13/05/2019

Bolletta luce e gas: consigli contro le truffe e come difendersi

autore: Daniele Sforza
Bolletta luce e gas consigli contro le truffe
Bolletta luce e gas: consigli contro le truffe e come difendersi

Quando si parla di bolletta luce e gas gli italiani alzano gli occhi al cielo: una voce di spesa inevitabile, anche utile, visto che in cambio si ottiene un servizio. Ma troppo spesso oberata da rialzi e voci di spesa non facilmente comprensibili, tant’è che in molti lamentano il fatto che la bolletta è per metà energia effettivamente utilizzata e per l’altra altre spese poco chiare, a meno di un approfondimento a riguardo. Purtroppo, anche per dissetare i contribuenti a proposito di risparmio, la bolletta luce e gas è spesso e volentieri oggetto di truffe e raggiri, che potrebbero peggiorare le cose dal punto di vista economico per il cittadino. Ecco dunque alcuni consigli su come tutelarsi.

Bolletta luce e gas: truffatori in agguato? Come difendersi

Il sito di comparazione Facile.it ha diffuso una guida suddivisa in punti, fornendo diversi suggerimenti agli utenti per difendersi da eventuali truffatori. I raggiri possono infatti arrivare tramite più modalità e canali. I più comuni sono i seguenti.

Web

Via e-mail, tramite attacchi phishing mirati a catturare dati sensibili. Spesso possono arrivare e-mail alla propria casella di posta elettronica dove si parla di rimborsi o mancati pagamenti. L’oggetto di mail è sempre allarmistico, mentre nel contenuto troviamo spesso un link che ci riporta a una pagina dove ci viene richiesto di inserire dati personali. Una compagnia non agirebbe mai in questo modo. Evitiamo dunque di leggere e rispondere a questo tipo di mail e avvisiamo tempestivamente la compagnia chiamata inconsapevolmente in causa. Molte e-mail truffa, infatti, ricopiano loghi, colori e immagini della compagnia fornitrice, senza però esserlo veramente.

Telefono

Via sms, oppure via chiamata, tramite call center. La truffa più comune è quella di farvi rispondere una risposta affermativa (Sì), negativa (No), oppure invitarvi a confermare qualche cosa. La truffa più comune consiste nel carpire tali risposte e rimontarle ad hoc per simulare l’accettazione di un contratto. La truffa via sms più comune è lo smishing, ovvero una sorta di phishing, ma con il link nel testo del messaggio.

Fisico

Il sedicente addetto della compagnia che vi suona alla porta e che vi chiede informazioni sul vostro contratto o il codice alfanumerico presente sulla bolletta, sempre identico anche se cambiate compagnia perché si riferisce al contatore. Se l’addetto lavora veramente nella compagnia non dovrebbe fare queste domande, perché sono cose che dovrebbe conoscere già. Al tempo stesso, la compagnia fornitrice della quale siete clienti non invia i suoi addetti a suonare alle porte senza prendere prima un appuntamento. Se invece l’addetto è di altra compagnia, potrebbe chiedervi informazioni su bolletta e contatore, farvi compilare un modulo e dopo qualche mese potreste ritrovarvi con un nuovo contratto, che rischia di essere più esoso di quello precedente.

Bolletta luce e gas: l’importanza del contratto

In ogni caso, anche nell’eventualità vogliate cambiare compagnia, il consiglio è quello di leggere da cima a fondo il contratto. Anche in quelle parti scritte a carattere 4, anche le postille. Avrete certamente un’idea di quello che vi aspetta, anche sotto l’aspetto dei costi, nonché eventuali clausole che in molti firmano senza leggere, per poi ritrovarsi costi aggiunti per servizi mai richiesti. È inoltre possibile recarsi agli sportelli di assistenza dell’ARERA, per chiedere chiarimenti su alcune parti del contratto che non vi risultano perfettamente comprensibili e per valutare la correttezza delle informazioni stesse.

Bolletta luce e gas: truffati? Ecco come tornare indietro

Se vi accorgete entro 14 giorni di essere passati ad altra compagnia senza però essere convinti, potrete sempre esercitare diritto di recesso, come stabilito da apposita normativa. Se invece siete passati ad altra compagnia con il raggiro e la truffa, la cosa immediata da fare è sporgere denuncia presso l’Autorità e attivare la procedura da seguire per tornare al contratto precedente. Altra cosa da fare in modo subitaneo è sporgere reclamo ufficiale alla compagnia che vi ha inserito tra i suoi clienti a vostra insaputa. La situazione potrebbe prendere una piega complicata (allungamento delle tempistiche, mancate risposte, etc.), e a questo punto il consiglio è quello di rivolgersi all’assistenza legale di un’associazione che tutela i consumatori.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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