Pensioni ultima ora: chiesta sospensione di Quota 100 a Di Maio

Pubblicato il 6 Aprile 2019 alle 14:23 Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: imperversa il dibatitito previdenziale. Da Bonomi di Assolombarda arriva un invito al Governo: sospendiamo integralmente Quota 100.

Pensioni ultima ora chiesta sospensione di Quota 100
Pensioni ultima ora: chiesta sospensione di Quota 100 a Di Maio

Pensioni ultima ora: a diversi mesi dall’approvazione di Quota 100 imperversa il dibattito. Molte le critiche nei confronti della misura. Ferma la posizione degli esponenti del Governo composto da MoVimento 5 Stelle e Lega che continuano a difenderla a spada tratta.

Pensioni ultima ora, i requisiti di Quota 100

Quota 100 è lo strumento, introdotto dal Governo tramite decreto legge, con cui i lavoratori che hanno raggiunto il doppio requisito (62 anni di età e 38 anni di contributi) possono andare in pensione. Di fatto è un modo per consentire la pensione anticipata rispetto alle norme in vigore dalla riforma Fornero in poi.

Pensioni ultima ora, Ocse contro Quota 100

Di pochi giorni fa l’invito formulato dall’Ocse all’indirizzo dell’Italia con la richiesta relativa a Quota 100: “abrogare le modifiche alle regole sul pensionamento anticipato introdotte nel 2019 e mantenere il nesso tra l’età pensionabile e la speranza di vita”.

Tra i punti più contestati da parte dei critici sulla misura c’è lo squilibrio nel sistema previdenziale a danno delle giovani generazioni. Elemento secondo cui i giovani si ritroveranno a pagare nei prossimi anni il conto della riforma introdotta dal Governo Conte.

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Pensioni ultima ora, Bonomi (Assolombarda) al Governo: sospendiamo integralmente Quota 100

L’ultima sortita in questa direzione arriva da Carlo Bonomi. Il presidente di Assolombarda chiede Di Maio: “Sospendiamo integralmente Quota 100, che aggrava il debito previdenziale e ne addossa iniquamente i costi ai più giovani, oltre ad abbassare il tasso di occupazione: perché l’obiettivo di una meccanica sostituzione dei pensionandi con lavoratori più giovani non formati, per di più in una fase di recessione, è una pura illusione”.

Bonomi nel suo intervento rileva alcuni elementi numerici e di fatto critica l’azione dell’esecutivo: “il governo con la legge di bilancio ha appostato nel triennio circa 46 miliardi di spesa corrente aggiuntiva, innanzitutto per Quota 100 e redditi di cittadinanza. E solo 9 miliardi di investimenti pubblici aggiuntivi”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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