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pubblicato: martedì, 19 agosto, 2014

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Prelievo forzoso sulle pensioni d’oro, arriva il no dei sindacati

pensioni statali

Tra pensioni ed ipotesi di un prelievo forzoso. L’estate è ancora lontana dal concludersi. Eppure l’autunno si avvicina e saranno le prossime scelte del governo a stabilirne la “temperatura”. L’ipotesi di un “autunno caldo”, segnato da una nuova manovra correttiva, si era infatti profilata dopo i pessimi dati sul PIL forniti dall’Istat.

Per l’esecutivo resta da capire quali saranno le spese da tagliare, i settori in cui intervenire, i piccoli privilegi da sacrificare. Perché la coperta è sempre più risicata e le promesse di Renzi necessitano di lauti finanziamenti per poter essere mantenute: occorrono infatti nuovi fondi per confermare il bonus da 80 euro e il taglio dell’IRAP.

Dodici miliardi: questa è la cifra che il governo dovrà reperire per la manovra d’autunno. E le pensioni retributive saranno molto probabilmente l’agnello da sacrificare sull’altare della spendig review: d’altronde, una revisione del sistema pensionistico era già stata indicata come necessaria da Carlo Cottarelli poco dopo il suo insediamento. Scartata l’ipotesi di una nuova tassazione del patrimonio immobiliare (impopolare e devastante soprattutto per i piccoli proprietari), il governo è intenzionato a percorrere quella che pare essere l’unica via praticabile al momento: tagli alle agevolazioni fiscali e alle pensioni d’oro e d’argento calcolate con il vecchio sistema retributivo, come ipotizzato dai ministri Padoan e Poletti. Il piano, non dei più semplici, consiste in un prelievo forzoso (ma “di solidarietà” suona meglio) sullo scarto tra l’assegno pensionistico che si riceve secondo le regole del vecchio sistema retributivo (quello in vigore prima della riforma Dini del 1996, che permetteva di ottenere una pensione calcolata sulla base dell’ultima busta paga) e la cifra teorica che verrebbe fuori applicando il metodo contributivo. La soluzione migliore sembrerebbe dunque essere questa. Se sull’argomento da Palazzo Chigi non trapela nulla, conferme più o meno indirette arrivano invece dal passato. Tempo fa, a Porta a Porta, Renzi aveva infatti espresso parere favorevole su un eventuale contributo di solidarietà a carico delle pensioni superiori ai 3.500 euro netti al mese. Anche il consigliere economico del premier, Yoram Gutgeld, nel suo libro dal titolo “Più uguali più ricchi” considera fattibile questa ipotesi.

ministro lavoro giuliano poletti

In questo caso nelle casse del governo arriverebbero risorse preziose (circa un miliardo all’anno) da destinare agli esodati, ovvero coloro che perdono il lavoro in tarda età poco prima del pensionamento, ma anche ai cassaintegrati.

PENSIONI: DAMIANO, NO AL PRELIEVO INDISCRIMINATO – “Sono assolutamente contrario al prelievo indiscriminato sulle pensioni per cifre non meglio precisate, per il solo fatto che sono state definite con il sistema retributivo. C’è il rischio che così si vadano a colpire le pensioni medie”. Cesare Damiano (Pd), presidente della commissione Lavoro alla Camera, torna così sull’ipotesi di un intervento sulle pensioni in un’intervista a Repubblica. La soglia delle ‘pensioni d’oro, afferma, “potrebbe essere quella individuata dal governo Letta: 90.000 euro lordi. Superata tale soglia si può intervenire con un prelievo sulla parte eccedente, a condizione che le risorse risparmiate vadano o a migliorare le pensioni più basse o a risolvere il problema dei cosiddetti esodati”.

