono limitato a scrivere alcuni degli atti del Pertini Presidente della Repubblica. Atti reali, innegabili, che con la logica, stupida e cieca, dei grillini farebbero di Pertini (anti-fascista, di sinistra, onesto e persona stimabilissima) un amico dei mafiosi (governo Andreotti), un manichino nelle mani dei servizi segreti deviati (due governi Cossiga) e uno schifoso piduista (governo Craxi e decreti Berlusconi). Se a questo aggiungi che è stato in parlamento per 40 anni, che il suo partito ha governato con la Dc e che prendeva anche i finanziamenti pubblici, hai un perfetto "INCIUCCIONEEE de la Ka$ta!11!!" Non sono certo io a dover tenere "giù le mani da Pertini"!

Vincenzo Denisi
Vincenzo Denisi

Chi vuole inchiodare Napolitano alle sue responsabilità accolga le richieste dell'impeachment presentato dal M5S affinché sia discusso pubblicamente in Parlamento al cospetto del popolo italiano

Luigi Babbetto
Luigi Babbetto

Meglio Grillo tutta la vita che il finto politico ebetino Renzi

Lorenzo Sassi
Lorenzo Sassi

FALSO E FARABUTTO COME L' 80% de napoletani , per non dire altro. Ministro degli esteri del PCI ed è tutto dire

Ulderico Dardano
Ulderico Dardano

a buttare merda addosso agli altri lo sanno fare tutti. Ad osannare gli eroi quando sono riconosciuti tali, lo sanno fare tutti.

Andrea Cabrio
Andrea Cabrio

Presidente mi è arrivata una cartella di equitalia da ben € 109.000 quando un politico non viene neanche controllato.

Michelangelo Romano
Michelangelo Romano

Si difende come un bambino. L'evidenza dei fatti e sotto gli occhi di tutti nell'indifferenza dei media

Cristina Pozzolo
Cristina Pozzolo

Berlusca non ha ancora finito di pagare i suoi debiti con gli "stallieri". Probabilmente sono maturati anche parecchi interessi passivi. Io sono preoccupata.

Alex Parela
Alex Parela

state chiedendo a Napolitano di dimettersi per aver scansato Berlusconi dal governo italiano ???? era meglio tenersi il puttaniere al governo e farci deridere dal mondo intero ???? beh Grillo ha gettato la maschera e rivela una profonda sintonia con i Berluscones.

Alberto Rilla
Alberto Rilla

Ma siamo alla frutta? Pertini era un costituente ed è sempre stato rispettoso dei limiti del suo mandato ... non ha mai formato maggioranze del presidente, ha preso atto di quelle che c'erano in Parlamento .. .che squallore questi commenti ... negli anni '80 fin da giovanissimo ero impegnato nella durissima lotta contro i tagli alla scala mobile di Craxi, ma non mi è mai passato per la testa di contestare la correttezza di Pertini ... adesso pur di difendere l'indifendibile si mette in discussione anche lui? GIU' LE MANI DA SANDRO PERTINI!!!! E non dimentichiamo che lui i piduisti li ha COMBATTUTI SENZA NASCONDERSI, di certo non ci ha scritto le leggi elettorali insieme ...

Giovanni Cavallo
Giovanni Cavallo

Ha dato l'incarico di formare il governo ad Andreotti, due volte a Cossiga, poi a Craxi; ha firmato i cosiddetti "decreti Berlusconi", che regalavano le frequenze a Silvione... Pertini si che era un grande Presidente, altro che Re Giorgio!

Anna Maria Daniele
Anna Maria Daniele

Non vorrei che ti sfuggisse, leggi questo Cristina Pozzolo: Roberto Rocciolo. Minzolini, Bunetta, la Carfagna , Scanzi, il Fatto quotidiano ( no, non Scanzi proprio il quotidiano ), il Corriere della Sera, il Giornale, Libero , ecc., ecc.....sto leggendo con viva e vibrante soddisfazione della gioiosa macchina da guerra contro il Presidente Napolitano. Fossi in lui prenderei Clio ( no, non la macchina, la moglie) e me ne andrei a Capri , non prima di aver mandato tutti, ma proprio tutti ( amici e nemici ), a fanculo. Con viva e vibrante soddisfazione.

Massimo Siliato
Massimo Siliato

Zappa , e' evidente che non ce la fai . Mi tocca darti ragione perche' vuoi averla . Di piu' non posso, buona serata ;)

Stefano Zappa
Stefano Zappa

tramare??? i governi si sostengono con le maggioranze parlamentari....la maggioranaza o c'è l hai o non c'è l hai.......tutto il resto è fumo

Massimo Siliato
Massimo Siliato

Stefano Zappa e' illegale tramare contro un Governo Democraticamente Eletto . Ce la fai?

Stefano Zappa
Stefano Zappa

il governo monti, cioè l ultimo anno della legislatura 2008-2013, è stato sostenuto dalla maggioranza parlamentare dopodiche (febb 2013) la parola è passata al popolo.....spiegami il problema???

