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pubblicato: martedì, 16 dicembre, 2014

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M5S, il deputato Tommaso Currò abbandona il gruppo

tommaso curro del m5s attacca grillo e casaleggio

Ancora meno uno nel gruppo dei parlamentari del Movimento 5 Stelle: a lasciare il posto alla Camera, questa volta volontariamente, è Tommaso Currò che al termine della dichiarazione di voto sulla risoluzione relativa al Consiglio Ue, per la quale ha votato sì, ha annunciato: «Voglio sentirmi sereno e orgoglioso di lavorare per un progetto politico nel quale riconoscermi e attraverso il quale operare. Oggi questa condizione in M5S non c’è più ».

Dopo questo fulmine a ciel sereno, ne è nata una bagarre nei gruppi del Movimento 5 Stelle e del Pd: silenzio tombale tra i pentastellati, a cui è seguito un Carlo Sibilia che ha urlato al Premier «Lo hai pagato eh?» e gesti di esultanza ed applausi da parte dei deputati del Pd e della maggioranza.

«Attribuisco al governo il merito di aver adottato per la prima volta decisioni in ambito europeo che hanno marcato un segno di discontinuità con le politiche di austerità del passato, concausa dello stato di crisi in cui versa oggi il Paese» ha dichiarato Tommaso Currò. «Nel Movimento 5 Stelle da un lato c’è chi si assume la responsabilità di governare il Paese e dall’altro chi tenta di risolvere la crisi esclusivamente con atteggiamenti pregiudizievoli per la stabilità delle Istituzioni della Repubblica. C’è chi intende migliorare le regole per un Europa più equa e più giusta e chi propone alleanze con la destra populista di Farage, predicando una deleteria uscita dall’Euro e minando quel processo di integrazione degli Stati che ha permesso all’Europa di godere del più lungo periodo storico di pace. Con il 25% del consenso elettorale  dovevamo contribuire a risolvere i problemi del Paese e rendere l’Italia più competitiva nello scenario internazionale, invece, nonostante il dissenso interno, abbiamo giocato alla delegittimazione ed alla distruzione senza alcuna forma di rispetto e di responsabilità. Abbiamo utilizzato l’alibi del 51 %, inteso come unica forma possibile di governo per giustificare una condotta del tutto omissiva verso le attese che ben 8 milioni e 700 mila italiani avevano riposto in noi. Condivido il tentativo di rinnovamento della classe dirigente del Paese, ed al pari di molti colleghi qui presenti, intendo partecipare attivamente al processo di moralizzazione della politica. Infine, rivendico il mio diritto a rappresentare il territorio nel quale sono stato eletto».

tommaso curro del m5s attacca grillo e casaleggio

«Nei momenti, in cui ho cercato di rappresentarne gli interessi» ha concluso Currò, «ho paradossalmente avuto più ostacoli dal movimento a cui appartengo rispetto agli altri partiti. Voglio sentirmi sereno ed orgoglioso di lavorare per un progetto politico nel quale riconoscermi e attraverso il quale operare: oggi Signor Presidente questa condizione in questo gruppo non c’è più. Le comunico quindi le mie dimissioni dal Gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle».

A queste parole è stata fulminea la reazione del deputato pentastellato Manlio Di Stefano che ha affermato: « Finalmente Currò chiarisce che il suo mandato non era quello datogli dal M5S ma quello di Matteo Renzi». Stando ad alcune voci che circolano tra i pentastellati, Grillo e Casaleggio sarebbero sollevati per l’uscita di Currò dal gruppo.

Le contestazioni tra piddini e grillini hanno avuto un seguito anche nell’aula del Senato dove, dopo che alcuni senatori del M5S hanno urlato contro Matteo Renzi, quest’ultimo si è così difeso:« Il fatto che stiate perdendo pezzi ogni giorno non vi autorizza a interrompere. Siamo solidali con voi e capiamo la vostra difficoltà: vi mandiamo un caro abbraccio ma il nostro compito è continuare a lavorare per il bene dell’Italia nonostante le vostre urla, le vostre grida, nonostante la frustrazione che comprendiamo. Ma credo ci sia una ragione se non vi votano più» i milioni di elettori delle politiche 2013».

