•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: mercoledì, 17 settembre, 2014

articolo scritto da:

Cinque cardinali contro le aperture della Chiesa: “No alla comunione ai divorziati”

Comunione ai divorziati: prevista per il 1° ottobre, negli Stati Uniti e in contemporanea in Italia, l’uscita del libro che riunisce gli scritti di cinque cardinali e di altri quattro studiosi, in risposta alla relazione tenuta dal cardinale Walter Kasper, su incarico di papa Francesco davanti al Concistoro straordinario del 20 e 21 febbraio, in vista del prossimo Sinodo dei vescovi sulla famiglia.

papa francesco intercettato

Il titolo anticipa già molti dei contenuti: “Permanere nella verità di Cristo”. La famosa frase “Non possumus” (la risposta che papa Clemente VII diede a Enrico VIII, quando il Pontefice non assecondò la richiesta di sciogliemmo del matrimonio reale) viene ripetuta più volte nel testo. L’obiettivo è la chiusura netta alle tesi di Kasper, che sostiene: “fedeltà e misericordia di Dio nella sua azione pastorale riguardo ai divorziati risposati con rito civile”.

Oltre al riferimento al “non possumus”, si cita l’immagine della donna adultera a cui Cristo disse: “va e non peccare più” (Gv 8,11), questo perché, secondo gli autori, la misericordia di Dio non dispensa dal seguire i suoi comandamenti. Quindi:  “il matrimonio civile che segue al divorzio implica una forma di adulterio, e rende moralmente impossibile ricevere l’eucarestia” (1 Cor. 11,28).

Il punto centrale del testo è una chiusura netta alle tesi di Kasper. Il curatore del testo, Robert Dodaro, preside dell’Istituto patristico Augustinianum di Roma, espone le conclusioni unitarie del gruppo nell’introduzione: “li autori di questo volume sono uniti nel sostenere fermamente che il Nuovo Testamento ci mostra Cristo che proibisce senza ambiguità divorzio e successive nuove nozze sulla base del piano originale di Dio sul matrimonio disposto da Dio in Gen. 1,27 e 2,24”.
La contestazione alle tesi di Kasper è il punto centrale, secondo gli autori:  “La soluzione ‘misericordiosa’ al divorzio sostenuta dal cardinale Kasper non è sconosciuta nella Chiesa antica, ma di fatto nessuno degli autori giunti a noi e che noi consideriamo autorevoli la difende. Anzi, quando la accennano, è piuttosto per condannarla come contraria alla Scrittura. Non c’è niente di sorprendente in questa situazione: gli abusi ci possono essere occasionalmente, ma la loro mera esistenza non garantisce che non siano abusi, tanto meno che siano modelli da seguire”. La conclusione: “La pratica ortodossa orientale attuale della ‘oikonomia’ nei casi di divorzio e seconde nozze ha origine per lo più nel secondo millennio, e sorge in risposta alla pressione politica degli imperatori bizantini sulla Chiesa”.

Ilaria Porrone

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Sondaggi Politici

Sondaggi politici - tutti i dati sulla fiducia di leader ed istituzioni

Speciale Pensioni

pensioni novita precoci

Termometro delle Voluttà

Giuramento della Palla avvelenata

Giuramento della Palla avvelenata

articolo scritto da: