02/05/2019

Pensioni ultima ora: pace contributiva e Quota 100, ecco il modello Inps

autore: Giuseppe Spadaro
Pensioni ultima ora: pace contributiva e Quota 100, ecco il modello Inps
Pensioni ultima ora: pace contributiva e Quota 100, ecco il modello Inps

Modello pace contributiva per Quota 100


Pensioni ultima ora: pubblicato sul sito Inps il modello AP 135 per la domanda di riscatto di periodi non coperti da contribuzione. La novità introdotta con l’articolo 20 del decreto legge n. 4/2019 passa alla fase operativa.

Pensioni ultima ora, numero massimo rate per riscatto contributi da 60 a 120

Si tratta di un’altra delle possibilità riservata ai lavoratori per avvicinarsi alla pensione. Consente, come vedremo, il riscatto di anni per cui non sono stati versati i contributi dal 1996 in poi. Come tutte le misure introdotte col decreto n. 4/2019, reddito di cittadinanza e Quota 100, è ancora modificabile. Tanto è vero che già nel primo passaggio per la conversione in legge del decreto il numero massimo di rate è stato raddoppiato. Da un massimo di 60 rate si è passati ad un massimo di 120, da 5 a 10 anni.

Pensioni ultima ora, misura temporanea

Ricordiamo che come Quota 100 anche le richieste per la pace contributiva hanno una durata temporanea. Ovvero sarà possibile, salvo proroghe, presentare domanda nel triennio 2019-2021. Il riscatto agevolato è consentito per gli anni di lavoro successivi al 1996.

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Pensioni ultima ora, pace contributiva e riscatto anni laurea

Gli aspetti da considerare, come potenzialmente vantaggiosi per i lavoratori, sono molteplici. Sulla cifra versata c’è l’agevolazione fiscale del 50% di detrazione Irpef. Il periodo massimo di anni riscattabili è pari a 5 anni anche non continuativi, a cui si possono aggiungere gli anni della laurea. Per il riscatto degli anni di laurea c’è una soglia massima di età pari a 45 anni ma non è escluso che entro la definitiva conversione in legge del decreto la soglia possa essere portata sino ai 50 anni.

Infine è opportuno valutare il numero con la platea di potenziali beneficiari. Secondo le stime del Governo oltre 10.000 lavoratori potrebbero avere interesse concreto ad aderire alla pace contributiva. E se è vero che non in tutti i casi questo consentirebbe ai lavoratori l’immediato accesso alla pensione anticipata è anche vero che potrebbe tornare utile nel percorso di avvicinamento alla stessa pensione.

Nel frattempo c’è grande attesa per la circolare attuativa, sempre relativa alla pace contributiva che l’Inps potrebbe pubblicare nel giro di pochi giorni.

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Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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