Pubblicato il 17/04/2019

Moise Kean: origini padre, madre e stipendio. Quanto guadagna

autore: Giuseppe Spadaro
Moise Kean origini padre, madre e stipendio. Quanto guadagna
Moise Kean: origini padre, madre e stipendio. Quanto guadagna

Chi è Kean e origini


Quanto guadagna Moise Kean: se lo stanno chiedendo in molti dopo che il giovane attaccante della Juventus, classe 2000, si è messo in mostra andando a segno anche con la nazionale italiana.

Kean nato da genitori originari della Costa d’Avorio e nato in Italia il 28 febbraio 2000 è un calciatore cresciuto nel vivaio del club torinese in cui gioca dal 2010.

Moise Kean, interessi curati dal procuratore Mino Raiola

Attualmente l’ingaggio di Moise Kean, ricercato da tante altre squadre, si aggira intorno ai 550.000 euro. È il secondo stipendio più basso pagato dalla squadra bianconera ai suoi calciatori dopo quello del portiere Pinsoglio. C’è tuttavia da scommettere che anche grazie alla abilità di Mino Raiola che cura gli interessi del giovane attaccante il rinnovo gli farà fare un bel salto di qualità dal punto di vista delle entrate.

A maggior ragione se si considera l’interesse che si registra da tempo di grandi club italiani e internazionali ad accaparrarsi le giocate del talentuoso Kean.

Moise Kean “Devo tutto a mia madre”

Nelle stesse ore in cui è cresciuta l’attenzione mediatica verso Moise Kean suo padre Birou Jean da tempo separato dalla madre del ragazzo ha catalizzato l’interesse dei media. Raccontando aneddoti sul modo in cui Kean è approdato alla Juve. Tutto questo deve aver infastidito, e non poco, il calciatore che infatti praticamente in contemporanea ha pubblicamente elogiato la figura materna scrivendo sui social “Devo tutto a mia madre”. Un modo abbastanza esplicito per prendere le distanze dal padre che non vede da 7 anni. Ma che nel frattempo non ha perso occasione per pubblicizzare le sue personali simpatie politiche.

Moise Kean, gratitudine verso la Juve da parte della mamma del calciatore

La mamma di Moise Kean, intervistata da Tuttosport, ha provato a raccontare alcuni aspetti della loro vita familiare.

Prima spiegando come la firma del contratto abbia cambiato la loro vita: “In casa di soldi ne entravano pochi. Mi ha chiamato alle 5 e mezza di notte, io stavo andando al lavoro. Mi sono spaventata, pensavo che gli fosse successo qualcosa. Invece mi dice «mamma, c’è una sorpresa per te», io gli ho risposto «non dirmi che non hai firmato con la Juve». E lui «no, mamma, ho firmato e tu da oggi non lavori più e vieni a vivere a Torino con me»”. 

E ancora Mamma Isabelle fa sapere di essere molto grata alla Juve: “Lo hanno accolto che era un bambino e me lo hanno trasformato in uomo. Lo hanno fatto studiare e allenare, lo hanno svezzato: non solo in campo ma anche nella vita fuori. Gli hanno fatto da padre”.

Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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