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Bollo auto 2019: truffa evasione con vetture intestate ai defunti

Bollo auto 2019: truffa evasione con vetture intestate ai defunti
Bollo auto 2019: truffa evasione con vetture intestate ai defunti

Potrebbero essere più di una ventina i “furbetti” del bollo auto a essere stati scoperti dalla Guardia di Finanza nella provincia di Napoli. L’accusa mossa per alcuni quella di aver continuato a usufruire dell’esenzione dal pagamento dell’imposta per il possesso dei veicoli anche dopo la morte dei parenti con disabilità che avevano maturato il beneficio. Altri, invece, avrebbero escogitato un modo illecito per risparmiare sull’Rc Auto.

Bollo auto: l’indagine nella Provincia di Napoli

Sono in tutto 23 le persone finite nel mirino delle Fiamme Gialle nel corso di un’indagine condotta nel napoletano – interessati i comuni di Torre Annunziata, Boscotrecase, Trecase, Boscoreale, Poggiomarino, Pompei, Striano – su presunte irregolarità nel pagamento del bollo auto.

In pratica, l’accusa principale mossa agli indagati è quella di essersi, appunto, sostituiti ai propri parenti, deceduti da diversi anni, che avevano diritto all’esenzione dal pagamento dell’imposta. Inoltre, sembra che alcuni sospettati continuassero a usufruire delle agevolazioni anche per le vetture che sarebbero dovute servire per l’accompagnamento del familiare affetto da disabilità. Dovranno versare, a quanto si apprende dalla stampa locale, circa 30mila euro, tre volte la cifra evasa allo Stato.

Poi per 16 persone in particolare la contestazione dei militari riguarda il reato di “sostituzione di persona”; infatti, sembra che alcuni degli indagati abbiano sottoscritto delle polizze assicurative con i nomi dei familiari disabili scomparsi, quindi, usufruendo in tal modo di una classe di merito più vantaggiosa di quella che sarebbe dovuta spettargli. Per questo al centro delle indagini sono finiti anche degli agenti assicurativi compiacenti.

Bollo auto: quando spetta l’esenzione

In breve, l’esenzione dal pagamento del bollo auto spetta esclusivamente nel caso in cui l’automobile è intestata ad una persona disabile o una persona che risulti fiscalmente a carico di un disabile. D’altro canto, l’esenzione spetta anche se la vettura è intestata a una persona che ha un disabile a carico ma solo se il reddito lordo di quest’ultimo (senza considerare le più diffuse prestazioni assistenziali) è inferiore o uguale a 2.840,51 euro. Naturalmente, si perde il diritto all’esenzione in caso di decesso del beneficiario.

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ultima modifica: domenica, 21 Aprile 2019