Massimo Siliato
Massimo Siliato

La Democrazia o si rispetta o si e' dei Dittatori , non si piega la logica in funzione dei propri interessi di parte, questo, forse succedeva nel far west . Napolitano ha prevaricato la Democrazia . Ha commesso un reato gravissimo .

Alberto Rilla
Alberto Rilla

In democrazia Berlusconi andava cacciato con un voto di sfiducia del Parlamento - indegno quanto si vuole visto che era quello di "Ruby nipote di Mubarak" - oppure provocando la caduta della legislatura ed elezioni anticipate. Altro non è concesso dalla Costituzione, che è una regola minima del vivere civile e politico di una società che si rispetta chiunque ci sia al governo. Se altri che non siano del M5S ritengono fondate le argomentazioni giuridiche apportate e da approfondirsi ai fini della messa in stato di accusa, non vedo il problema. Voi non capite una cosa elementare: che le logiche dell'utilitarismo che hanno rovinato la politica e portato la sinistra a scomparire non appartengono al M5S. Se volete dettare regole di comportamento a qualcuno, limitatevi al PD. Va ricordato che quel Parlamento non ha mai sfiduciato Berlusconi, poi è ovvio che quando si è levato dalle palle abbiamo festeggiato, ma c'era chi festeggiava pensando all'Italia e chi già pensava ad altro ...

Alex Parela
Alex Parela

cioè Napolitano deve dimettersi per aver scansato Berlusconi dal governo italiano.....??????????'.

Alex Parela
Alex Parela

cioè Napolitano deve dimettersi per aver scansato Berlusconi dal governo italiano ???..... beh Grillo ha gettato la maschera e rivela una profonda sintonia con i Berluscones.

Alex Parela
Alex Parela

cioè Napolitano deve dimettersi per aver scansato Berlusconi dal governo italiano..... beh Grillo ha gettato la maschera e rivela una profonda sintonia con i Berluscones.

Andrea Meloni
Andrea Meloni

lega nord e berlusca hanno votato napolitano quasi un nanno fa

Alberto Rilla
Alberto Rilla

Presidente, peccato che ormai sia davvero difficile crederle. Sono cresciuto con Sandro Pertini, ho rispettato e tollerato Cossiga, ho mandato un telegramma di solidarietà a Scalfaro quando è stato sottoposto ad attacchi intollerabili da parte della destra, ho nel complesso apprezzato l'operato di Ciampi. A lei c'è solo da dire: si dimetta, e in fretta ...

Stefano Zappa
Stefano Zappa

lega nord berlusconi e grillo per battere renzi devono accorpare l elezioni nazionali a quelle europee ....quindi bisogna mettere sotto pressione napolitano

Massimo Siliato
Massimo Siliato

Non ho mai sentito un Delinquente dichiararsi colpevole . Quest'uomo non e' diverso da altri , anzi .....

Mauro Kyriakos Loru
Mauro Kyriakos Loru

Ma Berlusconi non si è dimesso spontaneamente una volta constatato che non aveva più maggioranza alla Camera ? Tutto stò casino per nulla....volete votare l'impcment o come cavolo si scrive ? VOTATELO E NON ROMPETECI LE PALLE....

Mauro Kyriakos Loru
Mauro Kyriakos Loru

"In quell'estate ho avuto dal presidente della Repubblica dei segnali: mi aveva fatto capire che che in caso di necessità dovevo essere disponibile. Ma è assurdo che che venga considerato anomalo che un presidente della Repubblica si assicuri di capire se ci sia un'alternativa se si dovesse porre un problema".

TeodoroRenato Guadalupi
TeodoroRenato Guadalupi

Vorrei vedere!Dopo lo scempio combinato nei tre anni di governo,quale presidente della Repubblica non sarebbe intervenuto per evitargli di fare altri danni?

Salvatore Salvio
Salvatore Salvio

dobbiamo essere orgogliosi di noi che ancora riusciamo a sopportarli. siamo proprio dei coglioni...................

Ignazio Paonita
Ignazio Paonita

GIANFRANCO,NON SI TRATTA DI TENERSI BERLUSCONE,IL FATTO STA CHE LUI IN QUALITA' DI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NON POTEVA METTERSI A DIRIGERE L'ORCHESTRA ED ASSUMERE GLI ORCHESTRALI.BAsta PENSARE CHE E' COMUNISTA A MODPO SUO,ET NON PER IL BENE DEGLI ITALIANI.

Renato Solo
Renato Solo

Che crepassero tutte e due.bastardi.

Mauro Conti
Mauro Conti

Ma voi ve lo ricordate questo Alan Friedman ? Non è quello che Crozza argutamente scimmiottava nel pre-Crisi ? "Caro consumatore...."con quel che segue.Comunque il berlusca ringrazia. " Che figata"ragazzi. Da condannato a perseguitato. "Complotto" europeo recita Gasparri. Quanto ce ne toccherà ancora vedere

Manuela Franchini
Manuela Franchini

Era sempre quello che ad ottobre con spread alle stelle, in europa dichiarava che in italia non c'era la crisi..i ristoranti erano pieni..ehh quindi certo che lo volevano fuori!