•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 27 ottobre, 2014

articolo scritto da:

Pd verso la scissione? Ecco le opinioni dei politologi Pasquino, Campi e Ventura

nuova segreteria pd presentata da renzi

Il dibattito si è finalmente aperto. Dopo mesi di interviste, spifferi e ipotesi amletiche, la giornata di sabato ha aperto la strada ad un nuovo dilemma tutto italiano: ci sarà la scissione all’interno del maggior partito di centrosinistra? La storia, con tutte le sue sfumature, insegna che, per antonomasia, la sinistra si sia presentata divisa di fronte al suo elettorato. Su tutto.

Dal congresso di Genova (1895) passando per la scissione di Palazzo Barberini (1946) fino alla Bolognina (1989). Un dibattito continuo. Fino a sabato scorso, in cui un pezzo “importante” (eufemismo) del Pd ha seguito la Cgil in piazza, mentre l’altro discuteva nel garage di Steve Jobs alla tanto decantata Leopolda. I primi a cantare “Bella Ciao” e “Ufo Robot”, i secondi Shakira e Sheppard. Vetero-comunisti contro neo-futuristi democratici. Due generazioni a confronto. E, ormai, la convivenza sembra sempre più difficile.

L’agenzia Andkronos ha interpellato tre illustri politologi sul tema. Fiumi di inchiostro si trovano sui quotidiani in questi giorni. E molti sono proprio convinti che il Renzi del Partito Nazionale abbia aperto un colossale vuoto a sinistra che verrà riempito a breve. E molti fanno il nome di Maurizio Landini, segretario della Fiom.

Gianfranco Pasquino. “Presto per dire dove porteranno le spaccature nel Pd- afferma Granfranco Pasquino, docente di Scienza Politica all’Università di Bologna- ma se vanno nella direzione di una scissione, non si procede molto lontano”. E perché? “Perché gli ‘scissionisti’ dovrebbero trovare alleati o andare con i grillini, cosa che per loro è culturalmente impraticabile”. Un problema di numeri, quindi. Da giorni i vari Cuperlo, Fassina e Civati insistono sulla battaglia interna. Bisogna combattere la legge delega sul lavoro e la legge di stabilità tramite la battaglia parlamentare, dicono. Sia nelle commissioni che in aula. Pasquino, coglie però un punto centrale. La scissione non avviene perché il nuovo “partitino” alla sinistra di Renzi non avrebbe i numeri per risultare decisivo. Perciò si dovrebbe alleare con altre forze politiche. E con chi? Ormai Forza Italia e Nuovo Centro Destra sono inglobati dal PdR (partito di Renzi).

Civati Cuperlo Renzi

Rimarrebbero solo Sel e il M5S (la Lega non viene neppure presa in considerazione). Il partito di Vendola, dopo l’ennesima fuoriuscita di alcuni parlamentari di peso (Migliore e Fava), sembra aver perso molto della sua struttura originaria. I grillini, invece, non vogliono sporcarsi le mani con altri partiti. Come la mettiamo quindi? Però, conclude Pasquino, il premier “invece di cercare di unire, in una sintesi, finisce per spingere fuori o dividere”. Con pesanti conseguenze sull’elettorato che correrebbe subito “in braccio a Grillo”.

Alessandro Campi. Anche il docente di Storia delle Dottrine Politiche a Perugia ed editorialista de Il Messaggero, Alessandro Campi, batte sulla questione del nuovo elettorato renziano: “Renzi ha messo in conto di perdere qualcosa alla sua sinistra: una piccola scissione o un pezzo di elettorato che probabilmente sceglierà l’astensionismo al prossimo turno elettorale”. Ma- sottolinea Campi- “le perdite saranno compensate con nuovi acquisti”. Renzi non vuole “ricostruire la Dc né la ‘Big Tent’ blairiana: è post-classista”, cioè vuole “imbarcare tutti quelli che si proiettano verso il futuro: che poi siano del Nord o del Sud, operai o astronauti, non fa differenza”. Insomma il calcolo è semplice. Tanti elettori Renzi perderà a sinistra, quanti verranno recuperati da qualche altra parte. Che siano tradizionalmente moderati, conservatori o completamente post-ideologici, non importa. Il 40,8% non verrà intaccato.