PENSIONI, D’ALIA (UDC) “INTERVENIRE SOLO SU PENSIONI D’ORO – “Il contributo di solidarietà per il reperimento delle risorse per gli esodati si traduce in sostanza in un aumento della pressione sul ceto medio. Quando il ministro Poletti dice che dipende da dove si fissa l’asticella, significa che il taglio delle pensioni potrebbe scattare a partire da cifre più basse. Insomma, un conto è se l’obiettivo sono le pensioni d’oro, ma se si allarga al reddito lordo medio allora coinvolgerà la stragrande maggioranza degli italiani. Al governo dico: attenzione, è una questione da maneggiare con cura”. Queste le parole del presidente UDC Giampiero D’Alia. “È necessario varare, al rientro dalle vacanze, un pacchetto di norme tutte indirizzate al ceto medio, messo a durissima prova da anni di crisi economica. Va da sé -ha concluso il presidente Udc- che ogni intervento, a partire dall’eventuale contributo sulle pensioni di cui si discute in questi giorni, non potrà ulteriormente tartassare chi costituisce l’ossatura produttiva del Paese e allo stesso tempo il motore della sua ripartenza in direzione della crescita”.

PENSIONI, LE REAZIONI DEI SINDACATI – Prima di tutti interviene la Cisl, per mezzo del suo segretario, Raffaele Bonanni, il quale, intervistato alla trasmissione “Prima di tutto” su Radio 1, ha affermato: “Il governo dovrà spiegare bene al Paese, ai cittadini perché mette una nuova tassa. E’ un altra tassa, perché non si può intervenire sul pregresso, e quindi dovrebbe introdurre per i pensionati un’altra tassa, come se già non ne pagassero di salate, come se già non pagassero contributi di solidarietà, non ottenendo, negli ultimi tempi, nemmeno la rivalutazione”. Il numero 1 del sindacato storicamente di area cattolica attacca, poi, le società partecipate da Stato o Comuni: “Invece di intervenire sulle municipalizzate mangiasoldi, abbeveratoio della politica, si scatena un meccanismo di tensioni sociali, di contrapposizione fra chi ha una pensione da 500 euro e chi da 2.500. Questa è una cultura becera, che deve finire”. Anche dall’Ugl, il sindacato guidato per anni dall’ex Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, si leva un secco ‘no’ alle modifiche pensionistiche. “Renzi – afferma Germinia Mancini, attuale segretario Ugl – si regali un giorno da leone e Dichiari finalmente guerra agli sperperi della politica in modo da poter lasciar perdere i pensionati e i lavoratori, che hanno già dato molto più di quanto dovevano. Ancora una volta il governo annuncia e si appresta a compiere scelte a danno degli ‘ultimi’, incapace di incidere sui poteri forti, incapace di eliminare sperperi e inutili costi della politica, incapace di interpretare le reali esigenze della gente”, ha concluso Mancini.

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69 Commenti

  1. Davide Parpajola ha scritto:

    Bisogna FARE non PARLARE!!!!!!!!!

  2. Luisa Bacocchia ha scritto:

    cosa giustissima .basta solo parole e nessun fatto ,fatelo e basta

  3. Alberto Conti ha scritto:

    Siamo al cinema

  4. Alberto Tosetto ha scritto:

    strano 😀

  5. Giorgio Graffieti ha scritto:

    del resto la quota sindacale è di circa l’uno per cento no? e iscritti a questi sindacati sono ormai solo pensionati.

  6. Lucia Locatelli ha scritto:

    Niente di nuovo. Basta con questi divieti perentori. Più giustizia, le pensioni pubbliche devono avere un tetto max ed il prelievo ci sta tutto dopo i 3000 netti

  7. G.b. Perazzo ha scritto:

    ttra pm

  8. Fabio Antinucci ha scritto:

    Quando poi chiedono la patrimoniale loro, invece, va tutto bene. Ridicoli.

  9. Irene Moretto ha scritto:

    Il no dei sindacati ????

  10. RickyDesantis ha scritto:

    TermometroPol l’idea potrebbe anche essere giusta,ma dipende cosa si intende per pensioni d’oro.

  11. Silvia Blu ha scritto:

    mi sindacati non dovevano difendere la classe operaia? Difendono le pensioni d’oro?

  12. osprey_26 ha scritto:

    RickyDesantis lo scopo è creare il precedente,dividere i pensionati,trovato il grimaldello tutta la previdenza diventa come un bancomat

  13. Giuseppe Cascone ha scritto:

    Il sindacato ormai non esiste più e diventato una casta

  14. GianpieroScanu ha scritto:

    TermometroPol arcanodavvero tra le basse e quelle d’oro, quali difendono?

  15. Martina Buda ha scritto:

    Ma una pensione di tremila euro è una pensione d’oro???…e quella di Amato…Prodi…e via dicendo di che metallo è? ??

  16. Vito Zullo ha scritto:

    I sindacati non hanno mai difeso la classe operaia è inutile regalare soldi per la quota sindacale

  17. Arcangelo Mastrodomenico ha scritto:

    Gente ormai non credibile

  18. Davide Walter Gobbi ha scritto:

    ma quante stronzate fa sto PD?

  19. Davide Bolli ha scritto:

    Bla bla bla…

  20. Sara flor ha scritto:

    E’ chiaro come il M5S sia riuscito a truffare un elettorato ampio ed eterogeneo nel 2013, quando la crisi politica ed economica poteva far capire (ma non giustificare!) un voto di protesta. Ma oggi, dopo un anno di figure da chiodi dentro e fuori il Parlamento, è rimasto solo il nocciolo duro a votare il comico pregiudicato. Cioè la gente più becera e analfabeta che si beve le qualsiasi bufala sparata da Beppe Grillo, tipo che i vaccini sono parte di un complotto delle case farmaceutiche, che il debito pubblico è in mani straniere, che l’AIDS non esiste, che si può lavare il bucato senza detersivo con la pallina magica “biowashball”, che gli Americani ci tengono nascoste questa o quella tecnologia etc., persone che pagano per sentire i suoi comizi deliranti in cui insulta tutto e tutti, in cui straparla di questioni economiche senza avere idea di cosa dice, in cui promette tutto e il contrario di tutto. E intanto Grillo e Casaleggio incassano milioni di euro. Questa gente va compatita si tratta di un clamoroso fallimento del nostro sistema educativo.

  21. Massimo Morelli ha scritto:

    Che idioti

  22. Sticazzi.com ha scritto:

    Condividiamo in particolar modo l’ultima parte dell’affermazione, ossia che si tratta di un problema educativo, la capacità di discriminare le notizie. Il problema crediamo sia sempre esistito, ma da quando i social network hanno invaso il mondo della comunicazione, dando voce a tutti, persino quelli che non hanno alcun titolo per poter parlare di certi argomenti (si veda il caso Di Battista) è emerso che la formazione offerta non era sufficiente ad affrontare questo mondo multimediale in cui è essenziale saper discriminare le notizie.

  23. Francesco D'Alessandro ha scritto:

    Sti cazzo di troll quanto siete inutili, ma quanto vi danno? Voi e la dignità siete 2 cose differenti… Pezzenti in tutto!!

  24. Pingback: Passera "Ricostruirei le condizioni della crescita"

  25. Flavio E Carla Martinelli ha scritto:

    ma va !!!! strano

  26. Maria Guiducci ha scritto:

    Ho sentito ieri “direNO” su Sky A Bonanni!!!!!!!!!

  27. Omar Polaris ha scritto:

    Perchè Bonanni & C. non si occupano invece del contratto dei pubblici dipendenti fermo da 6 anni? E quasi nessuno prende 3500 Euro al mese ….

  28. Andrea Mascitti ha scritto:

    Tanto Adesso arriverà qualcuno che darà la colpa a Renzi ahah

  29. Paola Stella ha scritto:

    sindacati di mmmmmmmmmmmmmerda

  30. Giulio Giliberti ha scritto:

    stiamo ritornando alle vecchie “tarantelle”.

