Politica in pillole: brevi news del 10 novembre

Pubblicato il 10 Novembre 2014 alle 11:30 Autore: Redazione
jobs act

Pillole politica 10 novembre

Le polemiche sull’aggressione a Salvini, i dati dell’Istat sulla produzione industriale, Bankitalia sulla legge di stabilità, il problema delle partite Iva. Una carrellata di brevi notizie politiche da leggere tutte d’un fiato per chi non ha tempo di informarsi.

Boldrini: “Triton non basta”

Triton è un’operazione di dimensioni troppo ridotte per assorbire in toto le funzioni di Mare Nostrum. È l’allarme lanciato dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, in un passaggio del suo intervento alla conferenza dell’Agenzia della Ue per i Diritti fondamentali, basata quest’anno sull’importanza dei diritti fondamentali nelle politiche dell’Unione europea in materia di migrazioni. Boldrini, nel convegno in svolgimento all’Auletta del gruppi a Montecitorio, ha fatto notare in primo luogo che il “rispetto e la garanzia dei diritti fondamentali delle persone costituiscono veri e propri valori identitari dell’Europa”. “Non posso che esprimere forte preoccupazione -ha affermato la presidente della Camera- per la situazione che si potrebbe creare con la chiusura dell’operazione Mare Nostrum e in assenza di un’operazione che la sostituisca davvero. Triton non è un’operazione sostitutiva nè per mezzi nè per risorse. Mare Nostrum è stata un’operazione meritoria della Marina Militare italiana, un’operazione con la quale il nostro governo, anche in un momento di crisi, ha deciso di dire no al cinismo salvando decine di migliaia di vite umane”.

 

Istat, crollo a settembre per la produzione industriale

Un vero e proprio settembre nero per la produzione industriale. Per l’Istat la diminuzione rispetto ad agosto è stata dello 0.9%, un vero e proprio crollo. Su base annua il calo è del 2.9%, mentre è al -2.5% da inizio 2014. Netta anche la contrazione trimestrale: segnando un -1.1% il trimestre luglio-settembre fa registrare il peggior calo da fine 2012. Le variazioni negative si registrano in tutti i comparti, dai beni di consumo (-3,2%), ai i beni intermedi (-0,8%), passando per beni strumentali (-2,4%), ed energia (-1,5%). In aumento invece la produzione di autoveicoli: +6.2% nei primi nove mesi 2014 rispetto allo stesso periodo 2013.

Cgia su partite Iva: lavoratore autonomo è rischio povertà

Una famiglia su quattro. Sarebbe questo il numero di nuclei familiari che – con fonte principale di reddito da lavoro autonomo – vivono con meno di 10 mila euro annui. A dirlo è l’Ufficio Studi della Cgia Mestre. Va leggermente meglio a chi vive di pensione e ai dipendenti: il 20.9% dei primi e il 14.4% dei secondi vive con un reddito al di sotto della soglia di povertà. La Cgia evidenzia come la crisi abbia colpito il ceto medio, sempre più in affanno: “Quando una partita Iva chiude bottega non ha nessuna misura di sostegno. Troppe barriere al reinserimento”. I dati sono eloquenti: dal 2008 gli autonomi che hanno chiuso l’attività sono stati quasi 350 mila. A farla da “padrone” è il Sud (-160 mila), seguito dal Nordovest (-122 mila). Da qui l’allarme lanciato dalla Cgia, che segnala la quasi totale assenza nella legge di Stabilità di misure a sostegno di questi lavoratori.

Bankitalia su Legge stabilità: sconto fiscale da 900 euro

Riduzione di 4.6 punti per stipendi sui 20 mila euro lordi annui. E’ questo l’impatto della legge di Stabilità sul cuneo fiscale dei redditi medio bassi registrato da studi di Bankitalia. Con la discesa del cuneo al 39.9%, la quota di reddito assorbita in tasse e contributi ammonterebbe a poco meno di 8 mila euro annui. Nel documento depositato in occasione dell’audizione a Montecitorio sulla Finanziaria per il prossimo anno è emerso anche che il risparmio complessivo tra datore di lavoro e dipendente ammonterebbe a circa 900 euro: circa 650 per il lavoratore, la parte restante per il datore. La manovra, secondo Bankitalia, punta ad una “significativa riduzione” del cuneo fiscale sul lavoro, consentendo di “ridurre il divario rispetto agli altri paesi dell’area dell’euro”.

Lavoro e Garanzia Giovani, imprese assenti

Quasi 10.000 giovani iscritti a fronte di appena 300 offerte di lavoro. Il grande assente del progetto Garanzia Giovani sono le aziende, secondo l’analisi della Cgil Abruzzo, che fotografa la situazione nella regione. E avverte: “Deve essere quindi chiaro a tutti che il progetto realizzerà i suoi obiettivi solo se ci sarà una convinta adesione da parte del mondo imprenditoriale. I primi bandi, sia regionali sia nazionali, hanno avuto una scarsa adesione da parte delle imprese: si pensi che al bando relativo al ‘Bonus occupazionale’ sono seguite richieste per soli 2 giovani. In tale contesto è necessario anche che la Regione acceleri la pubblicazione degli altri bandi, a partire da quelli sui tirocini formativi”.

Moody’s: Crescita Italia fra -0,5% e +0,5% in 2015

 L’Italia rischia una crescita zero nel 2015: è quanto emerge dal rapporto ‘Global Macro Outlook’ di Moody’s, che prevede per il prossimo anno un’espansione del Pil fra -0,5% e +0,5% nel suo «scenario centrale». Stessa prospettiva per l’anno in corso, dopo che Moody’s un mese fa aveva indicato un -0,3% per il 2014 e un +0,5% per il 2015.

Corte: Viminale, sì a dialogo ma massima fermezza

“Massima disponibilità al dialogo con tutti per garantire il diritto a manifestare ma, nello stesso tempo, la massima fermezza per assicurare il rispetto della legalità”. Queste le indicazioni della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal ministro Alfano, in vista delle manifestazioni dei prossimi giorni«.

Fondi Emilia Romagna, 2 milioni la cifra contestata ai consiglieri

 Ammonta a oltre due milioni (2 milioni e 80mila euro circa) la cifra complessiva contestata dall’inchiesta sulle spese dei consiglieri regionali della Procura di Bologna, che ha vagliato giugno 2010-dicembre 2011. La somma più alta contestata ai consiglieri Pd, gruppo più numeroso in Assemblea: 940.000 euro per 18 indagati.

Uil: Angeletti si dimette, Barbagallo successore

Il segretario generale Uil Luigi Angeletti si è dimesso. Successore, come previsto, è Carmelo Barbagallo, attuale segretario generale aggiunto. Angeletti ha confermato il prossimo congresso Uil a Roma dal 19 al 21 novembre che eleggerà il nuovo Consiglio confederale e voterà sulla proposta di Barbagallo nuovo segretario generale.