articolo scritto da facebook icona autore twitter icona autore

Sondaggi elettorali, come sono andati i partiti nell’ultimo anno e mezzo, istituto per istituto, al 11 febbraio 2019

Sondaggi elettorali come sono andati i partiti nell'ultimo anno e mezzo istituto per istituto al 22 ottobre 2018

Sondaggi elettorali, come sono andati i partiti nell’ultimo anno e mezzo, istituto per istituto

Ultimi sondaggi elettorali, i dati elaborati


In questi tempi piuttosto convulsi assieme alle prospettive politiche del Paese cambiano molto in fretta anche i consensi dell’elettorato. Proponiamo di dare uno sguardo all’andamento dei sondaggi per ogni partito nell’ultimo anno e mezzo. In particolare dopo il referendum del dicembre 2016. Appuntamento che ha segnato un punto di svolta per la politica italiana.

Lo facciamo presentando delle infografiche interattive che illustrano istituto per istituto i sondaggi che si sono succeduti dal dicembre 2016 ad oggi.

I sondaggi sono sondaggi, si sa. Infatti in passato sono stati speso smentiti clamorosamente. Basti pensare al risultato del Movimento 5 Stelle nel 2013 o al boom del PD alle elezioni europee del 2014.

Nel 2018 se la sono cavati un po’ meglio secondo l’analisi di Vincenzo Ruocco. Il PD per esempio era dato tra il 21 e il 22%, scendendo al 20% nei sondaggi “clandestini” nel periodo di par condicio. Di fatto solo un 1,3% di scarto dalla realtà.

Il M5S era stimato sotto il 30%. Ma negli ultimi giorni prima delle elezioni per esempio Ixè lo dava tra il 29,5% e il 32%, vicinissimo rispetto al dato effettivo.

L’errore maggiore è stato quello interno al centrodestra. Non a livello di coalizione, il 37% ottenuto era stato largamente previsto, ma di partiti. Difatti tutti i sondaggi fino all’ultimo stimavano la Lega tra il 13% e il 16% e Forza Italia tra il 14% e il 18%, con Tecnè che spingeva la Lega più in alto al 16% e Ixè al 13,1%. Probabilmente molti elettori di centrodestra hanno deciso all’ultimo.

Ma vediamo come sono evoluti i sondaggi prima e dopo le elezioni

Sondaggi elettorali, SWG, Piepoli, EMG e Index Research

Perciò di seguito vediamo i sondaggi dei primi 4 istituti.

SWG

È quello che ha visto il M5S più forte nelle settimane successive alle elezioni, al 35,2%, prima che cominciasse il calo.

Piepoli

Si tratta dell’istituto di sondaggi con il distacco minimo tra Lega e Movimento 5 Stelle, il 2,5%. E’ anche quella che stima il partito di Salvini più in basso, al 30%

EMG

È oggi l’istituto che vede il Pd più forte, al 18,7%

Index

Index è l’istituto che vede da ben 12 rilevazioni consecutive, da maggio il Movimento 5 Stelle sempre in calo. Dal 30,1% al 23,3%. E oggi è quello che vede il movimento di Di Maio più debole.

 

Sondaggi elettorali, Ixè, IPSOS, Tecnè e Euromedia

 
I secondi 4 istituti sono:
 
Demopolis
 
L’istituto che dall’inverno 2017 aveva segnalato il Movimento 5 Stelle più forte del PD mantenendo sempre quel vantaggio nel corso di tutti i successivi sondaggi.
 

 
 
IPSOS
 
È quello che ha visto a novembre la Lega raggiungere il proprio record, il 36,2%. Ora la stima al 34,4%, la percentuale maggiore tra tutti gli istituti
 

 
Tecnè
 
È l’istituto che vede Forza Italia più forte, a quota 11,7%.
 

 
 
Euromedia
 
È l’unico assieme a Tecnè a non avere visto il Movimento 5 Stelle in calo da dicembre

Aggiorneremo ogni settimana questa rassegna, come già facciamo con la media sondaggi, per dare un’idea sia delle performance dei partiti. Infine anche delle differenze nelle rilevazioni tra i vari istituti.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

ultima modifica: lunedì, 11 Febbraio 2019