  31. Paolo Franchin ha scritto:

    Che teatrino…

  32. Luisa Bacocchia ha scritto:

    meglio prelevarle sulle pensioni minime sono molto di più di quelle d’oro ,un sentito ringraziamento asindacati .nullafacenti

  33. Piero Bazzoni ha scritto:

    Sindacati veramente folli. Tanti sindacalisti devono difendere la loro pensione d’oro. D’Antoni riceve la pensione anche di docente senza aver mai insegnato.

  34. Giovanni Merli ha scritto:

    è da tempo che non ho più la tssera sindacale…. erano soldi buttati.

  35. Cesare Caprara ha scritto:

    Tagliati il tuo stipendio !!!!

  36. Lidia Grimaldi ha scritto:

    gli esodati vanno salvati prima di tutto dai politici che hanno approvato la Legge Fornero e poi da tutti gli altri regionali e provinciali, ecc. che dopo una legislatura prendono la pensione, e non da chi ha lavorato per 40 anni per avere pensioni a volte appena decenti, una volta tanto fatevi un esame di coscienza e agite con Decenza!

  37. Goffredo Cervellini ha scritto:

    meglio tardi che mai

  38. Paola Brugnoli ha scritto:

    I ricchi nn si toccano e che diamine!!! Continuate a prendere dalle pensioni da 500 euro tanto a voi che vi frega maledetti

  39. Stefania Parigi ha scritto:

    o bravi sindacati!!!!! difensori dei più deboli eh?????

  40. Benedetto Quondamatteo ha scritto:

    era ora che si muovessero…………..tagliassero le pensioni a chi le ha avute regalate ma non certo a coloro che hanno pagato fior fiori di contributi.

  41. Romano Fedi ha scritto:

    Sapete perché? sono quelli che hanno fatto sempre più carriera e quindi hanno raggiunto, nel passato , posizioni invidiabili di privilegio e pensioni di ………..

  42. Nicola Sforza ha scritto:

    Sindacati venduti.. da anni oramai in mano alle lobby.

  43. Oscar Barbi ha scritto:

    ma da quando i sindacati hanno cominciato a difendere le pension d’oro????? Io pensionato sono iscritto al sindacato ma m i viene voglia di stracciare la tessera

  44. Giovanni Facchini ha scritto:

    Perchè vi “dimenticate” di dire 3500 LORDI, che non sono neppure 2000 LORDI ? Il che è parecchio differente…

  45. Egeo Damiano ha scritto:

    no dei sindacati,e quanto mai

  46. Clara Farineli ha scritto:

    poletti cerca di fare del suo meglio insistere sulla giustizia sociale ,e’ tutta finta per fare vedere che il su pd e’ giusto ,allora cosa ci fai con renzi che sai con Berlusconi queste cose non si ammettono ,da questi proventi d’oro e d’argento .(sarebbe giusto anche le baby pensioni sempre con i contributivi),arrivano tangenti per i partiti !!!poletti tu lo sai bene con le cooperative che ti mantengono il partito e politici cme te ,basta che fate i loro interessi ,qui a bologna siete il top del magna- manga con le coop!!

  47. Quasi Strillo ha scritto:

    Guerra tra poveri (di sovranità). Escludendo il contesto che ci ha ridotto in queste condizioni (l’euro) la redistribuzione ha anche senso, ma quanto senso ha escludere il contesto?

