Pubblicato il 15/02/2019

Contributi Inps 2019: proroga prescrizione al 2020, arriva la circolare

autore: Daniele Sforza
Contributi Inps 2019: proroga prescrizione 2020
Contributi Inps 2019: proroga prescrizione al 2020, arriva la circolare

Proroga prescrizione contributi Inps è ufficiale


Arriva la proroga della prescrizione quinquennale dei contributi Inps al 2020. La novità è stata comunicata in nella circolare Inps n. 117 dell’11 dicembre 2018 avente il seguente oggetto. “Differimento al 1° gennaio 2020 del termine di decorrenza delle indicazioni fornite con circolare n. 169 del 15 novembre 2017, intitolata Prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alle Gestioni pubbliche. Chiarimenti”. Ecco cosa dice la nota dell’Istituto di previdenza.

Contributi Inps 2019: proroga prescrizione, la circolare

Slitta dunque al 1° gennaio 2020 il termine di decorrenza legata alla prescrizione dei contributi Inps dovuti alle Gestioni pubbliche. Il riferimento è alle indicazioni comunicate con la circolare n. 169/2017, estendendo alla cassa pensionistica CTPS (Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato) l’applicazione della normativa (rif. Legge n. 610/1952, art. 31, comma 2) già prevista per le casse pensionistiche CPDEL, CPUG e CPS, riguardanti i periodi non assistiti dal corrispondente versamento di contribuzione e prescritti, “ponendo a carico delle Amministrazioni pubbliche, a decorrere dal 1° gennaio 2019, l’onere da calcolarsi sulla base dei criteri di computo della rendita vitalizia di cui all’articolo 13 della Legge n. 1338/1962”.

Tuttavia, è stata significativa la pressione di numerose Amministrazioni statali, Enti pubblici, Confederazioni sindacali e Patronati. Che hanno richiesto un differimento del termine al fine di permettere ai datori di lavoro il completamento delle operazioni di verifica, nonché l’aggiornamento dei conti assicurativi dei lavoratori, evitando così gli oneri correlati alla prescrizione contributiva. Alla luce delle conseguenze riportate dagli Enti di cui sopra, “l’Istituto ha sottoposto alla valutazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali l’opportunità di differire l’entrata in vigore delle indicazioni fornite” con la circolare Inps n. 169/2017 al 1° gennaio 2020. Il Ministero non ha posto osservazioni contrarie in merito e pertanto si è proceduto al differimento del termine alla data sopra indicata.

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Contributi Inps 2019: proroga prescrizione, cosa cambia

Quanto sopra indicato significa che d’ora in avanti le Pubbliche Amministrazioni potranno regolarizzare i versamenti mancanti non più entro il 31 dicembre 2018, bensì entro il 31 dicembre 2019. A partire dal 1° gennaio 2020, invece, le Pubbliche Amministrazioni dovranno sostenere l’onere del trattamento di quiescenza relativa ai periodi di servizio per i quali è avvenuta la prescrizione. Farà eccezione solo la Cassa Pensioni Insegnanti. Come spiega PensioniOggi, per questa Cassa il datore di lavoro potrà provvedere a sostenere l’onere della rendita vitalizia. In caso contrario, invece, spetterà al lavoratore il pagamento di questo onere per la valorizzazione del periodo sulla posizione assicurativa.

Per consultare la circolare Inps n. 117/2018, vi invitiamo a selezionare il seguente pdf scaricabile e stampabile.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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