Capaci 23 anni dopo, il ricordo dell’Italia Mattarella: “Ferita profonda per lo Stato”

Pubblicato il 23 Maggio 2015 alle 16:27 Autore: Redazione
capaci

Capaci, 23 anni dopo. L’Italia ricorda la strage in cui il 23 maggio 1992 perì il magistrato Giovanni Falcone, assieme alla moglie Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta. Molti i messaggi da parte della politica, a partire dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha dedicato un tweet alla commemorazione della strage:

Al ricordo dell’eccidio ha partecipato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ospite – insieme al presidente del Senato Pietro Grasso, al Guardasigilli Orlando e a vari esponenti della magistratura – nell’Aula Bunker simbolo del maxiprocesso messo in piedi all’epoca da Falcone, Paolo Borsellino ed il pool antimafia.

Mattarella ha ricordato l’eccidio, ringraziando le vittime a nome dell’Italia e ricordando l’evento come “una profonda ferita per lo Stato”. Dal Capo dello Stato anche un plauso all’azione portata avanti dalle associazioni a tutela della legalità, nonché un saluto ai giovani: “voi ragazzi rappresentate il futuro e la speranza per il nostro paese”. E una promessa rinnovata: “Batteremo la mafia, la elimineremo dal corpo sociale perché è incompatibile con la libertà e l’ umana convivenza”.

A ricordare la strage anche il ministro degli Interni, il siciliano Angelino Alfano, che in un tweet ricorda le parole di Giovanni Falcone sugli uomini e sulle idee che continuano a camminare “sulle gambe di altri uomini”, frasi ricordate anche da Mattarella – fratello di Piersanti, ucciso dalla mafia nel 1980 mentre era Presidente della Regione Sicilia – durante il suo discorso a Palermo.

L'autore: Redazione

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