  48. Sergio Bacchiocchi ha scritto:

    è la politica che non vuole: i sindacati contano quando, di fatto, sono solidali con il governo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  49. Pingback: Delrio: no a prelievi su pensioni e patrimoniale. Confermati anche gli 80 euro

  50. Pingback: Renzi liquida dibattito tasse "chiacchiere d'agosto"

  51. Luca Lodi ha scritto:

    L’ho sempre sostenuto: se esiste una persona A con un problema, in Italia nasce un movimento a favore di questa persona…se poi si presenta uno che dice ad A “ok, ti risolvo il tuo problema” , il movimento si oppone perchè, se la persona A non ha più il suo problema, il movimento stesso non ha più ragione di esistere e così con tutti i suoi privilegi e contributi che nel frattempo si è beccato…che assurdità

  52. Domenico Bianco ha scritto:

    se non lo fate è perchèdifendete la casta

  53. Felice Galifi ha scritto:

    coglioni

  54. Settimio Sette Gorgoroni ha scritto:

    Perche’ NO!!!!!!!!! FORSE SIETE CHIAMATI IN CAUSA ,SUI TAGLI ??????????? …. si parla di tagli alle pensioni D’ ORO e non di pensioni popolari!!!!!!!!!!! Poveri SANGUISUGHE presto finira’ anche per voi..

  55. Adriano Bacherini ha scritto:

    Sindacati filo renziani ovviamente la responsabità è di chi ha votato PD

  56. Stefano Spippola ha scritto:

    Notizia di ieri, e già vecchia, perché il governo ha smentito gironi fa.

  57. Stefano Spippola ha scritto:

    ma in che senso? a parte che la notizia è falsa, ma secondo la notizia avrebbero detto no proprio a Renzi..

  58. Adriano Bacherini ha scritto:

    Fanno sempre finta di litigare, la
    Notizia è vera nel senso che il parlamento ha votato contro i tagli alle pensioni d’oro a giugno, ora fanno finta come sempre hanno fatto FI e PD

  59. Lucia Locatelli ha scritto:

    Aggiornatevi poiché la notizia è stata smentita. Non sapete cosa scrivere?

  60. Riccardo Bottegal ha scritto:

    in realtà si parla di tagli sulle pensioni (non solo, ma soprattutto quelle d’oro) maturate col sistema retributivo che sono più alte di quello che sarebbero col contrinutivo; ma il concetto rimane

  61. Riccardo Bottegal ha scritto:

    stefano, è un grullino, per lui anche la seconda guerra mondiale è colpa di renzi, e se non sei d’accordo sei un pidiotah!11!11!

  62. Adriano Bacherini ha scritto:

    Grullo sei tu che voti PD e sei complice del delinquente di arcore, servi per natura

  63. Luisa Bacocchia ha scritto:

    è meglio prelevarlo in quelle dei lavoratori degli artigiani perché sono più ,vergogna sanguisughe nullafacenti

  64. Ricciardo Silvio ha scritto:

    La notizia e vera

  65. Oscar Barbi ha scritto:

    Ma la notizia chi l’ha data???? Basta che un coglione scrive una fesseria e tutti li d inveire…la notizia e’ falsa..non e’ apparsa su nessuna dichirazione di esponenti sindacali…ma si saper mettere zizzagne Trmometro e maestro.

  66. Eugenio Trovato ha scritto:

    finirà finirà questo schifo anche per loro,ormai i sindacati garantiscono solo loro stessi i loro posti di lavoro e quelli dei figli nominati da loro,praticamente come i politici!

  67. Girolamo Gentile ha scritto:

    Ecosi i sindacati difendono i lavoratori ed i meno fortunati, andate a cagare vi toccano da vicino? che cazzo di sindacati siete. Purtroppo non rimpiangeremo mai abbastanza sindacalisti che sapevano fare il loro dovere come Lama. Camusso sai solo dire no come Bertinotti altro sindacalista che nessuno rimpiangerà.

  68. Fernando Giannoni ha scritto:

    Il problema è che è incostituzionale! Lo volete capire? Se c’è bisogno di soldi si prelevano con un’altra aliquota dell’IRPEF. Non puoi tagliare le pensioni. Allora perché non tagliamo gli stipendi o le rendite finanziarie? I soldi lo stato li preleva con le imposte. Non vedo perché devono pagare i pensionati, non certamente d’oro se si parla di 3.500 euro lordi e Berlusconi non pagherebbe un euro di più.

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