Pubblicato il 18/07/2019

Incendio Kyoto Animation: 24 morti in Giappone, cos’è successo

autore: Guglielmo Sano
Incendio Kyoto Animation: 24 morti in Giappone, cos’è successo
Incendio Kyoto Animation: 24 morti in Giappone, cos’è successo

Tragedia in uno studio di animazione giapponese: qualcuno ha appiccato un incendio nella sede della Kyoto Animation Co., ci sarebbero oltre 20 morti e circa 40 feriti di cui almeno 10 gravi.

Kyoto Animation: un incendio ha causato 24 morti

Oggi, 18 luglio 2019, intorno alle ore 10 e 30 del mattino, un uomo è entrato nella sede dello studio di animazione Kyoto Animation che si trova appunto a Kyoto, in Giappone. Questo ha versato un liquido infiammabile, della benzina o del gasolio con tutta probabilità, a terra e sugli impiegati che si è trovato a tiro per poi appiccare un incendio che ha coinvolto l’intero edificio. Un rogo terribile che dopo due ore e mezzo non era stato ancora possibile domare.

All’interno, secondo le prime ricostruzioni della stampa nipponica, c’erano almeno 70 persone: ne sarebbero morte 22 o forse 24 – sul numero delle vittime le fonti riportano dati divergenti – quasi tutte al secondo piano (anche i locali posti al primo e al terzo piano del palazzo risultano comunque molto danneggiati dalle fiamme).

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Arrestato il responsabile dell’attacco

Anche sui feriti non ci sono cifre esatte: al momento sembrano essere 38, una decina di questi d’altra parte sarebbe in condizioni critiche. Tra gli stessi feriti anche l’autore del gesto omicida: si tratta di un uomo di 41 anni, subito arrestato ora è in ospedale per la cura delle ustioni riportate sugli arti, che ha già ammesso le sue colpe senza chiarire appieno, però, i motivi che l’hanno spinto a compiere un simile attacco. Secondo i testimoni avrebbe urlato parole del tipo: “andate all’inferno”, “ora morite”; a quanto pare sostiene di aver subito un furto dall’azienda.

Cos’è la Kyoto Animation?

Lo studio di animazione Kyoto Animation, attualmente conta 160 dipendenti, è nato nel 1981, a differenza dei tanti altri studi di animazione giapponesi non ha spostato la sede nella capitale Tokyo ma è rimasto nella città d’origine e nella vicina città di Uji. La KyoAni, come è chiamata dagli addetti ai lavori, ha alle spalle una storia di successo nel mondo Anime e in particolare nel genere “Moe” (personaggi con occhi grandi, storie con al centro giovani innocenti e bizzarri): il salto di qualità è avvenuto nel 2003 grazie a Full metal panic? Fumoflu, spinoff dell’omonima serie cult.  D’altra parte, sono tantissimi i titoli prodotti dalla KyoAni e tuttora popolari: K-On!, La malinconia di Haruhi Suzumiha, Sound! Euphonium, La forma della voce, Violet Evergarde, Lucky Star, Clannad.

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Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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