Pubblicato il 08/04/2015

Sondaggio EMG: M5S raggiunge il PD sotto i 54 anni (07/04)

autore: Gianni Balduzzi

Tradizionale appuntamento settimanale con il sondaggio EMG per La7. I movimenti nelle intenzioni di voto dei partiti non sono enormi, ma proseguono alcuni trend degni di nota: il PD perde voti, e va al 36,8%, il 4% in meno rispetto alle Europee.

Al risultato delle europee invece si avvicina i Movimento 5 Stelle, che sale del 0,4% e va al 20,7%. Gli scandali delle ultime settimane che hanno colpito sia il PD che il NCD certamente influiscono su questo risultato.

Inversione di tendenza nel centrodestra dove è Forza Italia a crescere un poco, dello 0,2% al 11,3%, vicino al minimo storico per il partito di Berlusconi, e la Lega Nord che cala, ma comunque rimane a un ottimo 15,4%.

Sempre meglio nel sondaggio EMG Fratelli d’Italia che sorprende ancora con il suo 5,1%, ricordiamo che alle elezioni 2013 aveva avuto solo l’1,9%, ma ora sembra riuscire a catalizzare parte dei voti ex AN.

Stabile con un buon 4,1% SEL a sinistra, mentre non si risolleva di molto, secondo il sondaggio NCD+UDC, al 2,9%, anche sotto la nuova ipotetica soglia di sbarramento dell’Italicum

 

sondaggio EMG 1

Sondaggio EMG: Fiducia al 31% per Renzi

Bassa la fiducia nel premier Renzi secondo il sondaggio EMG, al 31%, certamente è il primo tra i politici veri e propri, se non consideriamo Mattarella e il suo 50%, poichè Salvini segue con un 20%, anch’egli in calo, poi Meloni con il 16%, Grillo e Berlusconi con il 15% e il 14%. Tutti valori che non denotano molta fiducia nella politica in generale

sondaggio EMG fiducia

Sondaggio EMG: il PD fortissimo tra gli anziani ma si fa raggiungere dai giovani tra i giovani

Nell’ultimo sondaggio EMG ha svolto un’interessante indagine sul voto in base all’età. Le differenze appaiono molto appariscenti: è di più del 15% la differenza nel voto al PD tra chi ha meno di 54 anni, poco più di metà dell’elettorato, e i più anziani, 29,1% contro il 44,9%.

Al contrario in modo simmetrico è di quasi il 16% la differenza per il M5S tra il 28,5% che raccoglie tra i più giovani, solo lo 0,6% in meno del PD, e il 12,4% tra gli anziani.

Una spaccatura generazionale conosciuta da tempo ma che il giovanilismo di Renzi non è sembrato chiudere.

Poche le differenze per gli altri partiti nel sondaggio, tranne Fratelli d’Italia, che quasi raddoppia e raggiunge il 6,3% tra gli under 54.

Degno di nota il 4,5% in più di Forza Italia tra gli anziani, mentre molto equilibrata la distribuzione del voto in base all’età per la Lega Nord e NCD (un po’ meglio tra i più giovani) o SEL (un po’ meglio tra gli anziani).

A causa del grande successo del M5S di fatto tra gli under 54 è in vantaggio il centrodestra sul centrosinistra, anche se si può parlare chiaramente di tripolarismo

sondaggio EMG età

Autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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