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Elezioni regionali Abruzzo 2019: risultati e affluenza in diretta – LIVE

Elezioni regionali Abruzzo 2019: risultati e affluenza in diretta

Elezioni regionali Abruzzo 2019: risultati e affluenza in diretta

Risultati regionali Abruzzo 2019


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8.15 La candidata del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi, non nasconde la sua delusione: “mi aspettavo gli abruzzesi non cedessero a un candidato neanche abruzzese” ma guarda il bicchiere mezzo pieno: “noi confermiamo il risultato del 2014”.

8.00 Parla anche il candidato di centrosinistra, Giovanni Legnini, arrivato secondo: “Tutti i sondaggi ci davano terzi, siamo ampiamente secondi, con uno spostamento a destra dell’elettorato. Penso che il centrosinistra in Italia debba riaprire un canale di partecipazione, debba tendere verso un modello coalizionale aperto e largo come abbiamo fatto qui conseguendo un risultato molto superiore a 11 mesi fa, non sufficiente per vincere ma ciò era abbastanza prevedibile”

7.45 Con una nota interviene anche Silvio Berlusconi: “Il grande successo di Marsilio apre una pagina nuova per l’Abruzzo ed è un momento importante per il futuro del centro-destra e della politica italiana. L’Abruzzo lo ha confermato ancora una volta, il centro-destra è la maggioranza naturale fra gli elettori. Da oggi comincia la sfida di Forza Italia e del centro-destra per la Sardegna, per la Basilicata, per il Piemonte e infine per le elezioni europee di maggio decisive per il futuro dell’Europa e dell’Italia. Sono sicuro che il centro-destra unito avrà successo in tutte queste importanti elezioni

7.30 Ecco le prime parole del neo governatore Marco Marsilio: “È un’emozione fortissima, come coalizione abbiamo fatto un partito straordinario e abbiamo costruito una squadra per dare un futuro agli abruzzesi”. “La ricostruzione sarà la nostra priorità assoluta. È rimasta ferma in questi ultimi tempi, è una vergogna che dobbiamo cancellare assolutamente. Il centrodestra ha già dimostrato con la ricostruzione del 2009 e torneremo a replicare quel modello. La mia assoluta priorità è rimettere in pochi mesi le persone nelle condizioni di rientrare nelle loro case”

7.20 “Una vittoria clamorosa ma non cambia nulla a livello di governo. Avanti con il lavoro. Abbiamo tanti impegni da mantenere”. Così il leader della Lega Matteo salvini nel messaggio a Enrico Mentana, letto dallo stesso direttore del TgLa7

02.20 l’ultima, la quarta, proiezione di Swg per queste regionali abruzzesi; ben poco da aggiungere rispetto a quanto già emerso: centrodestra sempre più a trazione leghista (meglio “sovranista”? Da considerare che Marsilio è il primo Governatore di FdI); il centrosinistra tutto sommato tiene (per il Pd calo abissale rispetto al 2014); brutte notizie anche per il Movimento, al momento, ben sotto il 20%: Marcozzi penalizzata dalle vicende legate alla compagine di governo.

01.45 altra proiezione Swg (copertura 32%): piccoli aggiustamenti in quota Pd, il Movimento torna – come partito – sotto il 20%

00.55 nuova proiezione Swg (copertura 15%): pare non essere più un dubbio la vittoria del centrodestra anche se si temperano le percentuali per Pd e, soprattutto, 5 stelle, di nuovo sopra il 20%.

00.30 arrivano le proiezioni di Swg sui partiti (copertura 12%): il centrodestra è al 50% con la Lega primo partito oltre il 27%, il centrosinistra tiene al 29,4% (anche se il Pd da solo era più o meno al 25% nel 2014) e il M5S arretrano al 19,4%

00.06 Le prime proiezioni su dati reali confermano gli instant poll. Il centrodestra dovrebbe aver conquistato – nettamente – anche l’Abruzzo

23.55 gli scrutini sono iniziati con circa mezz’ora di ritardo rispetto alla chiusura dei seggi; i primi dati reali arriveranno intorno a mezzanotte

23.30 Se gli instant poll fossero confermati dai dati reali, l’Abruzzo diventerebbe la settima regione amministrata dal centrodestra (Lombardia, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Molise, Sicilia)

23.25 Alle ultime politiche in Abruzzo i 5 stelle sfiorarono il 40%, il centrodestra arrivò al 35% (Lega e Forza Italia giunsero poco sotto e poco sopra quota 14%), il centrosinistra non ha superato il 17,6%

23.20 Anche secondo gli istant poll diffusi da La7 è avanti Marsilio (centrodestra) con una percentuale di voti compresa tra il 41% e il 45%

23.15 Secondo gli istant poll diffusi dalla Rai, in testa ci sarebbe Marco Marsilio del centrodestra con il 43%, Giovanni Legnini del centrosinistra è dato intorno al 32%, Sara Marcozzi al 24%.

21.15 L’affluenza nella Provincia di L’Aquila si è attestata a quota 44,56%, al 40,46% in quella di Chieti. Affluenza, alle ore 19, rispettivamente del 43,98% e del 43,96% nelle province di Pescara e Teramo.

21.00 Alle ore 19, in Abruzzo si è recato alle urne il 43% degli elettori; dato in calo rispetto a quello della scorsa tornata, quando alle stessa ora, era poco sopra il 45%.


Oggi, 10 febbraio 2019, gli elettori abruzzesi sono chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio regionale e per eleggere il Governatore. Si tratta di un voto anticipato; infatti, si è determinato in seguito alle dimissioni dell’ex Presidente della Regione Luciano D’Alfonso cha ha optato per il seggio da senatore conquistato alle ultime politiche.

Quattro i candidati in corsa: Marco Marsilio (centrodestra), Giovanni Legnini (centrosinistra), Sara Marcozzi (Movimento 5 Stelle), Stefano Flajani (Casapound). In occasione dell’ultima tornata, D’Alfonso (centrosinistra) si impose nettamente sul Governatore uscente Giovanni Chiodi (centrodestra); dietro i due arrivò proprio la Marcozzi (M5S).

Elezioni regionali Abruzzo 2019: come si vota?

Seggi aperti dalle 7 e 23. A tutti gli aventi diritto sarà consegnata un’unica scheda per votare consiglieri e presidente della Regione. Si può tracciare un segno sul nome di un candidato presidente, sul simbolo di una lista oppure sul nome di un candidato presidente e sul simbolo di una lista a quest’ultimo collegata. Se si segna solo il nome di un candidato presidente, il proprio voto non sarà esteso alle liste collegate, invece, se si segna il simbolo di una lista il voto sarà esteso anche al candidato presidente che sostiene. Non è previsto il voto disgiunto (voto per un candidato presidente e per una lista che ne sostiene un altro); si possono esprimere due preferenze ma solo per candidati di sesso diverso (pena l’annullamento della seconda preferenza).

Elezioni regionali Abruzzo 2019: il sistema elettorale

Le regionali in Abruzzo sono regolate da un sistema proporzionale; prevista una soglia di sbarramento al 4% per le liste che si presentano singolarmente e al 2% per le liste inserite in una coalizione. Infine, da segnalare anche che non è previsto il ballottaggio: a essere eletto il candidato presidente che prende più voti. In base al numero di consensi, viene garantito alla coalizione che sostiene il presidente eletto un premio di maggioranza (può occupare al massimo il 65% dei 31 consiglieri totali).

ultima modifica: lunedì, 11 Febbraio 2019