Sofia Ventura. “E’ tutto fluido” fa notare Sofia Ventura, anch’essa politologa dell’Università di Bologna. “Per l’elettore di centrosinistra ci sono poche opzioni sul tavolo” e, soprattutto, “esiste un disagio che non trova un’offerta politica alternativa in quello che rimane di Sel” anche perché la “stella di Vendola sembra ormai sfocata”. D’altro canto, “Renzi è un vincente” e il suo progetto, azzarda Ventura, “è post-democristiano” anche se “non c’è più lo strato sociale per rifare la Dc. Quello che oggi ci vorrebbe – conclude – è un partito che governi senza avere la pretesa di inglobare la società. La sfida è questa”. Il dibattito continua.

 


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

68 comments
Matteo von Normann
Matteo von Normann

Anche subito... ma mancano i leader e Landini ieri a Ballarò ha detto che non ci pensa, nella minoranza del pd ci sono troppi re tentenna e gli altri sono dispersi nell'arcipelago della Sinistra che non c'é e non può essere Tsipras... ma secondo me ci si deve muovere... oggi è partita la campagna dei renziani che da una parte mandano avanti la Picierno in tv e dall' altra muovono come governo ovviamente, gli agenti contro gli operai di Terni venuti a protestare a Roma... vogliono portare il partito verso il minestrone del Partito della Nazione, non cacceranno nessuno, sono neo Dc... la minoranza o rientrerà nei ranghi o se ne andrà da sola sbattendo la porta... ma forse é un altro film. Che sia il caso di iniziare senza aspettare parte degli invitati???

Giuseppe Marasco
Giuseppe Marasco

Dividi e impera, è quello che stanno facendo e che hanno sempre fatto, loro fanno finta di litigare e noi ci dividiamo tra renziani e non, dovreste imparare ad informarvi su ciò che viene votato in parlamento e non con gli annunci, perchè spesso in parlamento il PD vota il contrario di quello che sbandiera al popolino.

Giuseppe Marasco
Giuseppe Marasco

io non sono ne succube ne iscritto a nulla, il problema è che a sinistra al momento non c'è un leader e un partito di sinistra non c'è, il PD mi pare più una DC

Sabatino Vitale
Sabatino Vitale

Bertinotti era Comunista e madò a casa Prodi, progressista e democratico fate voi

Sabatino Vitale
Sabatino Vitale

ma possibile che si debba essere sempre succubi della CGL per essere di sinistra?

Sabatino Vitale
Sabatino Vitale

e con chi sta Rufus e se non avesse la maggioranza nel partitoandrebbe a casaa secondo me.............. mica è stato eletto Renzi fu eletto Bersani e abbiamo visto la fine che affatto solo se penso a come si sono posti con quel giullare di Grillo l'uno e l'altro......... penso si sia vista la difefrenza

Pietro Berardi
Pietro Berardi

Le cose andranno in quel modo e, piaccia o meno, ce ne dovremo fare una ragione, come per il naso di Bob Rock o l'età del Numero 1...

Alan Ford
Alan Ford

evviva, la rinascita fascista, eh?

Alan Ford
Alan Ford

Anche Gelli ne sarà felicissimo, festeggeranno assieme al finanziatore di mafia agli arresti domiciliari naturalmente.

Alan Ford
Alan Ford

era evidente a tutti (i normodotati intendo) fin dall'inizio. Dalla Gruber ha detto che non si fanno le leggi con i sindacati: ha ragione, lui naturalmente le fa a porte chiuse con Verdini e il mafioso frodatore agli arresti domiciliari.

Alan Ford
Alan Ford

è proprio evidente la metamorfosi di questo partito che fu di sinistra invaso dalla destra e attrattivo solo di nostalgici democristo fascistoidi. Sarà l'emblema della rinascita del defunto Movimento Sociale.

