Pubblicato il 04/07/2019 Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2019 alle 16:41

Conto corrente: virus Riltok via sms sullo smartphone. Come rubano il saldo

autore: Guglielmo Sano
Conto corrente: virus Riltok sms sullo smartphone. Come rubano il saldo
Conto corrente: virus Riltok via sms sullo smartphone. Come rubano il saldo

Si chiama Riltok il virus che negli ultimi tempi sta facendo tremare anche i risparmiatori italiani: è in grado di sottrarre denaro dal conto corrente attraverso lo smartphone; colpite al momento circa 4mila persone in tutto il mondo.

Conto corrente: come funziona RIltok?

Riltok è stato individuato per la prima volta dai programmatori del noto antivirus Kaspersky, si tratta in sostanza di un malware trojan che è in grado di accedere alle informazioni contenute sugli smartphone incluse quelle sul conto corrente attraverso le normali app di home banking, tanto che è stato definito specificatamente un bankware. Come si diffonde il virus che di recente è arrivato in Europa dopo le prime apparizioni in Russia intorno alla metà dell’anno scorso? Nel corso dei mesi ne sono state rilevate diverse mutazioni, tuttavia, inizialmente appare sempre con un tentativo di phishing via sms.

Un utente riceve un sms che invita a cliccare su un link che di solito si riferisce al completamento di una transazione di denaro. Una volta cliccato il link si aprirà una pagina web in cui si invita a scaricare un app per ricevere la somma di denaro precedentemente promessa dal messaggio. Quindi se si scarica l’applicazione, al momento di aprirla sarà richiesta l’autorizzazione per accedere ai dati contenuti sul cellulare. Nel caso in cui si dia l’autorizzazione non solo ci si vedrà rubare tutte le informazioni ma tutti i contatti telefonici memorizzati riceveranno lo stesso sms truffa.

Come difendersi?

Quando si riceve il messaggio e si clicca sul link in esso contenuto si aprirà una pagina web che in tutto e per tutto sembra proprio quella di un vero istituto bancario; già questo rende Riltok particolarmente pericoloso, d’altra parte, il virus una volta scaricato su smartphone blocca anche le notifiche delle app di home banking così da rendere praticamente impossibile accorgersi del furto di denaro dal proprio conto corrente.

Dunque, oltre a munirsi di un anti-virus, per difendersi da Riltok e in generale da questo genere di malware è fondamentale non cliccare mai su link inviati da fonti sconosciute via sms o mail e non scaricare mai applicazioni che non siano su Google Play Store o Apple Store.

Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
Tutti gli articoli di Guglielmo Sano →