17/04/2019

730 precompilato 2019: bonus casa e detrazioni, ecco come prenderle

autore: Daniele Sforza
730 precompilato 2019: bonus casa e detrazioni, ecco come prenderle

Guida detrazioni bonus casa 2019


Informazioni utili sul modello 730 precompilato 2019. Bonus casa e detrazioni fiscali: quali spese si possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi? Il tetto massimo per gli interventi di ristrutturazione e recupero edilizio ammonta a 96 mila euro, che però si alza a 100 mila euro in caso di ecobonus (30-60 mila euro per alcuni tipi di lavori), ovvero di interventi finalizzati al risparmio energetico. Ne ha parlato la fiscalista Laura Del Santo durante una puntata del programma UnoMattina.

730 precompilato 2019: quali sono le spese detraibili?

Tali importi sono da considerarsi per unità immobiliari e risultano ripartiti per 10 anni. In caso di recupero edilizio, ovvero, ad esempio, apertura di porte e infissi previa autorizzazione amministrativa e urbanistica, la detrazione ammonta al 50% delle spese sostenute. Va dunque considerato che se il tetto massimo è 96 mila euro, e si spendono ad esempio 40.000 euro, si avrà diritto al 50% della detrazione fiscale sulla spesa sostenuta. E quindi si potrà beneficiare di 20 mila euro (ripartiti in 10 anni). Tra gli interventi detraibili figurano tutti quelli che guardano al restauro, al recupero e alla ristrutturazione edilizia. In pratica, possono rientrare tra gli interventi l’installazione di un ascensore o lo spostamento di vani.

Si deve comunque considerare l’ecobonus, ovvero gli interventi finalizzati al risparmio energetico. In questo caso l’intervento riguarderà la “coibentazione del palazzo”, spiegava l’esperta di fisco.

730 precompilato 2019: bonus casa e detrazioni fiscali

Nel modello 730 precompilato 2019 sono entrate nuove detrazioni fiscali, ma permangono quelle relative agli interventi di ristrutturazione.

Come si legge dal documento delle istruzioni legate al modello 730/2019, la Sezione III A è dedicata alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per misure antisismiche e bonus verde. Quindi, in tale sezione andranno indicate le spese sostenute nel 2018 o negli anni precedenti per gli interventi di recupero di patrimonio edilizio. Tra questi figurano:

  • Ristrutturazione di immobili;
  • Interventi di adozione di misure antisismiche ed esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;
  • Acquisto o assegnazione di immobili facenti parte di edifici ristrutturati.

Detrazioni fiscali e bonus casa: chi può fruire del beneficio

Della detrazione può fruire chi possiede l’immobile sul quale sono stati effettuati gli interventi di recupero edilizio sulla base di un titolo idoneo (proprietà, locazione, comodato, etc.). Infatti, la detrazione può essere anche diritto del familiare convivente del possessore dell’immobile oggetto dell’intervento, a condizione che le spese sostenute siano a lui intestate (oppure si indichi la percentuale delle spese stesse da lui sostenute).

730 precompilato 2019: detrazioni fiscali, requisiti richiesti

Tra i requisiti richiesti per fruire della detrazione fiscale si annoverano i seguenti elementi.

  • Pagamenti effettuati con bonifico bancario/postale da cui risultino le seguenti voci:
    • Causale del versamento (per le spese sostenute dal 1° gennaio 2012 va indicato l’art. 16-bis del TUIR);
    • Codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento;
    • Numero partita Iva o codice fiscale del beneficiario del pagamento;
  • Indicazione nella dichiarazione dei redditi (righi da E51 a E53) dei seguenti elementi:
    • Dati catastali identificativi dell’immobile;
    • Estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo, in caso di lavori effettuati dal detentore;
    • Altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione.

Inoltre il contribuente è tenuto a conservare ed esibire, a richiesta dell’Ufficio, i documenti segnalati dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011, ovvero le fatture e le ricevute fiscali attestanti le spese sostenute.

730 precompilato 2019: bonus casa e detrazioni, i documenti da presentare

Un’importante novità è introdotta con la Legge di Bilancio 2018, al fine di monitorare e valutare il risparmio energetico ottenuto dall’intervento. Si tratta dell’obbligo di trasmettere all’ENEA le informazioni sui lavori effettuati, come avviene per l’Ecobonus. La presentazione di questi dati dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito acs.enea.it, dove è disponibile una guida sulle Detrazioni Ristrutturazioni.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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