16/04/2019

Reddito di cittadinanza: accredito pagamento a fine aprile, la data Inps

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Reddito di cittadinanza: accredito pagamento a fine aprile, la data Inps

Con una nota del 10 aprile 2019 l’Inps ha comunicato il numero delle domande sulla pensione e sul reddito di cittadinanza arrivate per nucleo familiare presso l’Istituto, quantificandole in 806 mila. Tra queste il 54% (ovvero, 433 mila) è stata inoltrata da donne. La distribuzione è su tutto il territorio nazionale, con maggioranza al Sud (37%), seguito dal Nord (25%), dalle Isole (20%) e dal Centro (16%). Le prime due Regioni per numero di domande presentate sono Campania e Sicilia, mentre al terzo posto troviamo il Lazio, seguito da Puglia, Lombardia, Calabria e Piemonte.

Al di là delle domande presentate, tuttavia, molti si domandano quando arriverà il primo accredito del pagamento. L’Inps, per voce del suo presidente Pasquale Tridico, ha comunicato la data con il periodo di riferimento. Ecco quando è previsto.

Reddito di cittadinanza: accredito pagamento, ecco quando

L’accredito del pagamento del reddito di cittadinanza sarà prima delle elezioni europee. All’incirca un mese prima. Al Corriere, Tridico ha affermato che il 75% delle domande presentate ha avuto esito positivo. “Sono già 480 mila le carte del Rdc che saranno caricate tra il 20 e il 25 aprile e distribuite alle Poste, alle quali si sommeranno le altre carte che risulteranno dalle quasi 200 mila domande che esamineremo in questi giorni”. Entro fine aprile e comunque dopo Pasqua, dovrebbero dunque essere caricati i primi pagamenti sulle Carte Reddito di Cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: importo medio assegno

Tridico ha dato importanti indicazioni anche sull’importo medio dell’assegno, quantificandolo in 520 euro per famiglia, “con un massimo di 1.380 euro mensili”. Inoltre, “considerando che le risorse per il reddito di cittadinanza sono molto superiori al poverty gap stimato in 4,9 miliardi e che l’assegno contribuirà a ridurre l’indice di disuguaglianza, lo considero un grande risultato”. A livello previsionale, la platea che ha fatto richiesta del sussidio e lo incasserà ammonterà a 1 milione e 250 mila italiani. Il presidente dell’Inps ha definito l’obiettivo “raggiungibile”. Ricordando, infine, che nei primi 20 giorni “sono state presentate il 64% delle domande previste”.

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