02/05/2019

Reddito di cittadinanza: esito domanda a fine aprile, come arriva conferma

autore: Guglielmo Sano
Reddito di cittadinanza: esito domanda a fine aprile, come arriva conferma
Reddito di cittadinanza: esito domanda a fine aprile, come arriva conferma

SMS o mail reddito di cittadinanza


Dal 6 marzo è possibile fare domanda per il Reddito di Cittadinanza. Invece, tra il 26 e il 30 aprile scatterà la seconda fase relativa all’erogazione della misura di sostegno. Almeno questa è l’indicazione fornita dalla Consulta dei Caf: intorno alla fine del mese prossimo, l’Inps comincerà a inviare le risposte a chi ha fatto domanda.

Reddito di cittadinanza: al via la seconda fase

L’ente previdenziale contatterà chi ha fatto domanda via sms o email (si indicano nel modulo di richiesta); a quel punto i richiedenti sapranno se la propria domanda è stata accolta o meno. In caso di valutazione positiva, il primo pagamento scatterà a maggio per quello che è dato sapere al momento. Nello specifico, una volta ricevuta la comunicazione di accoglimento della domanda da parte dell’Inps bisognerà fissare un appuntamento presso un ufficio postale. Dunque, si potrà ritirare la carta – intestata al beneficiario – che permetterà di usufruire del Reddito e il Pin necessario per utilizzare l’importo caricato sulla stessa.

La card permetterà di acquistare beni e servizi di prima necessità; d’altra parte, sarà possibile effettuare anche dei prelievi di contante seppur entro certi limiti: per esempio, un nucleo composto da un singolo potrà prelevare al massimo 100 euro al mese; la cifra sale a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare. Inoltre, sempre grazie alla carta del Reddito, sarà possibile effettuare un bonifico mensile del proprietario della casa in cui si vive in affitto oppure della banca o della finanziaria che ha concesso il mutuo.

Reddito di cittadinanza: terza fase a maggio

Entro 30 giorni dalla comunicazione di valutazione positiva della domanda presentata da parte dell’Inps, bisognerà presentare presso un Centro per l’impiego o un patronato convenzionato Anpal la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (Did).  Da precisare che dovranno presentarla tutti i membri maggiorenni e non occupati del nucleo familiare a meno che non siano pensionati o inseriti in percorsi di studio.

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Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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