Politica: Italicum, riprende la battaglia in tribunale

Politica: Italicum, riprende la battaglia in tribunale L’Italicum? Colpito, sì, ma non ancora affondato. Non è ancora chiaro se e come il Parlamento vorrà modificare le norme elettorali rimaste in vigore. In compenso, c’è chi chiede che sia smantellato pure ciò che la Corte costituzionale aveva lasciato in piedi ed è pronto a lottare. Qualcuno aspetta che i tribunali si pronuncino sui ricorsi presentati contro l’Italicum mesi fa e non ancora decisi. Altri, come a Messina, ripresentano alcuni dei motivi fin qui non considerati. Rivisti alla luce della sentenza n. 35/2017. Politica: Italicum, riprende la battaglia in tribunale La Consulta, infatti, tra gennaio e febbraio, ha dichiarato l’incostituzionalità di alcuni punti della legge n. 52/2015. In particolare, il ballottaggio e l’opzione esercitabile da parte dei candidati eletti in più circoscrizioni in seguito alle multicandidature. Essa ha tuttavia lasciato in piedi il resto dell’impianto della legge elettorale per la Camera. A partire dal premio di maggioranza che scatterebbe per la lista che raggiungesse il 40% e dalla possibilità per i capilista “bloccati” di essere candidati in più circoscrizioni. La sentenza, in ogni caso, non ha interrotto i procedimenti iniziati davanti a tanti tribunali, sotto il coordinamento dell’avvocato ed ex parlamentare Felice Besostri, nella speranza che i giudici via via interessati sollevassero questioni di... View Article