Pubblicato il 13/06/2019

Naspi scuola 2019: requisiti, importo e quando fare domanda

autore: Guglielmo Sano
Naspi scuola 2019: requisiti, importo e quando fare domanda
Naspi scuola 2019: requisiti, importo e quando fare domanda

Anche i precari della scuola con scadenza di contratto a breve – 30 giugno – potranno presentare domanda per ricevere l’indennità di disoccupazione. La domanda andrà inoltrata all’Inps entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.

Naspi scuola 2019: di cosa si tratta?

La Naspi è una misura di sostegno economico per tutti i lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro in modo involontario: quindi, possono farne richiesta anche tutti i dipendenti della pubblica amministrazione a tempo determinato, insegnanti e membri del personale Ata precari compresi.

Al beneficiario sarà erogata una prestazione economica con cadenza mensile per un massimo di 24 mesi (in pratica per la metà delle settimane lavorative degli ultimi 4 anni). L’ammontare della Naspi è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni, nel caso in cui questa sia inferiore o pari l’importo stabilito dalla legge e rivalutato in base all’indice di variazione ISTAT (nel 2019 tale importo è fissato a 1.221,44 euro), oppure al 75% dell’importo stabilito dalla legge più il 25% della differenza tra la retribuzione mensile media imponibile e 1.221,44 euro (per l’anno 2019) se la retribuzione media imponibile supera tale cifra.

L’importo dell’assegno – nel 2019 – non può comunque superare quota 1.328,76 euro al mese e in ogni caso viene ridotto del 3% al mese a partire dal 91esimo giorno dall’erogazione (cioè a partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione). La Naspi, in generale, decorrerà a partire dall’ottavo giorno dalla fine del rapporto di lavoro se la domanda viene inoltrata entro 8 giorni dalla cessazione oppure dal giorno dopo la presentazione della domanda se viene presentata successivamente.

Come si fa domanda?

La domanda per beneficiare della Naspi deve essere inoltrata all’Inps esclusivamente attraverso il sito internet dell’ente (ci si può rivolgere a un Caf, in alternativa, o telefonare al Contact Center Inps-Inail). Come si diceva, la richiesta deve essere presentata entro e non oltre 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.

Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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