Erika Carpinella


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74 comments
Edoardo Antonini
Edoardo Antonini

Implicitamente il DIba ci sta dicendo che lui risponde a Beppe... per soldi o fedeltà? E la mitica opinione della gggente che fine fa?

Irma Dimichele
Irma Dimichele

felice ....gli Scilipoti meglio perderli che trovarli.

Diego Rifici
Diego Rifici

Antonio. Non accettare delle regole( giuste o sbagliate) non vuol dire passare dall'altra parte. Ma dimettersi, ritornare a fare il proprio lavoro e al prossimo giro si ricandida. Non essere ipocrita, e tira fuori la testa da sotto la sabbia

Lucio Bufo
Lucio Bufo

infatti se n'è andato fuori dalle palle.... di grillo .... :)

Fe Fabrilo
Fe Fabrilo

Savino, senza Grillo sarebbe diventato deputati?! Non sapeva che politica faceva il movimento? Non si sente più a suo agio? Legittimo! Ma si dimetta! Cerca di dare risposte con un minimo di contenuto.

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Perchè quando puntate il dito contro altri non andate allo specchio?

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Diego, quando ti sarai tolte le catarate agli occhi anche tu farai la stessa cosa.

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Saranno tutti disonesti coloro che lasciano il delinquente pregidicato per OMICIDIO PER COLPA?

Roberto Del Monaco
Roberto Del Monaco

vi è una scrematura naturale , gli onesti stanno col M5S mentre chi è una merda va dalle altre merde.

Federico Maestri
Federico Maestri

Sarebbe così se il M5S e Beppe Grillo non avessero fatto propaganda sulla base di determinati principi per poi comportarsi in tutt'altra maniera. Sarebbe così se non avesse reso inutile il successo elettorale ottenuto. Sarebbe così se non si epurasse gente al minimo dissenso. Sarebbe così se uno valesse davvero uno. Sarebbe così se non si prendesse una sola decisione senza il parere della rete. Il problema è che il M5S e Beppe Grillo hanno cincischiato cazzate che poi si sono rivelate tali, e quindi è del tutto normale che la gente sul momento si turi il naso e ad un certo punto non ne possa più di idiozie. Poi certo, ci sono anche i venduti, ma questo è ciò che si rischia quando si selezionano i parlamentari a colpi di Mi Piace. Così impara il M5S ad usare modalità così imbecilli per la selezione dei candidati.

Paola Mercuri
Paola Mercuri

Ma svegliati che a 90° gradi ti ci metti tu.....!!!!!

Paola Mercuri
Paola Mercuri

Vanno dove se Magna tanto e se lavora poco. ...

Fabrizio Stier
Fabrizio Stier

Quando un eletto in parlamento, di qualsiasi formazione, cambia gruppo, è un brutto segno per la democrazia. E' l'ennesimo segnale dell'instabilità del sistema e della necessità di riforme e di cambio della qualità professionale ed etica degli eletti. Ben venga un voto in più per completare le riforme.

Sergio Gs IIo
Sergio Gs IIo

Federico Maestri Chi non ne vuole sapere dei 5S NON si candida e si fa eleggere in parlamento coi 5S per poi svegliarsi due anni dopo e appoggiare Renzi. Altro che problemi a 360 gradi.

Savino Cicoria
Savino Cicoria

Non hanno solo rotto le palle, è stucchevole soprattutto la abissale ignoranza. Alla miopia politica e alla incapacità di vedere i problemi a 360° ci si abitua ma è comico vederli sistematicamente limitati ai canonici 90°.

Savino Cicoria
Savino Cicoria

A grattarsi i coglioni. Finora non hanno fatto molto altro i pentastellati, Giancarlo De Luca.

Savino Cicoria
Savino Cicoria

Sì, servo del padre - padrone. Ma finiscila....

Savino Cicoria
Savino Cicoria

Beh, si. Bravo! Vedo che i grullini sono particolarmente infervorati: non hanno solo rotto le palle, è stucchevole soprattutto la abissale ignoranza. Alla miopia politica e alla incapacità di vedere i problemi a 360° ci si abitua ma è comico vederli sistematicamente limitati ai canonici 90°.

