Concorsi pubblici ma non solo: 1200 assunzioni Amazon, apertura polo nel Lazio

Pubblicato il 6 Marzo 2017 alle 12:45 Autore: Camilla Ferrandi
sciopero amazon, concorsi pubblici, amazon

Concorsi pubblici ma non solo: 1200 assunzioni Amazon, apertura polo a Passo Cortese

Oltre ai concorsi pubblici, nuovi posti di lavoro in arrivo grazie alle assunzioni Amazon. Il nuovo polo di Amazon aprirà in autunno a Passo Cortese, in provincia di Rieti, a 30 chilometri da Roma. Coprirà tutto il mercato del Centro-Sud Italia. 1200 assunzioni in tre anni. È questo l’annuncio del colosso dell’e-commerce americano.

Concorsi pubblici ma non solo: 1200 assunzioni Amazon, apertura polo a Passo Cortese

“Creeremo diversi tipi di impiego, che richiederanno differenti competenze” spiega Tareq Rajjal, general manager di Amazon Italia Logistica. “Nei nostri centri di distribuzione abbiamo sia persone che si occupano delle spedizioni in entrata e in uscita, sia uno staff di amministrazione, che comprende direttori operativi, area manager, ingegneri, risorse umane, supporto IT – continua il general manager-. Abbiamo già avviato il piano di assunzione per le posizioni di management e supporto alle funzioni della logistica, della finanza e delle risorse umane. Le assunzioni, ancora in corso, sono effettuate solo attraverso il nostro portale Amazon.Jobs, secondo il protocollo standard. In primavera apriremo le assunzioni degli addetti al magazzino”.

concorsi pubblici, amazon

Per quanto riguarda il reclutamento degli addetti al magazzino, questo avverrà in due fasi. La prima prevede una prima selezione da parte di agenzie esterne, le Agenzie per il Lavoro Gi Group, Manpower e Adecco. I selezionati della prima fase parteciperanno ai colloqui aziendali (seconda fase).

Relativamente al trattamento economico, il salario base netto di un magazziniere si aggira intorno ai 1100 euro al mese, mentre quello di un amministrativo attorno ai 1300. Ma non è tutto. “Amazon offre inoltre ai propri dipendenti altri vantaggi, come l’assicurazione privata su vita e infortuni, l’ingresso gratuito in palestra e in piscina – sottolinea Rajjal – piani di pensionamento. Inoltre esistono diverse convenzioni con infrastrutture locali, istituti medici, ottici, scuole di lingua. In questo modo cerchiamo di favorire soprattutto la formazione”, conclude il general manager.

L'autore: Camilla Ferrandi

Nata nel 1989 a Grosseto. Laureata magistrale in Scienze della Politica e dei Processi Decisionali presso la Cesare Alfieri di Firenze e con un Master in Istituzioni Parlamentari per consulenti d'assemblea conseguito a La Sapienza. Appassionata di politica interna, collaboro con Termometro Politico dal 2016.
    Tutti gli articoli di Camilla Ferrandi →