Pubblicato il 07/12/2016

Referendum: il 40% che ha votato Sì non è tutto per Renzi

autore: Guglielmo Sano
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Referendum: il 40% che ha votato Sì non è tutto per Renzi

Intervistato dal Fatto, vuole essere subito chiaro Nando Pagnoncelli: il 40,05% raccolto dal Sì al referendum non è di Renzi e nemmeno del Pd. Stando all’Ad di Ipsos Italia “al Sì sono arrivati l’80,6% dei voti del Pd alle Europee; il 48,7% di quelli di Ncd-Udc; il 23,8% di quelli di Forza Italia; il 16,4% di quelli di sinistra; il 10,9% degli elettori della Lega, il 10,4% di Fdi e il 9,9% pure dal M5S”.

Referendum: il 40% che ha votato Sì non è tutto per Renzi

Insomma, c’è un po’ di tutto dentro il fronte del #Bastaunsì, sicuramente molti elettori che si sono espressi a favore della riforma costituzionale, in caso di politiche, non sposerebbero il partito e la linea renziana.

Da cosa può ripartire Renzi?

Alla domanda risponde sempre Pagnoncelli: “dai voti del Pd, che al momento stanno intorno al 30%, ma nemmeno tutti. Come non può contare nemmeno sui voti totali degli alleati. A farlo sperare potrebbe essere il grado di fiducia degli italiani nei suoi confronti, il 36%, dietro solo a Sergio Mattarella col 61. Ma anche qui non confondiamo: il grado di fiducia non è traducibile in voti nell’urna in caso di elezioni”.

Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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