•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: martedì, 24 dicembre, 2013

articolo scritto da:

Lega Nord, degenerazioni “salviniane”

Lega, Salvini possibilista su Governo Renzi

Degenerazioni salviniane

Il congresso della Lega Nord che si è tenuto nel mese di dicembre non ha avuto una risonanza mediatica notevole, considerando le concomitanti primarie per la segreteria del Pd. Nonostante tutto si è trattata di un’assise interessante per due ordini di motivi:

-In primo luogo per lo strumento che è stato utilizzato per la selezione del Segretario federale. Dopo l’esperienza del 2012, in cui i militanti leghisti scelsero il proprio candidato alla presidenza della regione Lombardia, è attraverso lo strumento delle primarie che è stata scelta la leadership del Carroccio. La Lega Nord da sempre è una forza politica all’avanguardia nello sperimentare nuovi strumenti per la selezione della leadership o della classe dirigente. Basti pensare alle elezioni del Parlamento del Nord nel 1997, in cui tutti i cittadini di determinate regioni italiane poterono recarsi presso dei gazebo (anche questi invenzione di matrice bossiana) per selezionare i propri “parlamentari” suddivisi in determinate liste (tutte con accezione politica ben definita secondo un continuum che andava dalla destra alla sinistra).

Le stesse primarie del 2012, strumento atto a potenziare la candidatura di Maroni al Pirellone indipendentemente dall’alleanza che si sarebbe delineata in suo sostegno, a suo modo è sembrata un’innovazione in grado di contraddistinguere la Lega Nord, anche dal punto di vista organizzativo, dagli altri partiti del centrodestra italiano. Lungi dal trovare conferma alla teoria secondo cui il Carroccio sarebbe nient’altro che “una costola della sinistra”, lutilizzo di strumenti di questo tipo evidenzia una realtà che, soprattutto di fronte allo sfarinamento a destra dell’ex Msi poi An, vede il Carroccio come l’unico movimento politico di centrodestra con una parvenza di radicamento territoriale.

Al tempo stesso l’utilizzo di uno strumento come quello delle primarie per la selezione della segreteria federale ci evidenzia come possa esistere una via di mezzo di tipo organizzativo tra le primarie del Pd (o della coalizione di sinistra, rifacendosi perlopiù al precedente del 2005) e le forme plebiscitarie di “incoronamento” dei soggetti politici berlusconiani (giusto ricordare che le primarie della Lega, per quanto riguarda il proprio elettorato potenziale, per paradosso sono più simili per fare un esempio alle primarie dei parlamenti del Pd che a primarie per il segretario nazionale).

-In secondo luogo l’elezione di Matteo Salvini, proprio attraverso primarie, alla guida della Lega ci evidenzia come ci siano, all’interno del movimento, tendenze tese a portare il partito verso una vera e propria mutazione genetica capace di renderlo un soggetto ben diverso rispetto a quello dei “padri fondatori”. Il tutto è stato esemplificato nella stessa dinamica politica: il fatto che non si sia fatto nulla per fermare Umberto Bossi e le sue velleità di candidatura ben testimoniano come ci siano istanze tese a snaturare il dna della Lega stessa. Il fatto che poi Bossi abbia preso il 18% legittima anche politicamente questa teoria, ed evidenzia la scarsa lucidità del Senatùr.

Salvini e Bossi

Il Carroccio nasce su istanze anti-fiscali e basate su una forma di frustrazione. Frustrazione che si basava sul fatto che il nord, pur essendo la zona più produttiva del paese, non beneficiasse di servizi pubblici all’altezza (per quella parte di cittadinanza che, non chiusa della propria enfasi “privatistica”, cercava servizi pubblici di questo tipo) e soprattutto risentiva di un carico fiscale elevatissimo soprattutto per quanto riguarda i ceti produttivi e piccoli imprenditori (il cosiddetto “popolo delle Partite Iva”).

Il malcontento nei confronti della classe politica si unisce ad elementi di tipo autonomistico che però, a differenza dei movimenti autonomistici della Prima Repubblica, non basava la sua stessa ragion d’essere sull’appartenenza “di sangue” ad un determinato territorio, ma dava spazio ad un autonomismo del “cuore” che vedeva tra i più grandi sostenitori del Carroccio molti meridionali trapiantati al nord. In questo modo la Lega Nord, ancor prima del Movimento 5 Stelle, riesce a coagulare un elettorato deluso senza spingerlo in un atteggiamento xenofobo e platealmente razzista (uno dei motivi per cui in Italia, a differenza degli altri paese europei, non esiste un vero e proprio partito “nazionalista”).

Con l’elezione di Salvini (il “comunista padano”) e la sconfitta formale di Bossi però sembra aprirsi una nuova pagina per il Carroccio. In cui si guarda alle elezioni europee e si intende sfruttare la tornata elettorale per unire il sentimento euroscettico che accomuna il continente. Ecco dunque attacchi all’euro e richieste di ritorno alla lira con tanto di “gemellaggio” col Pvv olandese, il Front National francese e addirittura la putiniana Russa Unita (aspetto che rende la Lega Nord ancor di più un movimento simile ad un soggetto di estrema destra, dalle tendenze euroasiatiche).

Un movimento dunque, che con la nuova segreteria Salvini, sembra essere avviata verso un percorso politico propriamente di destra e teso a renderlo un movimento dalle rivendicazioni quasi più euroscettiche che autonomiste o regionaliste. Un crinale che rischia di essere fatale per la Lega, che oltre al gap territoriale dovrà duellare su questo tema contro Grillo e Berlusconi. Desiderosi, anch’essi, di fare una campagna elettorale con l’euro e contro l’Europa.


