23/08/2019

Andrea Zamperoni: è morto lo chef scomparso a New York. La causa

autore: Daniele Sforza
Andrea Zamperoni: è morto lo chef scomparso a New York. La causa

Era scomparso nella notte tra sabato e domenica scorsa Andrea Zamperoni, capo chef di Cipriani Dolci, a New York. 33 anni, amato da tutti, non aveva lasciato sospetti o dubbi sulla sua partenza improvvisa, visto che fino all’ultimo momento in cui è stato visto, raccontano i testimoni, è parso come sempre. Purtroppo, a cinque giorni dalla sua scomparsa, Andrea Zamperoni è stato trovato morto in un ostello nel Queens. Sul corpo sarà eseguita l’autopsia per comprendere meglio l’effettiva causa della morte.

Andrea Zamperoni è morto: cosa è successo

“Con tristezza abbiamo appreso che Andrea Zamperoni, amato e rispettato membro della squadra Cipriani da molti anni, che era scomparso domenica, è stato trovato morto”, si legge in una nota inviata dal ristorante newyorchese dove Zamperoni lavorava alla Nbc. Stando a quanto riportano i media americani, il corpo dello chef è stato ritrovato in una stanza al primo pianto dell’ostello Kamway Lodge, sito nel Queens, a New York. Stando alle testimonianze di alcuni alloggianti, sarebbe stata avvertita una lite proprio al primo piano dell’ostello. Quest’ultimo, riferisce la Cbs, è noto per essere un luogo malfamato, dove circola un giro di droga e prostituzione.

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Una carriera in giro per il mondo

Originario di Zorlesco, frazione di Casalpusterlengo, in provincia di Lodi, l’ultima volta che Zamperoni venne visto fu proprio sabato notte, dai suoi coinquilini, alla fine del suo turno di lavoro. È quanto ha riferito al New York Post il manager del locale Fernando Dallorso. Lunedì, non vedendolo arrivare, è stata avvisata la polizia che nella giornata di mercoledì ha diramato l’avviso di ricerca.

Zamperoni era una persona dolce, dice chi lo conosceva, e negli ultimi giorni prima della sua scomparsa non aveva denotato alcun malessere o sollevato qualche sospetto sul suo comportamento, che era sempre rimasto lo stesso. Nel suo appartamento c’era ancora il suo passaporto, il che ha messo in sospetto subito chi lo conosceva (dove si va senza l’unico documento che si ha?). Subito esclusa è stata la causa dell’allontanamento personale. Da 11 anni Zamperoni lavorava nel settore, spostandosi anche per il mondo (Abu Dhabi, Londra, etc.). Ora si attendono i risultati dell’autopsia, per avere la possibilità di scoprire quanto realmente accaduto e l’effettiva causa della morte.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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