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pubblicato: venerdì, 3 ottobre, 2014

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A Bologna l’assemblea nazionale di Sinistradem: prove di scissione nel Pd?

minoranza pd scissione

Dopo la spaccatura di lunedì sera in direzione, la minoranza Pd si lecca le ferite e si riorganizza. L’occasione è quella della Festa dell’Unità di Borgo Panigale di domani, in cui i cuperliani si riuniranno nella prima assemblea nazionale dell’associazione “Sinistradem”.

CAMBIARE NELLA DIREZIONE GIUSTA – «Abbiamo scelto come titolo ‘Cambiare. Dalla parte giusta’ perché restiamo convinti che il cambiamento sia necessario e vitale, soprattutto per la sinistra, ma siamo altrettanto convinti che nessun cambiamento ha un segno neutro. Bisogna scegliere insieme la direzione giusta per fare tutti un passo avanti». Queste, le parole di Gianni Cuperlo, fondatore dell’associazione, che si pone come una prosecuzione ideale delle istanze già portate avanti dall’ex segretario della Sinistra giovanile nella campagna delle primarie.

«Sarà l’occasione per discutere i temi al centro dell’agenda politica e l’organizzazione territoriale dell’associazione» ha proseguito l’ex presidente del Pd, sottolineando che ci sono già state più di cento conferme di partecipazione.

VENDOLA LANCIA LA “COALIZIONE DEI DIRITTI DEL LAVORO” – Le tensioni tra maggioranza e minoranza del Pd hanno fatto nuovamente aleggiare lo spettro di una scissione in breve tempo. L’assemblea di domani è, dunque, una prova di divisione dei cuperliani dal partito di Renzi? Ancora è troppo presto per dirlo. Quello che è certo, però, è che, a sinistra del Pd, c’è chi ha lanciato una sponda alla minoranza democratica contro la deriva verso destra di Renzi.

In un’intervista al Manifesto, infatti, il leader di Sel Nichi Vendola invita la minoranza Pd a «costruire qualcosa di nuovo», lanciando la «coalizione dei diritti del lavoro, che abbia la capacità di rendere sempre più stretto il legame fra i diritti sociali e civili» e mettendo «a disposizione Sel come uno stru­mento, un lie­vito, un ter­reno di incon­tro». Non si tratta, ha proseguito il governatore della Puglia, di «assemblare le schegge sconfitte della sinistra», ma di sfruttare il dibattito sull’articolo 18 quale «linea di demar­ca­zione che riguarda iden­tità, orgo­glio e senso stesso della parola sini­stra». «Quando la sinistra diventa asociale  è meglio chiamarla destra», ha, poi, proseguito Vendola, che domani sarà alla manifestazione di piazza Sant’Apostoli, a Roma, insieme a Pippo Civati.

civati respinge invito di renzi non entro in segreteria

CIVATI: “LA LINEA DI RENZI ALLONTANA PEZZI DI PARTITO” – Proprio l’outsider delle scorse primarie, al termine di un seminario a Pisa, è intervenuto puntando il dito contro Renzi e la sua linea. «Non sono io a volere la scissione – ha affermato Civati – ma la condotta di Renzi», che «sembra guardare altrove piuttosto che al nostro campo». Citando, poi, il crollo dei tesserati, Civati ha ricordato che non è sua intenzione «dividere il Pd», sottolineando che è il governo che ha «scelto di fare sue le istanze politiche della destra».

ORFINI: “L’ENNESIMO PARTITINO È UN ERRORE» – Chi, invece, richiama i democratici all’unità è il presidente Matteo Orfini, che ha risposto alla proposta di Vendola dichiarando: «sarebbe un errore fare l’ennesimo partitino, che finirebbe per essere solo la somma di ceto politico».

Alessandro De Luca


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30 comments
TrevisaniGiuseppe
TrevisaniGiuseppe

Sono un attivista del PD dalla prima ora e sono orgoglioso di aver fatto quello che ho potuto per far nascere un partito che rappresenta l'unica speranza politica vera del  mio paese.

Ma già dai giorni del Lingotto la "NomenKlatura vetero comunista" ha incominciato a rumoreggiare e ha rumoreggiato fino alle elezioni dove il PD, guidato da V. Veltroni, ha preso il 33%, da quel momento il nostro partito non ha piu avuto pace, è salito su un piano inclinato che lo ha ridotto, per merito sempre della vecchia guadia, post comunista, guidata da Bersani, è passando da un flop all'altro, ha prodotto solo disastri: -elezioni Comunali , Regionali, Politiche, sono l'esempio eclatatnte-.