Referendum, Sgarbi: “Ha vinto Renzi. Ecco perchè” – CLICCA IL VIDEO

Referendum, Sgarbi: "Ha vinto Renzi"

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Dimissioni Renzi: Che cosa succederà ora?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

51 comments
Francesco Cazzolla
Francesco Cazzolla

non so come faccia a piacere un fascista e razzista di tale specie. Leggete anche l'articolo di Feltri su "Il Giornale". Quando manderemo a casa qyuesta gente?

Maria Damaso
Maria Damaso

tutti a destrra, Berlusconi, Meloni, Salvini , Grillo... che banda!!!!

Giulia Partengo
Giulia Partengo

fascisti erano anche se non dichiarati: adesso è chiaro a tutti

Vito Paolisso
Vito Paolisso

ma come fai a dire che hanno letto il piu' scemo? forse sono meglio i tuoi amici? che fanno entrare deliquenti da tutto il mondo? desidererei una risposta- grazie.......................

Silvana Gritti
Silvana Gritti

Non me ne Frega niente ne di saline della lega!!!!

Riccardo Piccinato
Riccardo Piccinato

Io sono con Salvini, unica speranza VERA e ONESTA del Nord. Salvini proviene dal pensiero comunista, e infatti è l'unico a difendere i lavoratori italiani. Per fortuna ha superato la fase del comunismo utopista, e ha capito che i lavoratori, senza gli imprenditori, si estinguono.. Ma soprattutto ha capito che la madre delle battaglie è quella contro L'Euro e l'europa della banche, e subito dopo quella contro Roma ladrona. La Lega è l'unico partito di sinistra popolare rimasto in italia. E la rivoluzione la faremo noi.

Francesco Bruno
Francesco Bruno

...questo povero illuso si crogiola ancora in una presunta superiorità ormai in frantumi. ...

Andrea Franceschini
Andrea Franceschini

Dio fa e li accoppia....chissà cosa ne nascerà.....una doppia testa di cazzo

Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

Si stanno spostando sempre più a destra sino ad uscire dal parlamento; faranno la fine di rifondazione comunista che, spostandosi sempre più a sinistra, ne è uscita dall'altra parte.

Anna Maria Daniele
Anna Maria Daniele

Gli italiani tutti dovrebbero dire NO in assoluto ad elementi di questo genere. Forse potremmo nutrire ancora tutti qualche speranza.

Melina Pitari
Melina Pitari

Ma cosa vi aspettavate...era prevedibile ma da tempo

Roberto Artesiano
Roberto Artesiano

"Un movimento dunque, che con la nuova segreteria Salvini, sembra essere avviata verso un percorso politico propriamente di destra e teso a renderlo un movimento dalle rivendicazioni quasi più euroscettiche che autonomiste o regionaliste. Un crinale che rischia di essere fatale per la Lega, che oltre al gap territoriale dovrà duellare su questo tema contro Grillo e Berlusconi. Desiderosi, anch’essi, di fare una campagna elettorale con l’euro e contro l’Europa". Come ho sempre detto, l'antieuropeismo è più una questione propagandistica che realistica, visto che prima di puntare il dito sull'Europa, bisognerebbe analizzare i problemi nazionali collegati a quelli europei

Francesco Vizzi
Francesco Vizzi

Questi sono dei fascisti,camuffati da leghisti io l'ho sempre pensato.

Gianni Gavin
Gianni Gavin

Da comunista padano a scemo del villaggio

Giordano Beretta
Giordano Beretta

E adesso Salvini vi rompe il culo a tutti !!!....zecche comuniste !!!

Ivan Pietro Bernini
Ivan Pietro Bernini

Meno sono e piu' cazzate devono dire e fare per essere presenti nei TG del padrone.

Fabio Todisco
Fabio Todisco

loro hanno rubato, hanno fatto fuori i ladri e voi gionalai e forza italia sareste la destra per bene?????????????

Lucio Bufo
Lucio Bufo

son solo dei volgari razzifascisti ... oltre che ladroni!

Pietro Favaro
Pietro Favaro

Dopo il "BOSSI" e il "MARONI" Habemus il nuovo DUX Benito Salvini, eia, eia alala per il nuovo .... Benito ...

Gianni Contex
Gianni Contex

Spostare da qualche parte questo partito , é indifferente , non cambia nulla del suo assetto , già schifoso di per sè stesso!

Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

Dio li fa poi li accoppia, speriamo che ora li accoppi...!

Guido Zaccaro
Guido Zaccaro

Che brutta la politica degli insulti....altra cosa essere alternativi al progetto lega..peraltro legittimo a chi crede che l'italia unita ed invisibile sia la nostra grande risorsa...

Amedeo Franchi
Amedeo Franchi

Ma sì, avviamoci verso la terza guerra mondiale. Durante ogni crisi c'è sempre una bella guerra.

Stefano Zappa
Stefano Zappa

le similitudini fra la lega e il front national sono solo apparenza......la le pen vuole realmente un paese unito (dalla bretagna alla corsica)con un forte senso dello stato....e sui clandestini nessun riconoscimento indiretto (tipo bossi-fini) ma espulsione.......francia e italia 2 paesi diversi

Salvatore Caputo
Salvatore Caputo

...prima di dire stronzate vatti a vedere cho è questo cretino che, fino a ieri, reggeva il governo formigoni in lombardia

Donato Palmieri
Donato Palmieri

prima di dire stronzate informati quale è il suo pensiero, te lo dico da meridionale...