Superanagrafe conto corrente: quanti rischiano le indagini finanziarie

Pubblicato il 2 Luglio 2019 alle 09:39 Autore: Daniele Sforza

La Superanagrafe del conto corrente sta ormai diventando operativa a tutti gli effetti dopo un primo periodo sperimentale. Chi rischia.

Superanagrafe conto corrente: quanti rischiano le indagini finanziarie

Si chiama Superanagrafe dei conti correnti e quello che sembra il Boss di un videogioco a più livelli, è in realtà uno strumento di lotta all’evasione fiscale. I dati e le movimentazioni sul conto corrente effettuate dalle persone fisiche, saranno sotto la lente d’ingrandimento del Fisco: Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza incroceranno i dati in proprio possesso e lo scopo sarà quello di tracciare l’identikit fisico, con tanto di nome e cognome, del possibile evasore.

La prima fase servirà a creare una sorta di “black list”, o comunque di elenco di soggetti più a rischio evasione (sotto controllo soprattutto prelievi e accrediti). Da qui partiranno poi controlli più rigidi e serrati nei confronti dei soggetti maggiormente sospettati di evasione fiscale.

Superanagrafe conti correnti: i soggetti più a rischio

Basterà un versamento dubbio e di natura ingente che non trova poi spazio nella dichiarazione dei redditi per far venire qualche sospetto: da dove provengono quei soldi? Sono una donazione? Una vincita? La restituzione o il ricevimento di un prestito in contanti? Nessuno al sicuro: certo è che quella somma, se entra nel conto corrente, dovrà essere ampiamente dimostrata tramite prove documentali, nel caso in cui il Fisco faccia scattare l’accertamento. Perché al Fisco basterà le movimentazioni del conto corrente per dimostrare il proprio lecito comportamento nei confronti del presunto evasore: spetterà al titolare del conto, quindi, provare che quella somma è di natura esentasse. In caso di una donazione o di un regalo in denaro, non sarà sufficiente dimostrare la disponibilità della liquidità da parte del committente, ma sarà necessario portare delle prove specifiche che giustifichino i singoli movimenti (scrittura privata, biglietto fortunato in caso di vincita ai giochi a premi, etc.).

Conto corrente e non solo: cosa controlla la Superanagrafe

La lotta all’evasione fiscale continua il suo corso e la Superanagrafe rischia di essere un ulteriore deterrente, che potrebbe contribuire a diminuire il numero degli accertamenti fiscali, così come quello di chi vuole evadere usufruendo del proprio conto bancario. Certo è che la Superanagrafe non terrà d’occhio solamente i conti, ma anche tutti gli altri strumenti e prodotti finanziari di cui siamo titolari: dai conti deposito ai movimenti delle carte di credito e di debito, passando per i prodotti finanziari di cui eventualmente siamo in possesso. Sarà sufficiente un movimento sospetto o una somma di dubbia provenienza a far scattare l’allarme del Fisco, che ovviamente controllerà anche se quanto dichiarato fiscalmente ogni anno corrisponda alla realtà reddituale e patrimoniale effettiva.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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