24/06/2019

Sondaggi elettorali, come sono andati i partiti negli ultimi due anni e mezzo, istituto per istituto, al 24 giugno 2019

Sondaggi elettorali come sono andati i partiti nell'ultimo anno e mezzo istituto per istituto al 22 ottobre 2018

Sondaggi elettorali, come sono andati i partiti negli ultimi due anni e mezzo, istituto per istituto

Ultimi sondaggi elettorali, i dati elaborati


In questi tempi piuttosto convulsi assieme alle prospettive politiche del Paese cambiano molto in fretta anche i consensi dell’elettorato. Proponiamo di dare uno sguardo all’andamento dei sondaggi per ogni partito nell’ultimo anno e mezzo. In particolare dopo il referendum del dicembre 2016. Appuntamento che ha segnato un punto di svolta per la politica italiana.

Lo facciamo presentando delle infografiche interattive che illustrano istituto per istituto i sondaggi che si sono succeduti dal dicembre 2016 ad oggi.

I sondaggi sono sondaggi, si sa. Infatti in passato sono stati speso smentiti clamorosamente. Basti pensare al risultato del Movimento 5 Stelle nel 2013 o al boom del PD alle elezioni europee del 2014.

Nel 2018 se la sono cavati un po’ meglio secondo l’analisi di Vincenzo Ruocco. Il PD per esempio era dato tra il 21 e il 22%, scendendo al 20% nei sondaggi “clandestini” nel periodo di par condicio. Di fatto solo un 1,3% di scarto dalla realtà.

Il M5S era stimato sotto il 30%. Ma negli ultimi giorni prima delle elezioni per esempio Ixè lo dava tra il 29,5% e il 32%, vicinissimo rispetto al dato effettivo.

L’errore maggiore è stato quello interno al centrodestra. Non a livello di coalizione, il 37% ottenuto era stato largamente previsto, ma di partiti. Difatti tutti i sondaggi fino all’ultimo stimavano la Lega tra il 13% e il 16% e Forza Italia tra il 14% e il 18%, con Tecnè che spingeva la Lega più in alto al 16% e Ixè al 13,1%. Probabilmente molti elettori di centrodestra hanno deciso all’ultimo.

Ma vediamo come sono evoluti i sondaggi prima e dopo le elezioni

Sondaggi elettorali, SWG, Piepoli, EMG e Index Research

I primi 4 istituti. A oggi solo alcuni sono aggiornati con rilevazioni successive alle elezioni europee.

SWG

È quello che vede la Lega più alta, al 37%, quasi un record per tutti gli istituti

Piepoli

Si tratta dell’unico istituto che ha visto sempre il PD in crescita da gennaio 2019, dal 17% al 23,5% attuale

EMG

È stato l’istituto che vede il PD più forte in questo momento, al 24,4%

Index

Index è l’istituto che ha stimato sempre in crescita nelle ultime 5 rilevazioni prima delle europee il Movimento 5 Stelle, per essere poi smentito nelle urne. E oggi è l’istituto che lo dà più in alto, al 19,5% 

 

Sondaggi elettorali, Noto, IPSOS, Tecnè e Euromedia

 
I secondi 4 istituti sono:
 
Noto
 
E’ l’istituto che stima Fratelli d’Italia più in alto, al 7,5%
 

IPSOS  

È quello che prima delle elezioni ha vito Lega raggiungere il proprio record, il 36,9%, più di quanto alcun istituto le abbia mai attribuito. Nell’ultima rilevazione prima delle europee è stata proprio con IPSOS che la Lega ha il maggior calo tra due rilevazioni, di 6 punti. Erano più azzeccate le precedenti stime

Tecnè

È l’istituto che vede ora il Movimento 5 Stelle più debole, al 16,9%

Euromedia  

È stato il primo istituto che assieme a SWG ha visto la Lega superare il Movimento 5 Stelle a giugno 2018, ma prima delle elezioni europee era l’unico a darla sotto il 30%, sbagliando.

Aggiorneremo ogni settimana questa rassegna, come già facciamo con la media sondaggi, per dare un’idea sia delle performance dei partiti. Infine anche delle differenze nelle rilevazioni tra i vari istituti.

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