Ora stanno spuntando correntucole che hanno come obiettivo l'imdebolimento dalla segreteria vincitrice delle primarie, mai metabolizzate dagli stessi personaggi, che hanno sempre soltanto remato contro ogni cambiamento e ogni dirigente che non appartenesse alla loro cerchia di nominati e integralisti, come Mineo , Fassina, Cuperlo, Chitti, Daddario, Casson, Epifani, Civati e altri.

Bene signori, volete andarvene, andate pure, il PD, che vi piaccia o no, è l'unico vero partito di centrosinistra, state certi che, con i vostri distinguo e spunti  polemici sterili, se domani produrrete una scissione la responsabilità sarà solo vostra, Sappiate che la stragrande maggioranza di noi, aderenti, simpatizzanti, attivisti, quelli che hanno fatto dare e dato, per intenderci, al nostro partito il 40.8%, alle elezioni europee, mentre voi non avete moso lingua, non vi seguira!!!

Cosimo Coscia
Cosimo Coscia

Le solite, deludenti minchiate della psedo-opposizione.

Lino Gatti
Lino Gatti

gia me lo avevi detto che ti RODE il CULO gia ti fa difetto lo memoria

Alessandra Croci
Alessandra Croci

A proposito di ridere, comunque, è proprio vero: il potere logora chi c'è l ha, ma soprattutto chi non ce l ha!!!

Alessandra Croci
Alessandra Croci

Non rispondo ai commenti volgari Del resto, quando non si hanno le conoscenze e le competenze, non resta che usare l insulto e la volgarità. Che sono il proprio biglietto da visita. Complimenti!

Stefano Faccin
Stefano Faccin

I coglioni sono quelli di sinistra che li votano

Stefano Faccin
Stefano Faccin

Ecco bravi dichiarate il fallimento del PD che è ora

Alessandro Sopetti
Alessandro Sopetti

Come con I governi Prodi la sinistra conservatrice tenta di spararsi nei coglioni e spesso ci riesce.

Giovanni Gobbi
Giovanni Gobbi

Sono bersaniano da sempre, ma la scissione mai. In una democrazia l'opposizione interna deve esistere per portare a casa almeno qualcosa.... Eppoi quali sarebbero i risultati? Ingovernabilità e regalare fiato alle ormai spompate trombe pentastellate. Caro Bersa, confido nel tuo senso del partito....

Filodoro Cupaioli Morandi
Filodoro Cupaioli Morandi

Certo che alcuni commenti sono proprio da persone villane. Non credo proprio che ci sarà una scissione, sarà difficile convivere ma non bisogna mollare. Poi vedremo se il PD non mantiene i patti sulla riforma del lavoro per quelle piccole aperture che ha fatto in direzione. Già stamani ho sentito che il Sig. Taddei non esclude un voto di fiducia. Spero che ci pensino bene.

Hetty Puntin
Hetty Puntin

Torneranno all'ovile come al solito. Finché non lo fanno non ci credo.

Tommaso De Falco
Tommaso De Falco

Per fare le rivoluzioni ci vogliono UOMINI con le PALLE e nel PD latitano.Si sono accodati al vincitore e gli lasciano fare quello che Berlusconi detta.In altri tempi , per molto meno, chissà che sarebbe successo ! Inoltre sono pure dei coglioni perché non si sono accorti che Renzi è stato mandato dalla Destra massonica a distruggere quel poco di sinistra che era sopravvissuto alle infiltrazioni precedenti dei finti fuoriusciti democristiani all'indomani di MANI PULITE. Oppure se non sono coglioni sono in malafede ed i coglioni sono quelli di sinistra che ancora li votano !

Umberto Hvalic
Umberto Hvalic

sai ho quasi 70 anni, ho militato nel PCI, sono stato anche nella segreteria cittadina, ero un entusiasta, poi la bolognina mi ha spento e da allora ne ho viste di tutti i colori. ma tu li vedi e li ascolti quei cadaveri della cosiddetta sinistra del pd? e che cosa e' stato fatto in questi ultimi 20 anni contro berlusconi?

Umberto Hvalic
Umberto Hvalic

lo spero anch'io, perche' cosi' se ne vanno fuori dai coglioni e non fanno alcun danno poiche' non hanno seguito...

Franco Crespino
Franco Crespino

Sinistradem ? Da ridere proprio. Vuol dire che c'è anche la destradem ? Ma che cazzo di deficienti siete

Massi Meloni
Massi Meloni

speriamo, fatevi la vostra piccola Rifondazione Comunista e non state ogni giorno a rompere le palle.

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  1. […] che il sindacato in questi anni non abbia avuto colpe”. Poi rivolge una stoccata alla sinistra dem che si riunirà domani. “La sinistra è quella che cambia, dando più diritti alle persone finora dimenticate. […]