Laura Palmieri
Laura Palmieri

Sbagli Matteo,,,,sbagli, non prenderesti mai il 41/%

Gradi Stefano
Gradi Stefano

Giusto x chiarire,io non ho quella grande simpatia x Renzi,ma tengo al PD....è l'ora di finirla di questa stupida gara a chi è più di sinistra e che danneggiano solamente la sinistra! Basta con queste frammentazione e basta con queste battaglie interne senza ormai più significato....la sx deve capire che siamo nel ventunesimo secolo e che ci sono altre battaglie da portare avanti

Gradi Stefano
Gradi Stefano

Si....perdendo 8 punti un mese prima delle elezioni

Lombardi Francesco
Lombardi Francesco

Renzi dovrebbe accelerare la scissione facendo un partito unico con Berlusconi cacciando NCD .

Alessandro Lamela Tiddi
Alessandro Lamela Tiddi

a me sembra una mossa politica ben pensata. Infatti se da una parte ci si tiene con i "vecchi pd" la parte democristiana del paese, dall'altra con i "giovani" della leopolda ci si prende una nuova fetta di voti dei GGGGiovani "figli dei democristiani :D "

StefanOne Mustafà Limone
StefanOne Mustafà Limone

Tutti contro tutti e al momento delle elezioni tutti insieme per distruggere l'Italia DX e SX

Alberto Mazzoncini
Alberto Mazzoncini

sarebbe l'ora il pd fara' il pd in difesa dei piu' deboli e dei lavoratori il movimento di renzi fara' la sua corsa confrontandosi con il berlusca o alleandosi tanto hanno le stesse idee!!!!!

Sergio Di Stefano
Sergio Di Stefano

nessun vuol predere le poltrone ... si tirerà a campare ,,,

Cinquestelle Graziella
Cinquestelle Graziella

ma che scissione! Non credete alle divisioni interne dei partiti. E' solo un escamotage per non perdere quegli elettori delusi da questo governo. Fanno credere di essere delusi anche loro ma in realtà sono tutti d'accordo. SVEGLIATEVI!

Rufus Ziodario Rivelino
Rufus Ziodario Rivelino

la minoranza che è maggioranza nel partito deve rimanere minoranza. molto democratico.

Rufus Ziodario Rivelino
Rufus Ziodario Rivelino

ma secondo te quelli che erano il Pds andrebbero a sparire dopo 2 giorni? si, sogna...

Giulio Giliberti
Giulio Giliberti

Matte, stai soltanto spaccando il partito della sinistra. Ma aproposito te per quale coalizione voti?

Carmela Ingrasci
Carmela Ingrasci

continuate a votare renzi......ma poi nn vi lamentate se l'italia cade nella merda......

Vittorio Colao
Vittorio Colao

sentiamo perché la linea adottata da Renzi dovrebbe essere migliore. In altre parole, riesci a motivare quanto affermi o non vai oltre il "coro da stadio"?

Linux Nelli
Linux Nelli

LE IMMANKABILI FjNTE LURjDE SCjSSSIONI del Lunedì ... DA SOMMINjSTRARE AL POPOLO BUE DELLE PRIMARjE ... poi IL MARTEDI' FINITA LA SCISSIONE ,,, se ne vanno tutti assieme a BERSI UN BEL CAFFE' ALLA BUVETTE ,,, alla FACCIA VOSTRA KE LI VOTATE

Grazia Gioè
Grazia Gioè

che palle rosse verdi e gialle...ma annate a....

Caterina Piras
Caterina Piras

La solita sceneggiata per raccattare voti a dx e a manca cambiate teatrin0

Trackbacks

  1. […] garage della Leopolda numero 5. Ieri abbiamo riportato le opinioni, prevalentemente scettiche, di tre politologi interrogati sul tema dall’agenzia AdnKronos. Oggi è arrivata la risposta dalla […]