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Legge 104 ed esenzione bollo auto 2019: durata e quando vale sempre

Legge 104 ed esenzione bollo auto
Legge 104 ed esenzione bollo auto 2019: durata e quando vale sempre

Esenzione Bollo auto marzo 2019


In merito alla Legge 104, i soggetti che rispondono al profilo descritto dall’articolo 3 comma 3 della medesima hanno diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto. Per avere diritto all’esenzione, tuttavia, bisogna presentare apposita documentazione entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento dell’imposta. La richiesta va presentata una sola volta, dopodiché non sarà necessario ripresentarla ogni anno. Questo a meno che nel corso del tempo non siano intervenute variazioni. In questo caso bisognerà comunicarlo tempestivamente al fine di evitare eventuali sanzioni.

Legge 104 ed esenzione bollo auto: come funziona

I soggetti disabili in situazione di gravità (art. 3, comma 3 Legge 104/92) sono tra i beneficiari esentati dal pagamento del bollo auto. Per avere diritto all’agevolazione fiscale, devono presentare apposita documentazione presso l’ufficio competente entro 3 mesi dalla scadenza dell’imposta. Ciò significa che se il bollo auto scade ad agosto, il bollo auto andrà pagato entro il 30 settembre. Quindi, per avere l’esenzione, bisognerà presentare l’istanza entro il 30 giugno dell’anno di riferimento. Ovvero, entro 90 giorni da quando scade il termine del pagamento dell’imposta.

La Regione – o in alcuni casi l’Agenzia delle Entrate – accoglie la domanda e il soggetto che ha fatto la richiesta è quindi esentato dal pagamento del bollo auto. Solo per l’anno in cui è stata fatta richiesta? Nient’affatto. Una volta accolta l’istanza, il soggetto sarà esentato anche negli anni a venire e non ci sarà bisogno negli anni successivi di presentare una nuova domanda. Solo in caso in cui siano intervenute variazioni (ad esempio, la decadenza dei requisiti), bisognerà presentare tempestiva comunicazione all’ufficio competente al quale si era fatta richiesta.

Legge 104 e agevolazioni fiscali: la dicitura

Ricordiamo che il verbale della Legge 104 (art. 3 comma 3) che dà diritto alle agevolazioni fiscali, tra cui l’esenzione dal pagamento del bollo auto, deve rimandare esplicitamente agli articoli di legge che danno diritto alle stesse. Nell’eventualità in cui il verbale riporti la dicitura “L’interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012, n. 5”, allora non si è tra i beneficiari delle agevolazioni fiscali.

L’articolo succitato, al comma 1, riporta infatti quanto segue. “I verbali delle commissioni mediche integrate di cui all’articolo 20, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, riportano anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi di cui al comma 2 dell’articolo 281 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni; nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone fisiche con disabilità”.

Vien da sé che se il verbale presenta la dicitura “L’interessato possiede i requisiti tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012, n. 5”, allora si avrà diritto alle agevolazioni fiscali previste e quindi all’esenzione dal pagamento del bollo auto per l’anno di riferimento e quelli a seguire, a meno che non intervengano variazioni sulla propria condizione.

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ultima modifica: mercoledì, 20 Marzo 2019