Pubblicato il 06/08/2019 Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 alle 17:14

Incidente Bologna A14: morti due operai investiti da un Tir. La ricostruzione

autore: Daniele Sforza
Incidente Bologna A14: morti due operai investiti da un Tir. La ricostruzione
Incidente Bologna A14: morti due operai investiti da un Tir. La ricostruzione

Terribile incidente a Bologna sul tratto dell’A14 nei pressi di Borgo Panigale (chilometro 9), ieri sera, lunedì 5 agosto 2019, alle ore 22.30 circa. Un tir è entrato in un cantiere in allestimento investendo due operai (un terzo si è salvato gettandosi a lato della traiettoria). Non siamo molto lontani dal luogo in cui un anno fa un’autocisterna esplose con conseguenze importanti sul quartiere limitrofo. Un tratto pericoloso che risveglia ricordi recenti e che si rinnova tragedia dopo tragedia. Andiamo a vedere cosa è successo.

Incidente Bologna A14: la ricostruzione dell’episodio

Sul tratto in questione gli operai stavano finendo di allestire un cantiere, operando un restringimento della carreggiata per consentire i lavori di rifacimento della segnaletica stradale. Il cantiere era stato segnalato con appositi cartelli e segnali luminosi, che però non hanno fermato l’autista del Tir, un albanese di 62 anni, che penetrato nella zona del cantiere ha investito due operai, Antonio Pizzutelli (38 anni) e Salvatore Vani (46 anni) entrambi di Frosinone, rischiando di travolgere anche un terzo operaio, che però è riuscito a evitare l’impatto con il mezzo gettandosi a lato della traiettoria in tempo. L’autista del tir è stato fermato dalle forze dell’ordine ed è stato quindi sottoposto ai tradizionali test anti-droga e anti-alcol. Il soggetto in questione è indagato per omicidio colposo.

Incidente sul lavoro a Borgo Panigale: il cordoglio

Sulla questione è intervenuta la presidente del Consiglio Regionale, Simonetta Saliera. “Non si può morire di lavoro”, ha affermato. “Esprimo le più sentite condoglianze e la più forte vicinanza alle famiglie dei due operai. Purtroppo dobbiamo registrare un sempre maggior numero di caduti sul lavoro, una piaga della nostra società che va contrastata con forza e determinazione”. Infine il cordoglio per le famiglie delle due vittime. “Esprimo le più sentite condoglianze e la più forte vicinanza alle famiglie dei due operai rimasti vittime dell’incidente sul lavoro a Borgo Panigale”.

Sul caso sono da segnalare anche le parole del segretario generale di Filca-CISL, Franco Turri: “Le due vittime allungano il triste elenco di lavoratori travolti e uccisi mentre sono impegnati in cantieri stradali”. Turri rivendica anni di denunce relative ai pericoli che corrono i lavoratori impiegati in cantieri stradali e autostradali, tuttavia “la normativa prevista per garantire loro la sicurezza, integrata e rafforzata solo pochi mesi fa grazie al nostro pressing, non è sufficiente a evitare tragedie di questo tipo”.

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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