pubblicato: mercoledì, 3 Ott, 2018

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Bolletta Enel pagata due volte: rimborso e procedura, cosa fare

Bolletta Enel pagata due volte: rimborso procedura

Bolletta Enel pagata due volte: rimborso e procedura, cosa fare.

Rimborso bolletta Enel pagata due volte: come fare


In caso di bolletta Enel pagata due volte non bisogna cadere nel panico. Perché i soldi spesi doppiamente per sbaglio saranno comunque rimborsati. Tuttavia, per ottenere quanto dato erroneamente, bisogna seguire una specifica procedura. Prima di tutto sarà l’utente a dover segnalare l’errore al fornitore, nel nostro esempio l’Enel. Se si aspetta che la società rilevi il doppio pagamento e rimborsi automaticamente l’utente, possiamo stare tranquilli di una cosa: ciò non avverrà mai. Dunque, sarà l’utente a dover chiedere il rimborso, ma i tempi possono essere piuttosto lunghi.

Se poi si contatta telefonicamente il servizio assistenza e si ascoltano diversi operatori il rischio può essere quello di sentire voci e pareri sempre diversi. Solitamente non accade e le comunicazioni risultano chiare e i rimborsi (quasi) immediati; ma visto che è già capitato di assistere a disguidi ed equivoci telefonici, è meglio precisare che sentire cose diverse da operatori dello stesso fornitore è possibile. Quindi proviamo a fare chiarezza sulla procedure da seguire in caso di richiesta di rimborso per bolletta pagata due volte.

Bolletta Enel pagata due volte: come chiedere il rimborso

Pagare due volte la bolletta Enel o di qualsiasi altro fornitore è un errore che può capitare ed è già capitato. Può accadere che marito e moglie paghino la stessa bolletta senza saperlo; oppure che per un errore tecnico l’importo previsto non venga prelevato in un primo momento dal conto per chi usufruisce di domiciliazione bancaria, salvo poi essere preso qualche giorno dopo; magari dopo un bonifico di sicurezza inviato dall’utente stesso. Il risultato è sempre lo stesso: la bolletta viene pagata due volte. Ma l’errore può essere risolto richiedendo il rimborso. E anche in questo caso, nonostante le tempistiche più o meno lunghe, l’esito è il medesimo: i soldi versati erroneamente vengono restituiti. Generalmente sottraendoli alla bolletta successiva.

La procedura vuole che l’utente scriva una lettera di reclamo al fornitore per richiedere il rimborso della bolletta pagata doppiamente. I canali di trasmissione di questa comunicazione sono quelli tradizionali: generalmente per posta raccomandata con ricevuta di ritorno; altrimenti, via PEC.

Ovviamente nella comunicazione bisognerà specificare i motivi del rimborso e inserire alcuni dati fondamentali per un riconoscimento pratico dell’utenza. Quindi bisognerà specificare il codice identificativo della stessa, oltre ai dati anagrafici e di contatto dell’utente; come già scritto sarà necessario descrivere la causale della richiesta di rimborso, facendo riferimento alla bolletta pagata 2 volte (o già pagata, in caso di sollecito di pagamento), allegando la fotocopia della ricevuta di avvenuto pagamento.

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Bolletta Enel pagata due volte: modalità e tempi di rimborso

Sostanzialmente sono 3 le modalità di rimborso.

  • Tramite assegno;
  • Mediante bonifico bancario;
  • Storno importo sulla bolletta successiva.

Nella pagina delle Faq di Enel riservata ai rimborsi si legge che le tempistiche del rimborso con assegno ammontano a circa 30 giorni; mentre per il rimborso tramite bonifico ci vorranno circa 20 giorni.

Ci sono comunque dei limiti di tempo entro i quali il fornitore deve provvedere al rimborso; pena l’aggiunta di un indennizzo economico oltre al rimborso passati i 6 mesi.

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