Giuseppe Coderoni
Giuseppe Coderoni

Se fosse una persona onesta nei confronti dei suoi elettori,non dovrebbe lasciare il movimento, bensì il parlamento!

Giuseppe Marasco
Giuseppe Marasco

Verme, se non ti trovi bene con la politica 5 stelle per la quale sei stato eletto, abbi la dignita di dimetterti e lasciare spazio ad un altro, ma non lo farai, la verità è che lo fai solo per i soldini.

Alessandro Semenzato
Alessandro Semenzato

Vendutiiiiiiiii!!!!!!!!!11! La giente ha fameeeeeeeeeeeeeeeeeee. Ladriooiooiooooo mafiossiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.vendutiiiiiiiiiiiiiiiiiiiioiiiiiiiiiiiiiiii. WPEPPEEEEEEEEEEE

Marcello de Sanctis
Marcello de Sanctis

La costituzione non prevede che un partito politico dia mandato ad un deputato. Ah gia', il M5S non e' un partito politico.

Ceccarelli Adelio
Ceccarelli Adelio

venduto và con renzi sbaglia cavallo .lui non lo sà presto andrà a casa ..........

Gloria Moretto
Gloria Moretto

caro stefano spippola, soldi per comprare non li ha piu' nessuno.....pensa li ha persino finiti BERLUSCONI......come siamo ridotti...altro che comprare....solo aria alla bocca

Guido Zaccaro
Guido Zaccaro

@fe fabrilo si dimette dal suo partito e rimane a "pappare il l'auto stipendio in parlamento " andando nel gruppo misto..per poi appoggiare chi meglio gli conviene..N.B..il gruppo misto esiste solo in Italia. .votato e messo in legge da destra e sinistra ..tutti d'accordo. .nel resto del mondo chi esce dal partito abbandona la politica ed esce dal parlamento....

Franco Lo Vecchio
Franco Lo Vecchio

Una persona onesta, dal momento in cui non condivide più la linea politica (ed è legittimo) deve dimettersi dal seggio. E' vero che la madre dei vigliacchi è sempre incinta.

Fe Fabrilo
Fe Fabrilo

Si dimette quindi torna a casa senza un euro giusto???!! Se è deputato lo deve a Grillo... Altrimenti neanche nel suo condominio lo votavano

Guido Zaccaro
Guido Zaccaro

Da sempre in italia (una nazione al mondo)..I parlamentari possono cambiare "casacca"..ed andare dove trovano più convenienza...N.B...in tutto il mondo (non così in italia)..chi si autostopende. .lascia la politica ed esce dal parlamento...

Gianni Gia
Gianni Gia

traditore ....ti piacciono i vitalizi e i previlegi.....siete delle merde quelli che lasciano il movimento....dovete dimettervi

Diego Rifici
Diego Rifici

Si hai ragione. Nel pd di oggi ci sono tanti politici che usano il cervello in collaborazione con il partito fatto da mafiosi x rubare i sacrifici dei cittadini onesti. Cercate di non essere ipocriti. Per una poltrona gli ominicchi diventano servi,

Salvatore Caputo
Salvatore Caputo

Detto da chi vota il grilletto con una fedina penale kilometrica.....

Paolo Minioni
Paolo Minioni

può continuare a rappresentare i suoi elettori, quelli che usano il cervello, in altro gruppo..se poi volete cambiare le regole parlamentari cominciate a lavorare in modo serio e non a fare i radical chic all'opposizione

Paolo Minioni
Paolo Minioni

può continuare a rappresentare i suoi elettori, quelli che usano il cervello, in altro gruppo..se poi volete cambiare le regole parlamentari cominciate a lavorare in modo serio e non a fare i radical chic all'opposizione

Alfonso Grillo
Alfonso Grillo

si vendono per un piatto di lenticchie, ma la cosa più buffa è che tentano di giustificare il cambio di casacca con motivazioni politiche. MA vaffanculo venduto!

Marco Angius
Marco Angius

non e piu in linea non vuole piu 3000 euro. ora ne vuole 15000e. vai vai nel pd li ti troverai a tuo aggio

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  1. […] il dibattito acceso dentro e fuori del M5S, all’indomani dell’addio al gruppo da parte del deputato Tommaso Currò. E a dire la sua sulla dipartita del collega è Walter […]