• 23
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: mercoledì, 4 aprile, 2018

articolo scritto da:

Elezioni 2018: ultime notizie: contratto di Governo, le mosse di Di Maio

consultazioni governo, elezioni 2018, di maio, mattarella

Elezioni 2018: ultime notizie: contratto di Governo, le mosse di Di Maio

Un piano da esporre al Presidente della Repubblica, un contratto di governo “come in Germania” – sul modello di quello tra Cdu ed Spd – da proporre alle altre forze politiche, dato che i 5 stelle non hanno i numeri per fare tutto da soli. Così è intervenuto Luigi Di Maio alla trasmissione La7 DiMartedì in vista delle consultazioni che lo vedranno protagonista a partire da domani.

In cima alle priorità con cui si presenterà a Sergio Mattarella dovrebbero esserci reddito di cittadinanza, legge anticorruzione e conflitto d’interessi.

Già questo basta per capire chi sia l’interlocutore principale dei pentastellati in chiave esecutivo. Il dialogo andrà condotto, innanzitutto, con il Pd; solo dopo viene la Lega. Chiaro che sulla strada dei negoziati per i primi c’è un ostacolo che si chiama Matteo Renzi, invece, per i secondi l’ostacolo risponde al nome di Silvio Berlusconi.

Elezioni 2018: ultime notizie: contratto di Governo, le mosse di Di Maio

Le dichiarazioni del capo politico M5S sono destinate quantomeno a smuovere le acque. Tuttavia, almeno per il momento, sia Pd che Lega hanno rifiutato la sua proposta.

“Non riuscirà a spaccare il Pd” ha chiuso in fretta la questione Maurizio Martina; insomma, di scaricare Renzi non se parla e la linea che verrà tenuta al Colle è ancora quella del “tocca a loro”. Detto ciò, Pd e centrodestra sono tutto tranne che blocchi monolitici. D’altra parte, sembra che nel Pd la situazione non sia destinata a cambiare prima della prossima assemblea: prevista per fine aprile, gli uomini dell’ex premier vorrebbero posticiparla.

Nel frattempo, il centrodestra sembra reggere nonostante gli abboccamenti tra Di Maio e Salvini. Detto ciò, le parole di Di Maio hanno colpito nel segno: “chi si crede di essere?” avrebbe detto ai suoi un infuriato Berlusconi. Davanti a Mattarella, Forza Italia porterà avanti la causa della coalizione: il premier deve essere espresso dall’asse Lega-Fi-Fdi e se i 5 stelle vogliono sedersi al tavolo prima devono parlare con Berlusconi.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

Bitcoin

Bitcoin

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Speciale Pensioni

pensioni novita precoci

Termometro delle Voluttà

Termometro delle Voluttà

Solidarietà al popolo ungherese

articolo scritto da: