Pubblicato il 30/09/2018

Contributi Inps 2018: sgravi contributivi, ecco le istruzioni. La circolare

autore: Giuseppe Spadaro
Contributi Inps 2018 sgravi contributivi ecco le istruzioni La circolare

Contributi Inps 2018: sgravi contributivi, ecco le istruzioni. La circolare


Con la circolare n. 98 del 26 settembre 2018 l’Inps ha fornito le istruzioni operative per la fruizione delle riduzioni contributive. In particolare le riduzioni connesse ai contratti di solidarietà in favore delle aziende siano state ammesse allo sgravio contributivo a valere sullo stanziamento relativo all’anno 2017. Più istruzioni contabili e variazioni al piano dei conti. Qui la versione integrale della circolare Inps in pdf.

Contributi Inps 2018, misura e durata dello sgravio

La circolare specifica a chi è rivolta la misura. Per l’anno 2017 destinatarie della riduzione contributiva sono le imprese che al 30 novembre 2017 abbiano stipulato un contratto di solidarietà ai sensi della legge n. 863/84 o del D.Lgs. n. 148/2015; nonché le imprese che abbiano avuto un contratto di solidarietà in corso nell’arco dell’anno 2016.

Lo sgravio è riconosciuto per la durata del contratto di solidarietà e; comunque, per un periodo non superiore a 24 mesi nel quinquennio mobile, sulla contribuzione a carico del datore di lavoro; dovuta sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori interessati alla contrazione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20 per cento. Quindi la misura della riduzione contributiva è pari al 35 per cento della contribuzione a carico del datore di lavoro.

Contributi Inps 2018, calcolo riduzione contributiva

Inoltre la riduzione dell’orario contrattuale va commisurata e la riduzione contributiva deve essere applicata sui contributi versati per ciascun dipendente interessato all’abbattimento dell’orario di lavoro; come stabilito nel contratto di solidarietà. Il beneficio della riduzione contributiva deve essere rapportato a ciascun periodo di paga ricompreso nell’arco temporale di autorizzazione alla fruizione del beneficio stesso.

Considerato che l’obbligazione contributiva sorge alla scadenza del periodo di paga; le riduzioni contributive sono applicabili nel periodo cui si riferisce la denuncia contributiva in relazione all’orario di lavoro effettuato da ogni lavoratore. Conseguentemente, per ogni mese i datori di lavoro hanno diritto alla riduzione del 35 per cento. E questo sulla parte dei contributi a loro carico per ogni lavoratore che, in detto mese; abbia un orario ridotto in misura superiore al 20 per cento.

Infine è utile sottolineare che la procedura per il conseguimento della riduzione contributiva deve essere attivata dal datore di lavoro.

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Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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